LEGNO: profumi e sensazioni

Non è più tempo di sprechi. Basta con il boiler che scalda il bagno più dell’acqua, con il forno che scalda più la cucina che i cibi, con le lampadine che fanno più calore che luce. E basta con le case che in inverno disperdono il calore e d’estate accumulano il caldo. Per decenni la macchina produttiva ha preferito costruire manufatti irrazionali e “spreconi” in un vortice di consumi inutili. Per molto, troppo tempo, la parola d’ordine è stata: consumare! Ma gli architetti e gli ingegneri “razionalisti” dov’erano?

L’ingegner Romina Barra, titolare dell’azienda specializzata in bioedilizia Barra & Barra di
Centallo (CN), a chi le chiede quali siano i vantaggi di questi edifici parla prima di tutto del lato emozionale. “In una nostra biocasa si percepisce subito qualcosa di diverso: appena entrati c’è un senso di quiete profonda e di tepore naturale che continua fino alle ore serali nel modo più rilassante.”

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