Magica atmosfera da fiaba, due soluzioni per fratello e sorella

La camera dei ragazzi: un ambiente particolare, che non deve solo soddisfare caratteristiche igeniche e funzionali come l’illuminazione e la metratura (una camera per due persone deve essere come minimo 14 mq), ma deve avere anche un look accattivante, in sintonia con il mondo gioioso dei bambini. Il progetto presentato in queste pagine è stato pensato per una camera di quasi 16 mq, ben organizzata perché le finestre sono piuttosto centrali. è stato possibile perciò sfruttare le due aree laterali, lasciando libero il resto dello spazio per il gioco. Le aree laterali sono state chiuse da due quinte in cartongesso, ancorate ai muri e al soffitto, sagomate e dipinte con motivi arabeggianti, che creano una magica atmosfera da fiaba. Luna e stelle sono piccole finestre da cui esce la luce collocata sopra al letto. Ogni bambino, pur avendo in comune lo spazio per il gioco, ha per sè una piccola cabina armadio (cm 90×100) e il letto, che si trasforma in una nicchia privata, quasi segreta. Mentre l’ingresso alla cabina armadio è chiuso da una tenda piuttosto pesante, bianca, decorata con stelle, il vano del letto si può chiudere con una leggera tenda bianca. Le riloghe sono nascoste dietro il pannello. Il letto è autonomo rispetto alla quinta in cartongesso, in modo tale che, quando i bambini crescono, possa essere riutilizzato in un contesto differente. Per completare l’atmosfera da mille e una notte è stata collocata, tra le due finestre, una libreria scrivania, bordata con una cornice realizzata in medium density, sagomata a motivi orientali. I bambini crescono e diventano ragazzi. Le esigenze cambiano: non serve più un grande spazio per il gioco, ma una camera più discreta, dove potersi isolare per studiare, ascoltare musica, sognare. Nella nuova disposizione l’armadio è centrale, assumendosi sia la funzione di contenitore che di divisorio tra le due piccole camere e il vano d’ingresso. Le camere sono separate grazie ad un pannello in cartongesso.

Quando la cameretta è piccola…
Quando la cameretta è piccola nasce qualche problema. Innanzitutto rimane poco spazio libero per il gioco; poi c’è il rischio che i mobili opprimano l’ambiente, che invece deve essere fresco e gioioso. Queste premesse erano caratteristica anche della camera presentata in questo servizio (nella pagina a fianco in alto), di 9 mq di superficie, il minimo per una camera singola. Il progetto ha previsto un soppalco alto cm 70, realizzato con putrelle di ferro e assito in legno, che movimenta lo spazio, crea due zone distinte (letto-scrivania, spazio gioco) e, sfruttando la parte sotto- stante del soppalco, aumenta la metratura della camera, diventando di 10,5 mq. La parte sotto al soppalco, profonda 60 cm, è stata organizzata con mensole, per ospitare i giochi in un primo tempo e i libri successivamente. Il soppalco, come si può vedere nella pianta strutturale, è retto da travi in ferro a C quando appoggiano sui muri laterali, e ad L quando sono aggrappate al muro per tutta la loro lunghezza. La ringhiera con il lampione-lampada caratterizza lo spazio in modo simpatico.

 

Ai tradizionali libri e matite oggi si affianca il computer; l’angolo studio nella camera dei ragazzi deve essere perciò ben strutturato e funzionale.   Caldi colori mediorientali anche in questa soluzione di Bab Amnil, con letto e tabouret marocchini
Uno stretto soppalco che porta al letto e con la scala attrezzata con cassetti   Un letto che diventa divano, per una camera che è anche salottino

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