Il maestro e il suo ex modello

Il Maestro e il suo ex modello

Giovanni Repossi è qui fotografato con Franco Cheli, da ragazzo il modello preferito dal Maestro quando scolpiva statue efebiche o dipingeva la figura del Cristo. Repossi, che aveva una naturale vocazione alla maieutica, fu il primo a insegnargli i rudimenti della scultura. Così Cheli ricorda il suo maestro: “Per me è sempre stato una figura di riferimento, l’anello che univa noi giovani alla grande tradizione italiana del periodo tra le due guerre. Repossi faceva parte del gruppo dei docenti di Brera, da Minguzzi a Marino Marini, fino a Manzù, che in quel periodo erano al top della scultura mondiale. Come artista era molto vicino al classicismo degli anni ’30, da lui mediato da Achille Funi di cui è stato assistente; i temi classici nella sua produzione ricorrono di frequente.”

Franco Cheli ha avuto l’idea di documentare per la nostra rivista la casa di Giovanni Repossi a Chiari, suo paese nativo, in provincia di Brescia. “Si tratta di una casa moderna come costruzione, ma adattata alle sue necessità, tra cui (importantissima) la possibilità di esporre le opere d’arte dei suoi amici; una collezione che, come si usava tra colleghi, era sempre frutto di scambi o di regali. Si è riservato per sé anche un’altro spazio, lo studio, più simile a una soffitta bohémienne che a una confortevole casa borghese. Evidentemente aveva bisogno di entrambe le situazioni: una casa elegante per la vita di famiglia (è felicemente sposato con tre figli) e una spazio di disordine e sregolatezza per inseguire le sue suggestive e molteplici ispirazioni.”

 

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