Il consuntivo

Diretto da: Carlo Chenis
Periodico allegato a Chiesa Oggi architettura e comunicazione

Laboratorio – Il Consuntivo
E adesso diamo i numeri

Al terzo appuntamento con lo spazio editoriale dedicato al MASTER in Progettazione di Chiese, organizzato dalla Facoltà di Architettura "Valle Giulia" de "La Sapienza" di Roma, in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali della Conferenza Episcopale Italiana, proviamo infine a dare i numeri che siano la misura di quanto si è fatto. Di ventinove studenti che hanno partecipato al MASTER, ventotto hanno consegnato il progetto conclusivo; soltanto uno non ha consegnato per motivi personali. Di questi ventotto, sette (Barone, Beverati, Cornacchia, De Benedictis, Lilli, Ludovico, Varone), sono stati ritenuti meritevoli di pubblicazione e recensiti singolarmente sul periodico MASTER, allegato a CHIESA OGGI architettura e comunicazione, ad eccezione di quello dell’architetto De Benedictis, che compare nel presente numero in forma estesa.

(2) Progetto presentato dall’arch.Casula, pianta e vista assonometrica.
(3)Progetto presentato dall’arch.Chiodo, pianta del complesso.

I rimanenti quindici si recensiscono oggi in forma collettiva: nello specifico trattasi dei lavori di Anesin, Casula, Chiodo, Evangelista, Grisi, Iovinella, Macchitelli, Marcuccetti, Musella, Ritti, Scrimieri, Solpietro, Spaziani, Tempesta, Zingaro.
I rimanenti sei non hanno inviato materiale degno di recensione. In conclusione di questa prima esperienza, e nel pieno fervore della seconda edizione, si può provare a tracciare un quadro definitivo del primo anno di corso, che prevedeva
la progettazione di un complesso parrocchiale da edificarsi alla periferia di Roma, con particolare attenzione alla chiesa – e all’aula liturgica – più che alle opere parrocchiali.

(4)Progetto presentato dall’arch.Evangelista, prospetto interno dell’aula
(1) Progetto presentato dall’arch. Anesin, la planimetria

Dei quindici progetti recensiti oggi collettivamente, sette – Anesin (1), Casula (2), Chiodo (3), Evangelista (4), Scrimieri (5), Solpietro (6), Zingaro (7) – hanno lavorato su uno schema a pianta quadrata con disposizione dei fuochi in area presbiteriale e l’assemblea disposta in batteria; due – Macchitelli (8) e Tempesta (9) – hanno lavorato su uno schema a pianta centrale (circolare e quadrata) con impianto a pseudo battaglione o a triclinio ed assemblea disposta su tre lati; cinque – Grisi (10), Iovinella (11), Musella (12), Ritti (13) e Spaziani (14) – hanno lavorato su uno schema a pianta

(5) Progetto presentato dall’arch. Scrimieri,
vista aerea del complesso.

centrale con due fuochi disposti al centro e assemblea di circumstantes; uno – Marcuccetti (15) -, ha lavorato su un impianto particolare con l’aula divisa in due zone distinte: una per la liturgia della parola e l’altra per la liturgia eucaristica; soluzione questa assai poco frequente per la chiesa di un centro parrocchiale anche se risulta assai adatto alla chiesa di una piccola comunità, ad esempio monastica o studentesca. In totale tre disposizioni planimetriche assai diverse.

Arch. Stefano Mavilio
Professore a contratto di progettazione architettonica
Facoltà di Architettura “Valle Giulia” de “La Sapienza” di Roma
Segretario del Consiglio Didattico Scientifico del MASTER

(6) Progetto presentato dall’arch. Solpietro, la planimetria.
(7) Progetto presentato dall’arch. Zingaro, prospetto esterno.
(8) Progetto presentato dall’arch. Macchitelli, planimetria e piante di secondo livello.
(9) Progetto presentato dall’arch.Tempesta, pianta e prospetto esterno.
(10) Progetto presentato dall’arch. Grisi, disposizione liturgica dell’aula e annessi.
(11) Progetto presentato dall’arch. Iovinella, prospetto laterale.
(12) Progetto presentato dall’arch. Musella, pianta generale del complesso.
(13) Progetto presentato dall’arch. Ritti,
vista dall’alto del complesso.
(14) Progetto presentato dall’arch. Spaziani, vista interna dell’aula.
(15) Progetto presentato dall’arch. Marcuccetti, vista dall’alto e pianta.

L’iniziativa MASTER, una finestra sul futuro è stata avviata da CHIESA OGGI architettura e comunicazione, per contribuire alla diffusione delle proposte emerse nei master e negli stage che si stanno organizzando sul fronte nazionale e internazionale. Si vogliono così proporre spunti di ricerca e di discussione, offerti da giovani architetti ed artisti, dopo un percorso formativo interdisciplinare. Di fronte allo iato tra Chiesa ed arte, oltre che dinanzi alle difficoltà
espressive dell’arte sacra nel post-‘900, ogni stimolo può essere criticamente utile per riportare l’arte sacra all’interno del vissuto ecclesiale, nel contesto sociale, tra gli interessi professionali.

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