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Tratto da:
Chiesa Oggi 46
Architettura e Comunicazione

Rivista liturgica

“La comprensione del rinnovamento liturgico (…) è più realistica e oggettiva se la si considera in rapporto anche agli strumenti di informazione” scrive il Prof. Manlio Sodi, della Università Pontificia Salesiana, direttore di Rivista Liturgica.

PERIODICI PER L’ARTE

“La comprensione del rinnovamento liturgico (…) è più realistica e oggettiva se la si considera in rapporto anche agli strumenti di informazione” scrive il Prof. Manlio Sodi, della Università Pontificia Salesiana, direttore di Rivista Liturgica. Nel suo articolo, pubblicato sul n° 1 dei “Quaderni di Rivista Liturgica”, il Prof. Sodi compie un’analisi dettagliata di tutti i periodici che a vario titolo si occupano di riflessione, di studio, di approfondimento o di orientamento verso una conoscenza peculiare della realtà liturgica: periodici istituzionali, di carattere teologico, pastorale o spirituale, periodici al servizio della predicazione, di ambito musicale, periodici di ambito archeologico-artistico. In quest’ultima sezione del suo scritto, Manlio Sodi presenta anche CHIESA OGGI architettura e comunicazione: “Fondata nel 1992 per venire incontro ad un problema generale di ‘babele dei linguaggi artistici e architettonici’, la rivista – secondo la Lettera aperta con cui si apre il primo fascicolo -vuol colmare la ‘carenza di uno stile, di un segno che identifichi inequivocabilmente’ l’edificio destinato al culto cristiano. Non si tratta solo di costruire nuovi edifici di culto, ma anche di conservarne i beni esistenti, e soprattutto di farlo con competenza. Per questo la rivista offre – nel clima di una splendida veste grafica, come del resto ci si attende da un periodico di questo settore – ‘un luogo di incontro e di dibattito, di confronto, di testimonianze, di ampia documentazione fotografica’. Il responsabile della formazione liturgica trova in questo strumento stimoli eloquenti per educare a quella Bellezza assoluta che trova (o dovrebbe trovare) nei simboli di un edificio sacro un’eloquente prefigurazione.” A conclusione dell’articolo il Prof. Sodi commenta: “Quanto evidenziato offre un’ampia panoramica sugli strumenti che il liturgista e lo studioso hanno bisogno di tener presenti nelle proprie indagini.”

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