IL GIOCO DEI CONTRASTI


In questa mini villa il gioco dei contrasti è portato all’estremo: il muro massiccio di un rudere viene conservato così com’era e gli si accostano materiali tecnologici lasciati in bella vista (come le putrelle di ferro con la loro patina di ossidazione) per respirare un’aria volutamente informale e provvisoria.

Il concentrarsi della gente nelle grandi città e il conseguente aumento dei prezzi per metro quadro rende sempre
più attuale la scelta del miniappartamento.
Anche le ville si preferiscono piccole ma caratterizzate. Progettata nel nuovo stile polimaterico e casual che oggi in molti ambienti è considerato up to date, questa villa vicino al mare a Darmòs in Spagna, sfodera molti materiali,
anche un po’ “brutali”, accostati in modo apparentemente casuale. La faccia bohémien del minimalismo. W. P.

In questo interno sono stati collocati alcuni pezzi di design storico – la poltroncina e il tavolino anni ‘50 – che si trovano a contatto con muri di pietra di fiume, putrelle di ferro lasciate grezze e lunghi mattoni forati parzialmente sbiancati. Il pavimento è in cemento a vista e il giardino è fermo, così come lo ha creato il tempo, dominato dalla rudezza della
pietra, piuttosto che dalla natura.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)