Giovanni Segantini. Luce e simbolo.

La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia organizza, una mostra dedicata al periodo simbolista di Giovanni Segantini (1858- 1899). L’esposizione raccoglie più di trenta opere, appartenenti alla fase matura dell’artista provenienti da collezioni private e musei stranieri. Un’anteprima di dieci capolavori è visibile fino al 28 gennaio a Varese presso Villa Menafoglio Litta Panza di proprietà del FAI, Fondo Ambiente Italiano. Alla Collezione Peggy Guggenheim la mostra (dal 10 febbraio 2001 al 29 Aprile 2001), sarà arricchita con altri dipinti e numerosi disegni che consentono di inquadrare l’evoluzione delle tematiche simboliste del pittore. I disegni occupano uno spazio importante nell’opera di Segantini, funzionano spesso come ripensamento più che come schizzo o disegno preliminare. Segantini rielaborava le tematiche dei suoi dipinti producendo copie o varianti, talvolta reinterpretando una specifica opera. Non è raro quindi che tramite il disegno opere realistiche furono trasformate in reinterpretazioni liriche. I dipinti esposti evidenziano l’evoluzione della tecnica divisionista segantiniana e il graduale passaggio dell’artista da una visione realista della natura ad un simbolismo panteista, che rimane improntato a un poderoso naturalismo. (R.G.)

 

   
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