Immersi nella eco-natura


Vivere felici in campagna

Sulle colline che dominano Vienna

Una villa costruita secondo i dettami della bio-architettura, con pannelli solari, stufe a legna, tetto ricoperto di terra, dove vivono senza cure piante molto rustiche.

La zona collinare che domina Vienna è oggi una delle più ambite, perché permette di vivere in mezzo al verde e con un’aria più salubre pur rimanendo praticamente in città. Il proprietario già possedeva un terreno lungo e stretto in
questa zona molto panoramica e si è accordato con un amico architetto per farvi una casa in larice naturale con grandi vetrate scorrevoli che, durante la bella stagione, permettessero una vita “en plein air”. La casa è stata progettata
stretta e lunga per poter avere tutto intorno un po’ di giardino e un laghetto, circondato da piante e con un ponticello di legno, dove fare il bagno d’estate. Per dare la massima enfasi al verde, si è deciso di ricoprire il tetto con terra da giardino per farvi crescere piante rustiche in grado di vivere con la sola acqua piovana (che a Vienna non scarseggia mai).

RETE DI HARTMANN – RETICOLI MAGNETICI DEFORMATI

La vasta documentazione scientifica del dott. Ernst Hartmann dell’Università di Heidelberg, un pioniere delle ricerche geobiologiche, prova l’esistenza di un complesso campo di forze, d’origine cosmica e tellurica, che avvolge come una rete invisibile l’intera superficie terrestre, attraversando ogni luogo ed abitazione.

Le fasce magnetiche non presentano sempre un andamento perfettamente geometrico. Oltre alla longitudine e latitudine, possono deformarsi per l’incidenza di molti fattori. Fattori di natura cosmica: temporali, fulmini, tempeste magnetiche, fasi lunari, macchie solari, particolari coincidenze astrali, venti, irraggiamento cosmico. Fattori di natura tellurica: terremoti, fenomeni vulcanici, alluvioni, corsi d’acqua sotterranea, canalizzazioni, faglie, falde freatiche, cavità sotterranee, masse metalliche, sacche di gas o petrolio. Fattori di natura tecnica: miniere, trivellazioni, reti fognarie, condutture metalliche di acqua, gas o altro, scavi profondi, pilastri in ferro-cemento nel sottosuolo, qualsiasi forma di agopuntura artificiale, scavi per l’accatastamento di residui metallici, scorie radioattive e ogni tipo di rifiuto in genere.

Una sola volta all’anno vengono i giardinieri per sistemare quel groviglio di verde che continua ad arricchirsi di nuove piante grazie ai semi portati dal vento. La lamiera che sostiene la terra sopra il tetto è in acciaio non trattato, scelto per le sue qualità di robustezza e di resistenza alla ruggine. Sul lato nord, il più umido, la parete è in cemento isolata con sughero, come in cemento sono le colonne portanti che passano all’interno dello spazio abitato.
L’intonaco è rigorosamente bio: calce mescolata con sabbia di marmo. La cantina è in mattoni pieni idrorepellenti. Al primo piano vi sono una grande veranda, il salotto e la zona pranzo. Al secondo vi sono la zona notte e lo studio con vista su una terrazza piena di verde. Al terzo piano, che è mansardato, si trovano la camera per gli ospiti e la sauna. Oltre a questo livello vi è una torre di vetro panoramica con terrazza.

"La felicità è un profumo che non potete versare sugli altri,
senza riceverne alcune gocce voi stessi".
(Emerson)

Il bagno padronale mescola con piacevole
disinvoltura il rustico del legno con l’high
tech del lavabo e col sapore retrò della vasca e delle piastrelle inserite nella stufa di maiolica. Queste
piastrelle sono state disegnate negli anni
‘20 da Michael Powolny per la Wiener Werkstätte,
l’organizzazione artistica nata a Vienna all’inizio del secolo per rinnovare in senso moderno
lo stile degli interni.

Nella stanza per gli ospiti, qui a destra, ha un posto d’onore vicino alla finestra che domina il paesaggio, una grande stufa in maiolica blu elettrico che nella forma si è ispirata a certe figure femminili dell’artista Botero. Qui il legno è predominante e si cerca di contrapporvioggetti di forte carattere come la stufa, il cassone e la poltroncina color melanzana d’inizio secol
o. Il pilastro bianco, anche se portante, contiene la canna fumaria.

 

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