La cappella Eucaristica

La Cappella eucaristica

Accanto all’aula liturgica, la cappella eucaristica è studiata per favorire il raccoglimento e l’adorazione. Al centro dell’attenzione si presenta il tabernacolo, una stele ottagonale a linea conica che poggia su un basamento in marmo. Le formelle in argento che rivestono la custodia sono state sbalzate a mano da Floriano Bodini. Sei si richiamano a episodi dell’Antico Testamento, le altre sei illustrano episodi del Nuovo Testamento. La porta, a scorrimento laterale, propone il tema del pellicano, l’uccello che nell’antica simbologia cristiana rappresenta l’Eucaristia. San Tommaso d’Aquino avvicina l’immagine del pellicano, che dà il sangue per i propri figli, a quella di Gesù. Le prime parole della sua preghiera sono impresse nella fascia bassa della porta: «O pio pellicano, Gesù Signore, monda col tuo sangue me immondo». Anche a san Pio era cara l’immagine del pellicano, che cita nel suo epistolario come figura dell’amore di Dio verso i figli.

Vista generale della cappella eucaristica.
Particolare del tabernacolo in argento sbalzato.
Foto tratte dal volume "Pietre di bellezza e di santità"

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