Gusto moderno in un involucro tradizionale


Un appartamento rivestito di legno a Tarvisio, in Friuli

Il grande spazio aperto con soffitto mansardato, che si sviluppa su due piani e si dilata in un erker, viene reso caldo e accogliente da un rivestimento in legno di abete che lo ricopre quasi completamente

Testo di Walter Pagliero

La complessità spaziale di questo ambiente, che si sviluppa in altezza e gode di due piani di finestre, lo rende molto moderno sia come concezione architettonica che come vivibilità.
Tutto nasce da un progetto che ha voluto limitare il piano superiore a un semplice soppalco, in modo da non interrompere lo spazio verticale, che viene lasciato libero e visibile fino al colmo del tetto. Le travi che sorreggono il
tetto si alternano con quelle del soppalco e dell’erker (la “veranda” sporgente tipica dell’achitettura d’oltralpe) in un gioco dinamico di linee parallele e a ventaglio che arricchisce visivamente l’ambiente principale rendendolo particolarmente dinamico.

In Edicola

I mobili sono eseguiti su misura in legno di abete austriaco, finiti a cera, spazzolati e tinteggiati. La loro semplicità si ispira alla tradizione contadina delle zone alpine, in particolare a quella di derivazione austriaca. Il tavolo posto al
centro di una panca semicircolare all’interno dell’erker è allungabile con un piano rettangolare di cm. 115×235.
La seggiola baroccheggiante è intagliata a mano e decora come un mobile antico.

L’ERKER

IL TERMINE "ERKER" È DI ORIGINE TEDESCA: SI TRATTA DI UN MAGGIORE SPAZIO OTTENUTO PROIETTANDO PIÙ ALL’ESTERNO LE FINESTRE, PER AUMENTARE L’INGRESSO DELLA LUCE NEI LOCALI, OLTRE CHE PER AUMENTARE LA VISUALE ALL’ESTERNO. DURANTE IL MEDIOEVO, NELL’EUROPA CENTRALE, I PALAZZI FORTIFICATI AVEVANO NEGLI ANGOLI DELLE STRANE SPORGENZE FINESTRATE CHE AVEVANO UN DUPLICE COMPITO, QUELLO DIFENSIVO E QUELLO ABITATIVO: PERMETTEVANO DI COLPIRE CON UN’OTTIMA VISUALE SU DUE FACCIATE GLI EVENTUALI ASSALITORI CON FRECCE E LANCE, MA NELLO STESSO TEMPO SERVIVANO A STARE ATTORNO A UN TAVOLO IN UNA ZONA BEN ILLUMINATA.

L’erker visto dall’interno: la bella particolarità di questo soggiorno è dovuta prima di tutto
dalla sua dilatazione spaziale in verticale, e poi dal ricevere luce da due diversi piani di finestre

Tutto qui è pensato a misura d’uomo, calcolando i suoi percorsi e facilitando
l’uso di ogni dettaglio dell’appartamento.
Anche la scala, tutta in legno, si affaccia sull’ambiente con discrezione
cercando di non occupare troppo spazio.

I dettagli dei mobili in legno sono tutti molto curati, disegnati pezzo per pezzo tenendo conto di dove vanno inseriti. Basta osservare come i contenitori della cucina seguono l’andamento della scala.

Elemento ricorrente dei contenitori sono le specchiature rettangolari.
Tutti i rivestimenti in legno di pareti e soffitti, come tutti i mobili,
sono stati realizzati da Bianchi.

Questo appartamento si trova a Tarvisio, una amena località turistica ai confini di tre nazioni (Italia, Austria e Slovenia), impreziosita da un’architettura alpina tipicamente mitteleuropea.
Era giusto riprendere questo stile anche all’interno, armonizzandolo però col taglio spaziale decisamente moderno che lo caratterizza. Le travi sono giustamente senza decorazioni e le pareti hanno un intonaco bianco che con la sua luminosità e freschezza interrompe il forte calore del legno: un legno di abete selezionato nei boschi austriaci e
finito a cera naturale, spazzolato e poi tinteggiato con speciali prodotti ad acqua biocompatibili: il meglio in assoluto. Anche i mobili risultano eseguiti nello stesso legno e con la stessa tonalità, scegliendo giustamente linee semplici e decorative.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)