La griglia per l’onda

È un po’ come il paradosso della continuità-discontinuità, moto ondulare-moto corpuscolare.
Il grigliato che protegge le parti ribassate del bordo vasca, dove si raccoglie l’acqua che fuoriesce e viene quindi convogliata nello scolo insieme con l’acqua di sfioro.
È uno degli elementi di contorno della vasca, ma la sua importanza non dev’essere sottovalutata, anzitutto per motivi di sicurezza; infatti è necessario evitare situazioni che possono danneggiare i piedi di chi cammina a bordo vasca.
Poi per motivi estetici: tali elementi si devono adattare con naturalità e semplicità agli spazi esistenti.
Di qui l’uso di elementi compositi che facilmente si adattano. Le più recenti normative in materia di grigliati per piscine, prescrivono che le nervature debbano avere uno sviluppo parallelo alla canaletta perimetrale.
Se la prescrizione è facilmente osservabile quando si tratta di griglie rettilinee, nel caso di griglie curvabili il problema risulta notevolmente più complesso.
In qualsiasi punto del grigliato la distanza tra le nervature non deve, in nessun caso, superare gli 8 mm. Ciò per evitare che le minuscole dita dei piedi dei più piccoli frequentatori delle piscine possano infilarsi tra le nervature del grigliato con conseguente distorsione o altri inconvenienti per l’incolumità degli utenti.
Questa griglia curvabile è dotata di una superficie calpestabile ad altissimo effetto antisdrucciolo, un risultato strettamente connesso con la curvabilità della griglia costituita da segmenti zigrinati che si incastrano l’uno nell’altro per adattarsi alla conformazione e alle curve della canaletta.
Tra un elemento e l’altro è previsto che si formino ribassati che contribuiscono all’effetto antisdrucciolo.
(Patentverwag Italia Srl)

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