Il sapore agrestedi un cascinale di collina


Casa Palmira a Polcanto, nella Toscana profonda tra ulivi e vigneti

Nel cuore del Mugello un’antica cascina è stata trasformata da una coppia in Bed & Breakfast, una casa per accogliere e coccolare gli ospiti ed i viaggiatori

An old farmhouse in the heart of the Mugello has been converted into a Bed & Breakfast, providing a warm welcome to guests and travellers

Restauro esterno di: arch.Adriano Perra
Servizio e testo di: arch. Antonella Tundo
Foto di: Athos Lecce

Questo cascinale è un inno alla terra degli ulivi e dei vigneti, ad una regione ricca di profumi, sapori ed armonie. Colori e sensazioni che si ritrovano negli ambienti schietti e rustici qui a casa Palmira, a Polcanto, nel Mugello, vicinissimo ai centri di Fiesole e Firenze. La cascina, immersa nel verde, ha subíto un restauro nel nome della toscanità, dei suoi
colori e della sua ospitalità. Ovunque sono presenti i materiali tipici della regione, dalla pietra serena al cotto dell’Impruneta, che interagiscono con materiali vissuti, come il parquet. I veri protagonisti sono i colori della terra. Nelle
camere da letto, tutte diverse tra loro per dimensione, le pareti sono dipinte a calce.

This farmhouse is an ode to the land of olive groves and vineyards, and to a region full of flavours and aromas.
Colours and sensations are found in the plain and rustic settings of Casa Palmira in Polcanto, in the Mugello, very close to the centres of Fiesole and Florence. The farmhouse, immersed in green, has been given an all- Tuscan renovation, from its colours to the hospitality it provides. Typical materials of the region are used everywhere, from pietra serena to Impruneta terracotta. These interact with well-worn materials such as that of the parquet. The key players here are the earth colours. In the bedrooms, all of different sizes, the walls have been whitewashed. The colour is that of the wheat, which contrasts with the sage coloured doors that have been wax treated and embellished with botanic prints and views of the Medicean villas by eighteenth-century engraver Giuseppe Zocchi.

Il colore è quello del grano, le porte sono in contrasto cromatico verde salvia, trattate a cera e decorate con stampe botaniche e vedute delle ville medicee, dell’incisore settecentesco Giuseppe Zocchi. Filo dinamico che collega ed
unisce tutti gli ambienti è l’armonico contrasto tra il legno e la pietra. L’arredamento delle camere è rustico e accogliente, un tuffo nel passato ma con piglio critico e dinamico: tende di lino grezzo e arredi trovati nelle soffitte di
famiglia di amici o nei mercatini; cassettoncini, tavoli e sedie acquistati da rigattieri e restaurati. Un camino sta al centro della zona living.

The dynamic thread that connects and unites all the rooms is the balanced contrast between wood and stone. Bedroom furniture is rustic and welcoming, providing a dive into the past, only with a critical and dynamic spirit. The coarse linen curtains and furniture was found in the attics of family and friends or in flea markets, in addition to bureaux, tables and chairs purchased from junk dealers and later restored. There is a fireplace in the centre of the living-room area.
The fireplace brings together rustic and modern with more fluid and supple forms that merge with the rest. A
kitchen in full view with hanging pots and utensils make the guest feel at home, as if he/she was a part of the place
and not just a passing visitor.

Il grande camino campeggia nel mezzo del soggiorno. Gli arredi sono tutti di recupero o di
fabbricazione artigianale, per un’atmosfera
di toscanità agreste.

The large fireplace stands in the middle of the living room. The furniture is all either restored
or handcrafted to create a Tuscan country atmosphere.

Certi edifici sembrano sorgere dalla terra, come per germinazione spontanea,
elementi connaturati del sito come se lo abitassero da sempre.
È qui che l’architettura cessa di essere artificio e diventa paesaggio.

Il camino crea una contaminazione tra il rustico e il moderno, forme più fluide e morbide si coniugano con il resto. Una cucina a vista, piena di utensili e pentole appese, invita l’ospite a sentirsi a casa, parte integrante del luogo e
non mero visitatore di passaggio.
L’architettura sorge dal terreno come una sua logica estensione, il paesaggio diviene a sua volta un vitale elemento d’arredo, una componente essenziale della decorazione, che si coniuga con il costruito con i materiali naturali.
Il restauro è semplice nell’essenza ma capace di cogliere il bel vivere agreste con piccole cose, come una vecchia stufa.

The architecture rises from the ground as though it were its logical extension, and the landscape in turn becomes a
crucial furnishing element, an essential part of the decoration that merges with the natural materials of the building.
The renovation is simple in form yet capable of catching onto the good country life by means of small objects such as the old stove. The same goes for the outside, renovated with simple lines by architect Adriano Perra, with the opening of two windows and the cleaning up of the hayloft façade, which has remained untouched. The portico was thought up by Stefano Mattioli, most of the indoor furniture also having been designed and built by him. Casa Palmira was designed by
Assunta and Stefano Fiorini to make theguest feel at the centre of a warm welcome thanks to a garden with pergola, atmospheric interiors, simple and comfortable roo
ms, and breakfasts with authentic flavours.

Il filo che unisce armonicamente i vari
ambienti è la relazione di simbiosi pur nel contrasto cromatico tra pietra e legno. Questi materiali sono in tutti gli ambienti: ma si trovano
allo stesso modo all’esterno. Nasce così una integrazione diretta della casa nell’ambiente circostante, e il passaggio tra dentro e
fuori è interpretato più nel segno della continuità che dello scarto. Le piante presenti in abbondanza tra le stanze le rendono più
accoglienti e ricche di colore.
In Edicola

Dall’arredo non si richiede una carica di marcata espressività, né un forte impatto emotivo mediato
dall’esposizione di forme straordinarie: l’agio deriva più spesso dalla consuetudine.

O come un mobile appartenuto a un antico fattore. Lo stesso all’esterno, dove è stato eseguito con linee essenziali dall’architetto Adriano Perra, con l’apertura di due finestre e la ripulitura della facciata del fienile, che è rimasta la
stessa. Il portico è stato ideato da Stefano Mattioli, e pure l’arredo interno è stato in gran parte progettato e costruito da lui. Casa Palmira è stata creata da Assunta e Stefano Fiorini per far sentire l’ospite al centro di una calda accoglienza : un giardino con pergolato, interni d’atmosfera, camere semplici e confortevoli, colazioni ricche di sapori genuini.

Il panorama entra nella casa e la rende partecipe del suo vigore e delle sue trasformazioni. Anche nella relazione tra esterno e interno sta il segreto della buona architettura. Sopra, il giardino; a sinistra, un campo di girasoli; sotto, altra
vista del giardino e una stanza da letto. Adestra, un salotto riceve luce dall’alto.

The panorama enters the home, its vigour and transformations becoming a part of it. Also the rapport between inside and out is a secret of the fine architecture. Above, the garden; left, sunflower field; below, another view of the garden and a bedroom. Right, living room with light from above.

 

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