Il progetto di un loft


Alle porte di Milano

Un progetto, che esalta i segni del passato, grazie alla ricerca di lavorazioni e materiali vissuti in altri tempi.

A project that brings out the past thanks to research into the working methods and materials of
yesteryear.

Progetto di Studio associato Garilab, Alessia Gribaldi architetto e Giorgio Piliego ingegnere
Foto di Athos Lecce
Testi di
Maria Galati

Nel Milanese, lo studio associato Garilab ha recuperato parte di una vecchia cascina, ideando un progetto capace di valorizzare al massimo la struttura esistente, e di soddisfare le richieste della giovane committente, che rimasta affascinata dall’ antico fienile, da quello che, le colonne, la struttura originale, i materiali naturali riuscivano a comunicare, ha portato i progettisti a pensare a mantenere il più possibile intatti i materiali originali, recuperando e creando manufatti, utilizzando vecchi materiali e lavorazioni artigianali ormai dimenticate. Lo scenario che si presentava prima dell’intervento era quello di una struttura con il fronte principale posto a sud, per sfruttare l’irraggiamento, scandito dalle arcate aperte in mattoni di collegamento tra i pilastri, anch’essi a loro volta in mattoni rossi, con un interasse di circa tre metri, e una parte chiusa al piano terra destinata agli animali. Il fronte a nord fungeva principalmente da aerazione con colombaie al piano primo e piccole aperture al piano terra. La nuova dimora si sviluppa in verticale la pianta ha forma rettangolare, stretta e lunga; la scala in rovere sbiancato collega i tre livelli.

In Milan, the Garilab Studio has renovated part of an old farmhouse with a project that makes the most of the existing structure. This fully satisfies the requests of the young client who fell in love with the old barn and everything the columns, original structure, and natural materials were able to communicate. The architects did everything possible to keep original materials intact; they restored and created objects using old materials and long-forgotten working methods.

A sinistra, la grande vetrata continua al primo piano, che garantisce, un’ ottima illuminazione naturale ed esalta la vecchia struttura.
Sopra, la zona hobby al piano terreno.

Left, the large window continues on the first floor and provides excellent natural lighting that sets off the old structure.
Above, the hobby area on the ground floor.

Il recupero dei mobili antichi

La lucidatura è l’ultima delle operazioni di restauro di un mobile. La lucidatura a gommalacca può essere applicata a pennello o a tampone. La scelta del metodo dipende dal mobile e dalla rifinitura che desideriamo ottenere: metodo misto, con gommalacca a pennello e tampone: per mobili in abete, olmo, castagno o rovere con i pori aperti, finiti con cera d’api; metodo della lucidatura a stoppino: per mobili in noce o essenze pregiate.

Un esercizio di progettazione che esalta la bellezza della semplicità di materiali caldi come il legno e il
mattone, l’armonia della sintesi di un passato dimenticato e di un presente da vivere.

Nelle foto di queste pagine è evidente come le scelte architettoniche dei due progettisti prediligano lavorazioni che mantengano il più possibile intatti i materiali originali, recuperando e creando manufatti che utilizzano vecchi materiali e
lavorazioni artigianali ormai dimenticate. La scala, progettata in modo da poter essere sostenuta a sbalzo da una mensola in ferro, lascia intatto il muro originale in mattoni. Sopra, un particolare del lavabo, proveniente da vecchie cascine valdostane, al piano terreno.

In the photographs, it is clear that the design choices made by the architects favour working methods that keep original materials intact as much as possible, by restoring and creating objects using long-forgotten working methods and materials.
The staircase was designed with a cantilever metal shelf support in the wall that leaves the original brick wall intact.
Above, detail of the washbasin on the ground floor taken from old farmhouses in Val d’Aosta.

Al piano terra è stata prevista una zona hobby, caratterizzata da un vecchio tavolo da lavoro ristrutturato ed un piccolo bagno. Al piano superiore, la zona living, un’area aperta e luminosa. La scala di collegamento ai piani è progettata in
modo da poter essere sostenuta a sbalzo da una mensola in ferro ancorata al muro per lasciare intatta l’originale parete in mattoni.

Architect Alessia Garibaldi and engineer Giorgio Piliego were handed over a structure the main facade of which was south-facing, to make the most of the warmth of the sun. This had open brick arches that linked up with the red brick pillars, spaced about three metres on centre each way, and a closed part on the ground floor for animals. The north façade was mainly used for ventilation, with dove-

Riscaldamento e parquet

La resistenza del parquet dipende dal tipo di riscaldamento esistente. Nel caso di riscaldamento a pavimento andrebbe scelta un’essenza lignea forte e resistente quali il doussier, il teak e il rovere; sconsigliato per questo tipo di riscaldamento l’acero, l’acacia e l’abete.

La forte presenz
a di forme e materiali del passato contribuisce alla creazione di
atmosfere calde, accoglienti e rassicuranti.

A sinistra, in alto, il piccolo bagno al piano terreno; particolare è il piatto doccia realizzato con ciottoli provenienti dalla Thailandia. A sinistra, di fianco, il bagno della zona notte. Le porte ed il mobile restaurati, provengono da vecchie cascine della Valle d’Aosta.
A destra, la camera da letto, molto luminosa, ha un arredo semplice e moderno.

Left, above, the small ground floor bathroom with interesting shower tray made using stones from Thailand.
Left, the bathroom for the sleeping area.
The restored doors and furniture come from old farmhouses in Valle D’Aosta.
Right, the brightly-lit bedroom has simple modern furniture.

Al piano superiore è stata collocata la zona notte, con la camera da letto ed il bagno. La camera, inondata di luce dall’ampio serramento del terrazzo, ha un arredo moderno e semplice. Le porte ed il mobile del bagno provengono da vecchie cascine della Valle d’ Aosta, oggi recuperati e restaurati. Ironico è il nuovo utilizzo della scala a a pioli recuperata nella cascina, utilizzata oggi in bagno sotto una nuova veste. Nella zona notte, a pavimento, è stato posato un parquet in rovere anticato con posa all’italiana, mentre al piano terra e al primo piano i progettisti hanno optato per un pavimento realizzato in battuto di cemento colorato beige e parquet in rovere anticato.

cots on the first floor and small openings on the ground floor. The new house has a vertical development; the layout is rectangular in shape, long and narrow; the staircase in whitened oak connects the three levels. The ground floor has a hobby area with

 

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