L’oratorio sotto una nuova luce


ARCHITETTURA – COMPLESSO PARROCCHIALE DEL SANTO ROSARIO A ST. AMANT IN LOUISIANA (USA)

L’uso del cemento chiaro a vista per dar luogo a forme regolari i cui perimetri sono segnati da tagli netti e da varchi di luce che compongono un assieme di monastica nitidezza, ha valso a questo progetto, firmato da Trahan Architects, non pochi premi a livello internazionale. Un disegno di linda semplicità per un contesto campestre.

Lo chiamano “campus”, secondo la terminologia anglofona, ma il modello ispirativo è evidentemente quello del monastero. Si tratta di un complesso parrocchiale nella campagna del sud della Louisiana. Una zona totalmente rurale: la nuova edificazione infatti ha lo scopo di raccogliere in un unico sito i momenti aggregativi in precedenza sparsi in diversi luoghi (aule per la catechesi, segreteria amministrativa, ambienti per gli incontri) e un centro cultuale costituito da una cappella che si aggiunge, senza sostituirla, all’esistente chiesa che rimane separata e non immediatamente coinvolta dal nuovo spazio edificato.
Lo scopo dei progettisti è stato quello di inserire il fabbricato nel contesto campestre, con distinzione e discrezione.
Per questo i limiti che attorniano il “campus” sono segnati in modo organizzato, schematico, preciso, ma allo stesso tempo sono discontinui, quasi ad affermarsi e negarsi contemporaneamente: sono pareti diritte in cemento chiaro a vista su tre lati, e un colonnato aperto sul quarto lato (verso ovest). I tre lati chiusi corrispondono a tre corpi edificati accostati, ospitanti le aule per incontri e lezioni.

Prospetto principale del complesso, vista assiale della cappella, planimetria, parte esterna nord dell’edificio amministrativo. Nelle due pagine successive, in senso orario: vista verso la cappella (pensilina staccata dal profilo degli edifici), vista dall’edificio amministrativo, la passerella alla cappella vista dall’aula grande, la cappella col tetto a cuspidi trasparenti.

Tali edifici si prolungano oltre il perimetro così da suggerire (se visti in pianta) il senso della rotazione. Nel lato interno alla corte interclusa, le facciate sono trasparenti vetrate a tutta altezza schermate da una pensilina su colonne che si accosta senza toccare il volume dei corpi di fabbrica, così da mantenere varchi di luce regolari che alludono alla smaterializzazione. Centro virtuale del complesso è un cubo di una decina di metri di lato, ruotato rispetto ai lati. È la cappella-oratorio: la sua rotazione esaspera il movimento degli allineamenti esterni, mentre entrando in essa si nota un cubo interno più piccolo che si riallinea coi lati, quasi a fermare la rotazione e ripristinare il rapporto coi punti
cardinali. Profondi varchi attraversano lo spessore delle pareti recando una luce indiretta e pacata.

Complesso parrocchiale del Santo Rosario a St. Amant, Louisiana (USA)

Progetto: Trahan Architects, Victor F. “Trey” Trahan III, AIA, Baton Rouge (USA)
Calcolo strutture: Schrenk & Peterson Consulting Engineers
Foto: Timothy Hursley / The Arkansas Office (courtesy Trahan Architects)

L’oratorio: vista interna e vista esterna notturna.

 

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