INSALATA RUSSA


Tratto da:
Cucina Bella e Buona N°91

INSALATA RUSSA
DiBaio Editore

ANTIPASTI

Ingredienti per 6 persone: 4 patate grandi, 300 g di pisellini primavera, 6 carote, 400 g di fagiolini, salsa maionese fatta con 4 tuorli. Per decorare: 1 uovo sodo, rametti di prezzemolo.

Le verdure dell’insalata russa devono essere cotte molto al dente e la maionese deve essere fatta in casa. Sbucciate le patate, pulite le carote e i fagiolini, tagliatele tutti e 3 in modo da ottenere dei quadratini di circa 1 cm di lato e tuffatele,
separatamente, in abbondante acqua bollente salata.
Scolatele quando sono molto al dente e fatele raffreddare. Fate lo stesso coi pisellini. Preparate ora la maionese
(quando si richiedono 4 tuorli significa raddoppiare anche gli altri ingredienti) e dividetela in 2 parti. Allungate la prima parte con 2 cucchiai di acqua tiepida e condite con questa maionese più soffice le vostre verdure che nel frattempo si saranno raffreddate. Versate il tutto poi in una vaschetta rettangolare di metallo della misura che contenga tutta
l’insalata e dopo averla ben appianata aiutandovi con una spatola, rovesciatela sul piatto di portata. Ricopritela
con la maionese rimasta facendo in maniera che non si vedano per niente le verdure sottostanti e decorate, se
volete, alla mia maniera. Taglio l’uovo sodo con delicatezza in modo da ottenere 6 spicchi bianchi con al centro il tuorlo che rimane intatto.
Poso la margherita che si è formata sull’insalata e con i rametti di prezzemolo creo gambi e foglie del fiore. Le prime volte l’uovo si rompe per cui posate prima il tuorlo e intorno gli spicchi staccati. L’effetto è sempre piacevolissimo.
Sentirete la differenza con le altre insalate russe che si trovano in commercio!

ARCHITETTO A. VIGANO E R. ALLIEVI – FOTO DI ATHOS LECCE

Preparate delle palline allungate di ripieno ed inseritele nei fiori, richiudendo per bene. Sbattete in una ciotola le 3 uova rimanenti salandole leggermente. Passateci una prima volta i fiori, scolate bene e passateli nel pangrattato.
Prepararli tutti poi ripetete l’operazione ripassandoli prima nell’uovo e di nuovo nel pangrattato. Poggiateli su una teglia coperta di carta forno ed infornateli, a 200°C, per 20 minuti, fino a doratura. A piacere potete passare sui fiori, prima di infornare, un filo d’olio. La prova morso, croccantezza e sapore è stata superata alla grande.

Prima tu prendi un drink, poi il drink ne prende un altro,
e infine il drink prende te.
Francis Scott Fitzgerald

LA CAROTA
La carota (Daucus carota L.) è una pianta appartenente
alla famiglia delle Umbelliferae; è anche
uno dei più comuni ortaggi; il suo nome deriva
dal greco Karotón. La carota spontanea è diffusa
in Europa, in Asia e nel Nord Africa. Ne esistono
molte e diverse cultivar che sono coltivate in
tutte le aree temperate del globo. Allo stato
spontaneo è considerata pianta infestante e si
trova facilmente in posti assolati ed in zone aride
e sassose ma anche in tutti gli ambienti rurali e
perfino alle periferie cittadine.
MÜLLER THURGAU

Müller-Thurgau è un vitigno aromatico originario del Geisenheim in Germania e utilizzato per produrre vino principalmente in Germania, Ungheria, Austria e Italia.
Il vitigno fu creato mediante incroci di Riesling, Silvaner e Chasselas, dall’enologo svizzero (originario di Thurgau) Hermann Müller (Thurgau).
Caratteristiche organolettiche.
Colore: dal bianco carta al giallo paglierino tenue, con riflessi verdolini, brillante.
Odore: profumo caratteristico delicato e gradevole.
Sapore: secco, amabile, sapido, fresco, acidulo con leggero retrogusto amarognolo.

 

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