Varie soluzioni creative


Scale e soppalchi

Essenziale questa scala a giorno interamente in legno, con doppia struttura a supporti a sbalzo e una ringhiera a due fasce. Da notare il piccolo spazio-pianerottolo creato dai primi due gradini (“Quarzo” Linea Scale)

L’attuale produzione nel settore scale si esprime in forme di tutti i tipi, in accordo con ogni genere di volume a disposizione. Gli effetti grafici ed estetici che ne derivano sono praticamente infiniti, per le elevate prestazioni tecniche e l’alta qualità dei materiali.
Qui vediamo una scala a chiocciola con scudi alla ringhiera, in pregiata essenza di legno, ulteriormente valorizzata dalla parete di perline attorno cui si sviluppa. La pianta è quadrata, come ben si può vedere dallo schema, con varianti nelle aperture di arrivo (“Ellecinque” Rintal).
Il soppalco qui a destra è una gran bella dimostrazione di come si possa utilizzare uno spazio in altezza per risolvere addirittura la zona notte, con l’impiego di tanto caldo legno. Ancora una volta, cotto, travi, mattoni a vista e colori danno all’insieme il giusto tono.

Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
(Aristotele)

Lo sviluppo di una scala non deve incombere con la sua mole sull’ambiente principale: forma e materiale devono integrarsi. Solo così la scala diventa parte integrante dello spazio e costituisce un arricchimento estetico. Quanto al materiale, oggi la scelta è molto vasta e spazia fra legnami tradizionali (faggio, noce, ciliegio, rovere), pietre italiane (beola, serena, serizzo), marmi, metalli, ceramiche e cemento.
A seconda delle circostanze, si cercherà la soluzione più adatta: la scala a giorno, aperta e in comunicazione con il resto della casa, o la scala modulare che si snoda anche in uno spazio ridotto, a pianta tonda o quadrata, a chiocciola, elicoidale, rettilinea, curvilinea ecc.

Sotto, a sinistra, una scala come un sentiero che collega i due piani senza troppo interferire, con un’alternanza di
rampe e pianerottoli, realizzata in legno di rovere.
A destra, una scala fac ente parte di una casa ecologica, per la quale è stato impiegato solo legno di conifere, trattato
con una speciale vernice protettiva priva di solventi chimici.

Il rifacimento di un tetto esige degli accorgimenti tecnici adeguati agli agenti atmosferici. Anche nel caso di una casa di
campagna si dovrà prestare attenzione alla scelta dei materiali e ai metodi di costruzione rispettando la tipologia ma
soprattutto prestando attenzione ai sistemi di isolamento.
Un sistema potrebbe essere quello di impiegare tegole canadesi, come quelle dello spaccato illustrato qui sopra, con sottotetto abitato e travi a vista. Questo sistema prevede un ottimo isolamento permettendo una buona ventilazione
per evitare condense (Tegola Canadese).

In Edicola

I soffitti con travi a vista rappresentarono originariamente l’unico sistema costruttivo sia per la chiusura del tetto sia per le solette dei piani. Oggi, pur potendo disporre di molti altri criteri costruttivi e svariati materiali, questo tipo di struttura viene mantenuto ed esaltato per ragioni estetiche. Antiche travi vengono portate alla luce e sistemate tanto da diventare protagoniste assolute dello spazio, come nella foto sopra e qui a sinistra. In quest’ultima immagine, inoltre, la scala è la stessa che fin dai tempi più antichi veniva usata per accedere al fienile.

La felicità non consiste nell’acquistare e godere, ma nel non desiderare
nulla, perché consiste nell’essere liberi. (Epitteto)

Tutta avvolta nel legno di lance naturale, questa scala, che qui a sinistra vediamo nella sua parte superiore, ha un aspetto davvero caldo e armonico e fa da baricentro a un grande soggiorno di montagna.

Nella foto grande a destra, un esempio di miniappartamento dove è stata inserita la scala, che porta al sottotetto, in un mobile centrale che fa da divisorio, da madia e da bar.

Sotto: in una casa d’epoca, si trova pienamente a suo agio la balaustra a colonnine tornite che separa la scala, rivestita di
noce sulle pedate e di cotto naturale sulle alzate, dal soggiorno.

Un supporto per il tetto

Nel caso di riadattare una casa rurale, bisogna porre molta cura all’isolamento del tetto.
Fra i sistemi più validi ricordiamo questo tipo di lastra sottocoppo dello spessore di mm. 7, che viene utilizzata come supporto per coppi vecchi e nuovi, isolando in modo adeguato. Viene prodotta in grigio naturale e a stratocolore giallo mattone.
Di alte prestazioni tecniche, è di facile posa in opera (“Sottocoppo Europa” Landini).

Vivere felici in una mansarda

Una mansarda domina i tetti di Parigi. Al suo interno un pittore descrive su tela con abili tratti, tegole e stucchi del Bois de Boulogne. Un’immagine quella della mansarda, ammantata di romanticismo, per anni rifugio bohemienne di poeti ed artisti, ultimamente ripensata per le esigenze di singles metropolitani o riadattata per la vita di giovani coppie. Una
realtà abitativa che è andata via via evolvendosi e perdendo sempre più quell’immagine di provvisorietà, di ambiente angusto, penalizzato dal tetto a falde inclinate. Oggi come mostrano gli ambienti illustrati in queste pagine, particolarmente studiati per case rustiche la mansarda può essere sfruttata intelligentemente articolando gli spazi in
diverse aree funzionali.

Per migliorare la vivibilità delta mansarda occorre assicurare una perfetta impermeabilizzazione del tetto. In questa immagine alle tegole e al sottocoppo si aggiunge un terzo strato in lana di roccia che garantisce un ottimo isolamento termico.

Luce, aria, un buon isolamento termico e acustico, un’ottima resistenza all’acqua. Queste le caratteristiche essenziali a cui deve rispondere una finestra per la mansarda.
Basta infatti un’infiltrazione di pioggia per rovinare un divano o far gonfiare il parquet.
Nella foto una finestra con vetro isolante e apertura verso l’alto con scorrimento.

Qui sono prese in esame tre zone giorno a cui il legno ha dato un’impronta suggestiva. A sinistra I’alternarsi delle travi di legno movimenta ritmicamente lo spazio conducendo lo sguardo verso l’ampio camino ricavato nella parte più spiovente del tetto. Le pietre poste in esso sul fondo, il pavimento a listoni di legno, i tappeti antichi, non fanno che sottolineare l’immagine sofisticata di questo ambiente. Più grezzo” e informale il soggiorno che punta su un legno rustico e chiaro anche per comporre le comode sedute ravvivate da ampi cuscini rosa. Nella pagina a lato: un gioco di travi movimenta il soffitto. Nella zona più bassa del locale sono stati creati ampi piani di appoggio, utili per sedersi, ma anche per riporre coperte e piumoni. Camino e divani completano l’arredamento di quest’area
calda e accogliente illuminata da ampie vetrate che lasciano filtrare la luce naturale.

 

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