GABBIONETA A SESTO S. G.

Due edifici improntati alla simmetria e alla spirale: aggetti, terrazzi, loggiati dinamizzano la verticalita. Modanature fungono da raccordo e schermature solari.
Un’altra zona ex industriale: qui sorgeva lo stabilimento industriale delle “Pompe Gabbioneta”. Il recupero per fini abitativi e commerciali lancia l’idea del “prato verticale”: un manto verde che origina dalla copertura dell’area tra le due torri e si inerpica sulle loro facciate continue. Si tratta di una soluzione innovativa, che mette assieme il desiderio di una citta autenticamente “verde” con la necessita di aumentare gli spazi costruiti. Le porzioni di prato che coprono le torri, alle falde e nelle facciate, hanno una funzione estetica, ecologica e coibente. Edificio e natura si compenetrano. Il “prato verticale” non potra essere praticabile, ma garantisce un microclima ideale per gli occupanti dell’edificio e si associa alle presenze arboree sui vari terrazzi. Condotti verticali assicurano la necessaria irrigazione in via automatica, anche quando gli abitanti sono assenti.
Le schermature solari e i giardini pensili sono gli ingredienti che contribuiscono a definire il progetto: questo risulta articolato secondo una dinamica bipolare che da origine a una piazza ad andamento ellittico avvolgente.

“UN DIAPASON ARMONIZZA IL PRATO
VERTICALE E L’AGORA ”

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Pubblicato in FARE

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