La parola alla luce

La Sfacciata Lighting Academy che ha sede a Firenze.
Dal centro a destra, progetto illuminotecnico realizzato nella Chiesa di Jarnal (Spagna) e nel Duomo di Pisa da Targetti Sankey.

Conoscere e progettare la luce risulta, oltre che una necessità, soprattutto una grande opportunità in cui alle conoscenze pratiche si deve accompagnare una comprensione degli aspetti culturali, psicologici e percettivi. A cominciare da questo numero, presentiamo una serie di scritti della Lighting Academy di Firenze, che discutono il tema, difficile e affascinante, dell’illuminazione. Un portale apposito per light designer fornisce la possibilità di un costante aggiornamento. La Sfacciata Lighting Academy è un’associazione senza fini di lucro che si pone come obiettivo studiare, ricercare e promuovere la Cultura della Luce. E’ stata immaginata e creata nel 1998 dalla Targetti Sankey S.p.A. per essere un punto di riferimento per la ricerca, il dibattito, la formazione e l’aggiornamento culturale, nei settori dell’illuminotecnica in genere. Le attività principali della Lighting Academy includono: Corsi base: dedicati a tutti coloro che desiderano acquisire i concetti fondamentali per un uso corretto ed efficace della luce. Workshop: dedicati ai professionisti che desiderano specializzarsi per l’illuminazione di un determinato tipo di ambiente. Seminari e conferenze: per approfondire il ruolo della luce in uno specifico ambiente o attività. Gli eventi sono organizzati in collaborazione con le più importanti Associazioni Internazionali di Lighting Designer, Aziende Specializzate in Ambito Illuminotecnico, Università ed Istituti di Ricerca. In risposta al bisogno di un sempre più rapido scambio di informazioni ed alla necessità di sviluppare iniziative culturali e didattiche in questo ambito, la Lighting Academy e Targetti Sankey S.p.A. hanno sviluppato il portale www.lightingacademy.org.

A poco più di un anno dal lancio ufficiale, si può già fare un bilancio sul primo progetto online a livello internazionale dedicato ai lighting designers ed ai loro progetti, ma anche a tutte le notizie sul mondo dell’informazione e della formazione in campo illuminotecnico. I numeri sono incoraggianti e confermano il successo dell’ iniziativa: una crescita esponenziale degli accessi, che dai 30.000 registrati dopo la conferenza stampa e la campagna pubblicitaria del mese di maggio 2001, sono arrivati ai 100.000 accessi registrati più volte tra maggio e agosto 2002. Sicuramente le partnership via via instaurate tra portale e professionisti, riviste specializzate e altri portali verticali hanno contribuito ad aumentarne la popolarità, così come le strategie di web-marketing e web-promotion con scambio di banner, link e contenuti, senza tralasciare il costante utilizzo delle pagine del portale come vero e proprio strumento di lavoro e di informazione. Infatti, sono circa 20 i minuti di permanenza media sulle aree dedicate alle news, ai progetti e agli strumenti didattici, tempo record nell’arco di una giornata “tipo” di un professionista. Gli oltre 3.000 iscritti alla mailinglist ricevono periodicamente una newsletter con aggiornamenti su contenuti del portale e novità dall’universo “Luce”. E’ infatti la luce che la fa da padrone in questo spazio in rete, con le sue molteplici implicazioni e la sua complessità, da saper gestire e valorizzare quale elemento indispensabile all’interno del processo progettuale.

E chi meglio del lighting designer può applicarla correttamente, evidenziarne i benefici, valorizzarne le sfumature ed esprimerne tutte le potenzialità espressive? Sono proprio i progettisti illuminotecnici di tutto il mondo a raccontarne la storia, attraverso immagini e descrizioni dettagliate dei progetti realizzati; interviste e sondaggi online, ricerche ed indagini di mercato, forum e dibattiti. Per avere la possibilità di pubblicare curriculum e progetti, l’unico requisito indispensabile per aderire all’iniziativa è quello di essere lighting designer indipendente, membro di associazioni di professionisti italiane o estere, in linea con la filosofia che ha fatto nascere questo portale: promuovere ed istituzionalizzare una figura professionale non ancora riconosciuta ma assolutamente indispensabile per la corretta progettazione della luce negli spazi esterni ed interni e promuovere la Cultura della Luce. Senza dimenticare l’aspetto formativo, prima tappa fondamentale per una corretta progettazione dell’impianto illuminotecnico. Nel portale si trovano infatti le università ed i centri di ricerca internazionali che comprendano corsi di illuminotecnica a diversi livelli, dal Lighting Research Center (Troy, N.Y.) alla Lighting Academy (Firenze).

E per chi volesse approfondire i concetti base su Luce, Visione e Illuminazione, basta navigare la Lighting Encyclopedia, strumento multimediale interattivo in italiano ed inglese, fatto di immagini, animazioni e un glossario di riferimento. Data la dimensione internazionale del portale, la lingua ufficiale è proprio l’inglese; anche se dalle ultime statistiche si riscontra un notevole incremento dell’utenza italiana, che dal 2% iniziale è arrivata a rappresentare il 50% dei visitatori abituali. Ma la potenza di questo portale, insieme alla peculiarità della rete che permette di abbattere costi e distanze, sta proprio nella voglia di diffondere cultura e conoscenza in campo illuminotecnico da un lato e di avvicinarsi ad un linguaggio complesso ed emozionante quale quello della luce, dall’altro. A ribadire l’attendibilità delle informazioni pubblicate, i risultati di una competizione italiana sul marketing online: il portale è stato menzionato tra i migliori progetti dell’anno per l’alto valore scientifico dei contenuti presentati. Il portale sarà inserito come “Case History” all’interno della nuova pubblicazione a cura di Walter G.Scott, titolare della cattedra di Marketing presso l’Università Cattolica di Milano. E il futuro del portale? …è già presente. L’elevata richiesta di contenuti su argomenti
specifici pubblicati su www.lightingacademy.org ha comportato un allargamento del target, non solo lighting designers o aspiranti tali, quindi, ma anche architetti in cerca di spunti ed idee, committenti, ricercatori universitari, studenti, periti tecnici, aziende produttrici, arredatori, direttori di musei e tutti quelli che cercano informazioni dettagliate in questo settore. Utenti diversificati implicano un’informazione che affronti settori vicini e complementari a quello illuminotecnico, per un approccio sempre più specialistico e qualificato. Proprio in quest’ottica sono nate collaborazioni con riviste e organizzazioni internazionali per scambi periodici di contenuti… unica parola d’ordine: LUCE!
Viviana Rosa Project Leader Lighting Academy

Una nuova partnership

Da questo numero si inaugura la recente partnership nata tra la rivista CHIE-SA OGGI architettura e comunicazione e il portale Lighting Academy . La collaborazione prevede un continuo scambio di contenuti e informazioni; in particolare la rivista fornirà al portale un’ampia e aggiornata panoramica delle principali notizie nel campo della progettazione dei luoghi di culto e il sommario degli articoli in pubblicazione. Lighting Academy, invece, assicurerà alla testata una selezione di articoli pubblicati sul portale, notizie sull’associazione e sui corsi di formazione in campo illuminotecnico ma soprattutto una serie di progetti di illuminazione delle chiese realizzati da lighting designers di fama internazionale. La fruizione di una chiesa è condizionata da implicazioni culturali ed emotive molto diverse tra loro. Spesso gli impianti illuminotecnici installati nelle chiese non valorizzano né riproducono la varietà di messaggi trasmessi dalla liturgia. Talvolta viene privilegiato l’aspetto conservativo a scapito della funzionalità, in altri casi l’uso della luce è forzatamente scenografico e non tiene conto del significato intrinseco e profondo di una chiesa, simbolo della dimensione sacra. Una chiesa ha una funzione primaria: la celebrazione della funzione liturgica e il luogo per la preghiera personale. Naturalmente esiste anche la dimensione artistica/conservativa che riguarda le chiese antiche e quelle monumentali. La stesura di un progetto illuminotecnico di una chiesa dovrebbe quindi considerare tutti questi aspetti, per valorizzare il luogo e il suo significato.

L’evento del mese

Dall’8 al 10 ottobre 2002, alla Fortezza da Basso di Firenze, si terrà la prima edizione di “MUSEUM Lo Stato dell’Arte” – 1a Conferenza nazionale e mostra per la valorizzazione, promozione e conservazione dei beni culturali. Un evento completamente dedicato alle aziende che operano nel mondo dell’Arte, per la sua salvaguardia e la sua valorizzazione. E’ in questo contesto che si vedrà anche la partecipazione della Lighting Academy la quale porterà il suo contributo con il convegno dedicato al rapporto Luce e Beni Culturali: “L’ILLUMINAZIONE NEGLI AMBIENTI MUSEALI: SOLUZIONI INNOVATIVE PER LA VALORIZZAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLE OPERE D’ARTE” che si terrà il giorno 9 ottobre a partire dalle ore 14.00 fino alle 16.30, Padiglione Cavaniglia, stand n. 25 Corsia A. Il convegno sarà organizzato in collaborazione con l’APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione), l’Istituto Nazionale di Ottica Applicata e il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Firenze.

 

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