LA ZONA PRANZO

disegni e testi di Rita Ghisalberti, architetto
Conoscere gli spazi minimi indispensabili per muoversi agevolmente, per facilitare i percorsi

Intorno al tavolo
Spazi d’ingombro

Nell’esaminare le principali relazioni che intercorrono tra le dimensioni umane e l’ambiente pranzo, gli aspetti che assumono una maggiore importanza sono quelli relativi alle misure utili intorno al tavolo e al numero di persone che questo deve accogliere, in modo da garantire un buon rapporto funzionale tra i movimenti del corpo e l’elemento d’arredo durante il periodo del pranzo. La distanza utile tra il bordo del tavolo e qualsiasi altro elemento d’ostruzione deve essere determinata in base allo spazio d’ingombro della sedia, tenendo presente che si tratta di una posizione destinata a modificarsi parecchie volte nel corso del pasto, fino a raggiungere il massimo allontanamento, al termine del pranzo, quando è probabile che una persona sia intenta ad una conversazione informale o abbia assunto una posizione più confortevole.

Per poter gustare appieno un pranzo o una cena in compagnia, anche gli spazi attorno al tavolo devono essere considerati con attenzione.

Dimensioni funzionali del tavolo
Spazi comodi per ogni commensale
Tavoli e sedie: proporzione fra le altezze

Dunque il corpo umano, la sedia, il tavolo e di questo lo spazio funzionale alla sistemazione del singolo commensale, sono elementi in stretta connessione tra loro. Per determinare le dimensioni funzionali di un tavolo è utile prevederlo diviso in due zone specifiche: una relativa al posto a sedere e corrispondente allo spazio individuale necessario allo svolgimento delle funzioni del pranzo e l’altra di utilizzazione collettiva. Il dimensionamento ottimale della prima area definisce uno spazio sufficiente per sistemarvi posate, bicchieri e piatti sia nella posizione iniziale che in eventuali spostamenti dovuti all’uso degli stessi durante la consumazione del cibo. Inoltre è necessario tenere conto delle posizioni che il corpo può assumere durante i pasti, infatti, a prescindere da regole di etichetta, è comodo prevedere uno spazio per evitare i contatti tra i gomiti dei commensali. La seconda area relativa alla parte centrale del tavolo, corrisponde allo spazio di fronte alla zona relativa al posto da sedere, ed è utilizzata per contenere i piatti di pietanze da cui servirsi, le bevande, i gruppi portampolle per olio e aceto, la pepaiola, la saliera, le posate o gli elementi decorativi, come candelabri e centrotavola. In relazione al sedersi dipende l’altezza del tavolo; infatti dal piano di seduta, che è posto generalmente a 45 cm da terra, deriva lo spazio tra la sedia ed il sottopiano del tavolo, che deve sempre consentire una seduta comoda, con sufficiente agibilità dei movimenti come: sedersi, alzarsi, accavallare e stendere le gambe.

1. In una sala da pranzo elegante di forma rettangolare, niente di meglio di un tavolo ovale che con i suoi bordi arrotondati smorza la rigidità delle pareti. Il tavolo, con piano in cristallo sostenuto da due importanti elementi in pietra lavorata, ben si accorda con le classiche poltroncine imbottite. E’ un ambiente molto luminoso, impreziosito dalle tende, con sopratende e passamaneria, e dal grande quadro che invade la parete. Realizzazione di Sergio Carbone per Suzuki.
2. Anche in questo secondo esempio la sala da pranzo è isolata dal soggiorno. Non sempre si ha questa possibilità, dato lo spazio spesso esiguo delle abitazioni, ma potendo, è indubbiamente interessante dividere i due locali, come si faceva una volta. Questa separazione delle due funzioni permette innanzitutto di creare uno spazio più intimo e raccolto per la zona pranzo e inoltre, terminata la cena, ci si può accomodare in soggiorno, lasciando a più tardi la sistemazione della tavola, che, con il suo disordine, creerebbe una nota stonata. La foto mostra un ambiente molto impegnativo, tinteggiato con un colore decisamente “forte”, caratterizzato dalla nicchia ad arco, dove troneggia un quadro antico e, su una mensola, sono posti oggetti preziosi. La tavola è apparecchiata con eleganti tovagliette all’americana, mentre un centrotavola di frutta e verdure, completa l’insieme.

3.,4. Speedy produce una serie di oggetti per la casa moderni e funzionali. Nelle foto: il vassoio in legno massello di faggio, acciaio e vetro sabbiato temperato, realizzato in vari colori; e il carrello in legno multistrati di betulla, acciaio e vetro sabbiato temperato che misura cm 75x42x73h.
5. “Leggera” è una lampada a sospensione, ideale per la zona pranzo. E’ realizzata con vetro soffiato cristallo con fili bianchi e metallo nichel spazzolato. Viene prodotta da Alt Luci Alternative / Firme di Vetro.

Disposizione dei punti luce
Contenitori e piani d’appoggio

Per ottenere un ambiente confortevole, oltre agli elementi d’arredo, concorre anche il sistema di illuminazione. La disposizione di punti luce differenziati consente di dare all’ambiente generale una luce schermata, indiretta, mentre nella zona specifica del pranzo è adatta un’illuminazione concentrata, capace di fornire un cono di luce tale da focalizzare l’attenzione sul momento del desinare. E’ possibile ottenere questo risultato utilizzando una lampada in sospensione regolabile in altezzain modo da non costituire un elemento d’ostruzione visiva per le persone sedute o vicino al tavolo.
Attorno al tavolo l’arredamento può essere ridotto al minimo: sedie, mobili contenitori d’appoggio, ed eventualmente un comodo carrello portavivande, concorrono a determinare il luogo adatto attorno a cui si svolge in modo particolarmente piacevole la vita quotidiana.

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