Il colore giallo


Psicologia e colore

servizio di Beatrice Spirandelli, architetto

IL GIALLO, COLORE ALLEGRO E STIMOLANTE, SI ESPRIME AL MEGLIO IN SOGGIORNO, IN CUCINA, IN BAGNO E SOPRATTUTTO NEGLI AMBIENTI DI STUDIO E DI LAVORO, ESSENDO UN VALIDO AIUTO PER LA CONCENTRAZIONE, MENTRE ANDREBBE EVITATO IL PIÙ POSSIBILE NELLE STANZE DEDICATE AL RIPOSO. È IL COLORE CHE RIFLETTE MAGGIORMENTE LA LUCE E IL PIÙ ADATTO PER AMPLIARE OTTICAMENTE AMBIENTI POCO SPAZIOSI E BUI.

Il giallo è un colore dinamico, che vivifica dal punto psicologico, cerebrale e fisico; infatti, lo stesso colore in diverse situazioni e con diverse tonalità può indurre allegria e convivialità, predisporre alla concentrazione ed alle attività mentali più complicate, oltre ad aiutare nella digestione dei cibi.
Queste sue valenze eccitanti non lo rendono adatto però agli individui nervosi ed iperattivi.
La sua appartenenza alla gamma dei colori caldi predispone ad una migliore percezione del calore e dei rumori, mentre la sua spiccata luminosità gli regala il primato tra i colori che riflettono la luce, rendendolo adatto
ad essere inserito nelle stanze buie e nei luoghi angusti per renderli più vivibili e spaziosi.

LE GRANDI SUPERFICI

Un soffitto giallo infatti illumina naturalmente la stanza, mentre lo stesso colore applicato alle pareti risulta eccitante
ed evoca un senso di leggerezza e di luminosità, soprattutto in presenza di grandi e numerose finestre.
Esso deve essere invece il più possibile evitato sui pavimenti, in quanto su queste superfici dà un senso di sfuggevolezza che comunica fragilità ed insicurezza: camminare su un pavimento giallo fa sentire più o meno come se mancasse la terra sotto i piedi.

La composizione della linea “Ricicla” di Valcucine qui proposta, caratterizzata dalla completa scomponibilità e riciclabilità di ogni elemento, rappresenta bene la luminosità e la vivacità che il colore giallo può donare ad un ambiente, grazie all’inserimento del pensile in laminato semitrasparente di questo colore.
Questa giovane e divertente chaise longue impi-labile, battezzata “o sole mio” e disegnata da Basagli, Marani e Rota Nodari per YDF, dal disegno giovane e minimale, è rivestita con foderine intercambiabili in rete di tessuto, disponibili in diversi colori, ed ha una struttura in metallo che la rende adatta ad essere utilizzata sia negli interni che all’aperto.
La lampada da tavolo “Cromatica”, disegnata da Giovanni Levanti per Domodinamica e disponibile nei modelli da tavolo e da terra, si ispira al concetto della riflessione per offrire una luce colorata, che nel caso del giallo contribuisce alla luminosità dell’angolo in cui viene inserita. Il meccanismo a libro contiene fogli di diversi colori, e permette di cambiare l’effetto cromatico della lampada in ogni momento.
Una parete gialla in cucina può essere realizzata con le piastrelle della linea “I ciotoli di Cerim”, caratterizzati da una forma leggermente irregolare e da bassorilievi etnici abbinati alla ricchezza degli smalti. I tavolini impilabili “Tris” disegnati da Antonio Citterio con Oliver Lõw per Kartell con materiali e tratti essenziali, si rivelano comodi appoggi che si inseriscono in ogni ambiente.

GLI AMBIENTI ADATTI
Il giallo è un colore da evitare il più possibile nelle zone di relax e di riposo, come le camere da letto, in quanto genera malinconia ed attiva troppo la mente. Esso esprime invece al meglio le sue potenzialità soprattutto nelle stanze adibite a soggiorno e a studio, in quanto nel primo caso se inserito con toni aranciati e vivaci funziona come un elemento che aiuta la socializzazione e lo spirito di convivialità, mentre nella seconda situazione va usato nei toni più chiari al fine di aiutare le attività cerebrali e la concentrazione.
Il giallo è un colore ottimale anche in bagno, dove può rendere una ambientazione calda e vitale, ed in cucina, luogo indicato anche per la sua proprietà di favorire tutte le funzioni svolte dal nostro apparato digerente.

UN TOCCO DI GIALLO…
Per questo, anche se si sceglie di arredare la cucina con un altro colore prevalente, è bene almeno scegliere gli accessori di questo colore. Inoltre è indicato inserire un oggetto giallo anche nella cameretta dei neonati, mettendoglielo bene in vista, in quanto esso è il primo colore che viene percepito in maniera netta dai bambini.

GLI EFFETTI DEGLI ABBINAMENTI
Il giallo, colore stimolante sia in senso fisico che a livello di attività mentale, viene esaltato soprattutto nell’accostamento cromatico con il turchese, che ne amplifica le qualità cromatiche e la carica vitalizzante; oltre che dall’abbinamento con il verde. Accostato al rosso lo stesso colore predispone alla meditazione ed alle attività spirituali
(non a caso i monaci tibetani si vestono soltanto di questi due colori), mentre con il viola viene espresso il massimo contrasto tra il chiaro e lo scuro. Molto apprezzato per l’effetto estetico è anche l’accoppiamento del giallo dorato con il grigio.

LA TERRA È UN BEL POSTO, E PER QUESTA VALE LA PENA DI LOTTARE

Testimonianza colta all’Harry’s Bar di Venezia dove a Hemingway, nella foto in bianco e nero a destra, piaceva soffermarsi nei suoi soggiorni a Venezia. Ernest Miller Hemingway (Oak Park, 21 luglio 1899 – Ketchum, 2 luglio 1961) è stato uno scrittore statunitense.
Fu romanziere, autore di racconti brevi e giornalista. Soprannominato Papa, fece parte della comunità di espatriati a Parigi durante gli anni ’20, conosciuta come "la Generazione Perduta", e da lui stesso così chiamata nel suo libro di memorie A Moveable Feast. Condusse una vita sociale turbolenta, si sposò quattro volte e gli furono attribuite varie relazioni sentimentali. Raggiunse già in vita una non comune popolarità e fama, che lo elevarono a mito delle nuove generazioni. Hemingway ricevette il Premio Pulitzer nel 1953 per Il vecchio e il mare e vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1954. Lo stile letterario di Hemingway, caratterizzato dall’essenzialità e asciuttezza del linguaggio e dall’understatement, ebbe una significativa influenza sullo sviluppo del Romanzo nel XX Secolo. I suoi protagonisti
sono tipicamente uomini dall’indole stoica, i quali vengono chiamati a mostrare "grazia" in situazioni di disagio. Molte delle sue opere sono considerate pietre miliari della letteratura americana. Di lui è stato scritto: «Personaggio affascinante, le sue pagine – profondamente ispirate a uno stile di vita – sono pervase da un senso assoluto della vigoria morale e fisica, dallo sprezzo del pericolo ma anche dalla perplessità davanti al nulla che la morte reca con sé.»

 

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