La qualità dell’acqua alle radici dell’architettura


Foto: Athos Lecce
Testi: Flavio Ferrari

La materia prima è l’acqua: sembra una banalità, eppure è proprio così.
La vasca, il bordo, i supporti… tutto il resto è qualcosa che definisce e contiene, che consente l’accesso e dà una
forma all’insieme.
Ma è l’acqua la vera protagonista, la ragion d’essere delle piscine.
La materia che non ha forma, ma che delle forme è origine, così come è origine della vita.
Occorre da un lato mantenere dell’acqua la trasparenza e la salubrità – oltre che la giusta temperatura che renda
gradevole e stimolante il bagnarvisi – dall’altro lato occorre darle una “forma”.
Qui entra in gioco l’architettura.
Il progetto globale risulta tanto più riuscito quanto maggiore è la coerenza tra le strumentazioni tecnologiche
per il trattamento e riciclo (quel che garantisce e mantiene la qualità dell’acqua) e la competenza e fantasia di
chi traccia le linee di quanto diventerà spazio costruito.
Infatti, la piscina ha una parte che è “motore”: le pompe, i filtri, gli apparati per la pulizia del fondo e delle
superfici; e una parte che è “carrozzeria”: il disegno della vasca, la scala di accesso, il profilo del bordo, il colore e il materiale.
E gli eventuali “giochi idrici”, che movimentano l’estetica del luogo.

Una vasca all’aperto, con fontana
centrale che evidenzia la forma della
vasca: realizzazione Culligan Italiana.

Per questo assieme di motivi, risulta fondamentale che il progettista agisca di concerto con chi fornisce gli apparecchi
e i sistemi per il trattamento dell’acqua e per la sua movimentazione; per esempio, con giochi che la rendono una presenza viva, in certe circostanze facendo di una piscina una centrale che offre molteplici trattamenti per il benessere della persona (quali l’angolo idromassaggio) o addirittura sinfonie di zampilli e cascatelle, che la rendono simile a una fontana ricca di artistica suggestione.
Le piscine più prestigiose sono il risultato della collaborazione tra il progettista, che cura il design e l’esecuzione
del manufatto (in cemento armato o in pannelli prefabbricati), e l’esperto nei sistemi di trattamento dell’acqua,
che mette a disposizione il suo knowhow in materia di condizionamento dell’acqua.

Dall’alto: piscina interna, divisa in settori, con idromassaggio integrato e mosaici.
Piscina “classica” con fondo in diverse tonalità.
A sinistra: vasca a settori e decori.
Sono realizzazioni Culligan Italiana.

Quest’ultimo seguirà il cliente in tutte le varie fasi della progettazione, della realizzazione e dell’assistenza tecnica e gestionale della piscina.
Dall’opera di questo esperto dipenderà la qualità dell’acqua nel tempo.
Per fare un esempio: se l’acqua non viene opportunamente trattata, facilmente diviene terreno di coltura per flore batteriche e microorganismi.
Se è trattata in eccesso, bagnarsi diventa sgradevole. L’acqua pura e cristallina è l’anima della piscina.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)