Il riscaldamento ad irraggiamento negli edifici di culto

FRACCARO OFFICINE TERMOTECNICHE

Impianto di irraggiamento SUNRAD presso la Basilica Metropolitana Duomo di Ravenna. L’energia infrarossa irradiata dagli emettitori attraversa l’atmosfera in ambiente senza interessarla e riscalda pavimento, pareti e persone.

La trasmissione del calore per irraggiamento si basa su di un principio semplice e naturale: in natura ogni corpo emette, mediante raggi infrarossi, un’energia termica che, incontrando un altro corpo più freddo, si trasforma istantaneamente in calore. È a questa proprietà basilare dell’infrarosso a cui si fa riferimento per progettare correttamente un impianto di riscaldamento ad irraggiamento. Non è assolutamente necessario andare a riscaldare i grandi volumi di aria all’interno della chiesa per ottenere un ottimo livello di comfort: gli emettitori SUNRAD Fraccaro infatti riscaldano solo le superfici degli oggetti senza interessare direttamente l’aria.

L’energia infrarossa irradiata dagli emettitori SUNRAD non ha alcun effetto fotochimico, viene diretta ed inviata verso la parete bassa della chiesa, attraversa l’atmosfera in ambiente senza interessarla e riscalda il pavimento, le pareti e le persone. Non più grandi masse di aria calda e di polvere in movimento che, a causa della continua condensazione, danneggiano affreschi e tele di elevato valore artistico; non più fenomeni di stratificazione e di condensa sulle strutture. (www. fraccaro.it)

PROTEZIONE PER CALCESTRUZZO DEGLI EDIFICI MONUMENTALI

Protezione della Torre Campanaria della Chiesa di S. Gregorio a Cherasco (CN).

In Mac, rispettando una tradizione che dura da circa 90 anni, con i prodotti Thoro, ogni prodotto è il frutto di un progetto mirato a risolvere uno o più problemi particolari. Non esiste quindi una pittura rossa o gialla per esterni ma delle protezioni colorate o trasparenti che, ad esempio, hanno uno specifico coefficiente di resistenza alla diffusione dell’anidride carbonica. Ciò significa proteggere le armature dal problema dell’ossidazione legato alla diminuzione del pH dovuto alla carbonatazione del calcestruzzo. In pratica, l’applicazione di una protezione anticarbonatazione Thoro colorata (Thorosheen ® ) o trasparente (Thoroglaze ® ), nello spessore standard di 0,2 mm, corrisponde a una moltiplicazione ideale del copriferro da 2 cm a circa 27 cm. In aggiunta alla carbonatazione, diversi e/o concomitanti, possono essere i problemi da risolvere nelle facciate: assorbimento d’acqua, permeabilità al vapore, fessurazioni diffuse, cicli di gelo e disgelo, ambienti aggressivi, ecc. Per ognuna di queste situazioni esiste una protezione dedicata Thoro. Per quel che riguarda l’aspetto estetico e la durabilità, la parola andrebbe passata a tutti quei clienti che 20 anni or sono hanno applicato prodotti come Thorolastic ® o Thorosheen ® , senza doverlo più rifare.
(info@macspa.it)

 

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