In un cristallo di foresta


Boiserie come modo di vivere

La preparazione totalmente in legno degli arredi, studiati e realizzati interamente da un singolo produttore, consente una particolare armonia

Basterebbe il Luster, lo splendido lampadario scolpito nel legno che campeggia nel soggiorno, per esplicitare che ci si trova in un ambiente di montagna. Ma è tutto l’arredo che parla lo stesso linguaggio: una boiserie dai caldi toni mielati che riflettono con grazia la luce e accolgono con semplicità naturale entro uno spazio misurato ma articolato, unitario ma
anche vario allo stesso tempo.
Perché l’arredo è autenticamente architettura, soprattutto quando è composto con mano sicura e quando riveste tutto l’ambiente, così da rendere accogliente ogni ambito. Come la panca che si sviluppa a “L” per abbracciare il tavolo, secondo le modalità tradizionali della “stube” altoatesina, e che rende godibile lo spazio sotto la scala.
La conformazione di questo angolo del salone risulta non sacrificata, ma al contrario, esaltata dalla sua raccolta confortevolezza. La scala rende più intimo il soggiorno. E i motivi a traforo che ornano gli schienali delle sedie e della
panca alleggeriscono la materia e rendono il legno ancora più accogliente: perché la vista concorre alla confortevolezza degli elementi.
La continuità di superfici si realizza non solo nelle pareti e nei soffitti, bensì anche nelle pavimentazioni, quasi che lo spazio dell’abitare risultasse incapsulato entro una cristallizzazione della foresta. È anche questo un modo per
”vivere la natura”, ma grazie alla sapiente mano artigiana che la conforma in spazi accoglienti, tramite elementi di pregio.

L.S.

LE TONALITÀ DEL LEGNO

PINO E ABETE DANNO SUPERFICI CHIARE: COL TEMPO SI SCURISCONO UN POCO, MA CONSERVANO UNA MORBIDEZZA DI TONALITÀ.
SONO QUESTE LE ESSENZE PIÙ USATE PER I MOBILI DI STILE MONTANO – E NON SOLO. IL COLORE NATURALE, ANCHE GRAZIE ALLA SUA VARIABILITÀ (GIÀ SOLO I NODI DISEGNANO PUNTI SCURI SPARSI A CASO), ARMONIZZA CON QUALSIASI ALTRA CROMIA.

Un’uniformità mai uniforme: il legno vibra di mille variazioni tra le fibre e tra i suoi nodi.
E l’arredo si compie attraverso uno stile consono al luogo

Il soggiorno è l’ambiente principale. Nelle case di montagna soprattutto, data la ristrettezza relativa degli spazi (più contenuto è il volume, più facile risulta riscaldarlo nei mesi invernali) si suggerisce di utilizzare al meglio ogni più piccolo angolo. Ecco che la parte sotto la scala diventa un luogo ideale per il tavolo, abbracciato da una panca ad angolo.
La parola LUSTER, tipica espressione ladina, significa lucentezza. È lo splendido lampadario scolpito nel legno
e sapientemente colorato che riproduce immagini di costume tipiche.
I bassi soffitti richiedono un arredo capace di offrire un senso di spaziosità.
Già solo una variazione cromatica, e il naturale calore del legno, sono di notevole aiuto. L’elaborazione di elementi a intaglio, come negli stipiti, aumenta la varietà e la gradevolezza delle superfici.
Il pregio sta nel dettaglio: le lesene sono definite da capitelli elaborati a foglia, con motivi richiamati dalle ornamentazioni pittoriche alle pareti. Progetto e realizzazione Bianchi.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)