Le case in paglia

La storia della paglia
Negli Stati Uniti si è iniziato a costruire case con balle di paglia pressata intorno al 1900. La tecnica di pressare meccanicamente la paglia a cubetti ha portato una forte innovazione nelle tecnologie costruttive.
La tecnica permette di costruire in modo veloce, semplice, efficiente ed a basso consumo energetico. L’isolamento termico (lambda = 0,046 W/m2K ) e l’isolamento acustico sono ottimi. La paglia è un materiale ecocompatibile ed impiega meno energia grigia rispetto a tutti gli altri materiali isolanti.
Negli anni ‘70 la tecnica è ritornata in auge. Attualmente, in tutto il mondo esistono più di 10.000 case di paglia. Le più vecchie sono state costruite nel 1985 e sono ancora in buone condizioni.

Test e prove sulla paglia
Ci si pone spesso domande sulla paglia, relativamente alla resistenza ai carichi, alla resistenza all’azione dei sismi e a quella del fuoco, al problema legato ai topi, insetti e altri parassiti, alla sua resistenza in occasione di infiltrazioni idriche o di umidità.
In tutta Europa si conducono studi e prove sulla paglia pressata.
Nel frattempo la paglia è stata riconosciuta ufficialmente come materiale isolante. Il riconoscimento più importante è la Certificazione generale di materiale per l’uso edile del 2006, eseguita con un test antiincendio dall’Università di Braunschweig.
Il tema più importante sulla paglia è quello riguardante l’umidità e l’acqua. Serve una coscienza professionale per la cura dei particolari e per la posa in opera.L’acqua che penetra in fase di costruzione può rovinare la struttura, per tale motivo è necessaria una sorveglianza paragonabile a quella riservata ad altri materiali bioedili.
Risulta importante che la paglia sia secca e che venga intonacata con un materiale diffondente.

Progetti realizzati in Alto Adige
Si parla di due tipologie di costruzione: da un lato la costruzione di un telaio di legno con la paglia usata come materiale isolante, dall’altro la costruzione stile ‘Nebraska’, dove le balle di paglia vengono utilizzate in modo autoportante. Sul muro di paglia si posa il soffitto o la struttura del pavimento.
Con la paglia si può costruire in modi diversi: è preferibile usare il materiale di zona o anche del proprietario committente (è il caso del pavimento e della scala all’interno della Casa Dalsant, per la cui costruzione è stato utilizzato il legno proveniente dai meleti del maso del proprietario, agricoltore di mele con produzione biologica).
Ma la maggior parte del materiale viene fornito dalla rete commerciale comune (anche l’argilla non si trova sui nostri terreni). La paglia proviene da contadini della Toscana, delle Marche e della Baviera (Germania).
Anche i modi per la posa della paglia possono essere diversi, a seconda che si usino le jumboballen (80-120/70/210) o le balle piccole (50/36/100).

Le costruzioni in legno
L’organizzazione ed i lavori in cantiere richiedono maggior impegno da parte dell’architetto, a causa della scarsa conoscenza della tecnica.
Anche gli impianti tecnici come l’elettrico ed il sanitario hanno bisogno di particolare cura.
Le finiture, sia all’esterno che all’interno, sono sempre eseguite con un intonaco diffondente e di spessore di 3-5 cm. Sono di calce o di calce trass ed all’interno in argilla, con la quale si possono decorare artisticamente le pareti, lasciando l’argilla cruda senza pittura.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)