Nel paesaggio toscano

Le colline che circondano Firenze sono immerse in un paesaggio dolcissimo, dai declivi verdeggianti di ulivi e lecci, vigne e cipressi, punteggiato qua e là dai casali storici, perfettamente inseriti nell’ambiente, ristrutturati e trasformati in case affascinanti. Una di queste, una torre d’avvistamento risalente al Trecento e successivamente ampliata seguendo le necessità e le esigenze delle coltivazioni e di chi vi lavorava, secondo un modello di aggregazione edilizia spontanea, è stata perfettamente ristrutturata mantenendo il suo peculiare carattere architettonico.Naturalmente, in questo contesto, non poteva mancare una bella piscina, per concedersi sane e rilassanti nuotate per tutta la bella stagione, immersi non solo nell’acqua cristallina ma anche nello stupendo ambiente naturale: la vasca, realizzata su disegno ispirato dal padrone di casa, ha una forma curvilinea, ricalcata su quella di un precedente invaso e degli ulivi esistenti, per non abbatterli, e queste curve che la disegnano si richiamano a quelle, altrettanto dolci e morbide, del paesaggio naturale che la circonda.La piscina è stata intelligentemente collocata tra gli ulivi esistenti su una “terrazza” naturale che raccorda la casa, posta in posizione più elevata, col paesaggio coltivato a ulivi nella porzione immediatamente inferiore e poi, via via che ci si allontana, a boschi di querce, faggi, castagni e cipressi e a pascoli, fino ad arrivare alle sommità collinari più rarefatte di vegetazione. Anche la zona che circonda la vasca, oltre la terrazza pavimentata a listelli (detti localmente sestini) di cotto naturale fatto a mano e posato a spina di pesce, tipico della Toscana, è adornata delle stesse specie arboree che troviamo più in là: ulivi, lecci, faggi, Prunus, alternati a siepi di bosso e ligustro e alla distesa verde del prato all’inglese. E, oltre gli alberi e di fronte alla piscina, un pozzo di pietra risalente al Seicento ci ricorda che l’acqua è pura e preziosa e che da essa proviene la vita.Per questo sono stati adottati tutti gli accorgimenti per godere al meglio della sua bellezza e della sua purezza nella piscina, senza tuttavia sprecarne una goccia: bordo a skimmer, che ricircola meglio gli eventuali eccessi di acqua (il bordo a sfioro tende più a disperderla e a farla evaporare), rivestimento in teli di PVC che, se posati con la dovuta accuratezza nelle saldature, non perdono una goccia d’acqua per lunghissimo tempo (piastrelle e mosaico sono più sensibili, a lungo andare, alle azioni del gelo e disgelo e possono causare perdite d’acqua e infiltrazioni nella struttura), impianto di filtraggio a sabbia che trattiene le più piccole impurità e di trattamento dell’acqua che minimizza l’impiego di prodotti chimici e nello stesso tempo la mantiene igienica e cristallina.

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