HOUSING SOCIALE

Il progetto di Housing Sociale che caratterizza l’intervento nel quartiere di Figino, localizzato a nord-ovest di Milano, é stato fortemente influenzato da un contesto territoriale in cui gli elementi che hanno concorso alla definizione della proposta stessa sono molteplici. Elementi fondamentali per la definizione dell’idea progettuale sono maturati dall’analisi in differenti campi quali quello sociale, economico, gestionale, ecc.
Le importanti infrastrutture viabilistiche che circondano il quartiere e le relative problematiche di intenso traffico da una parte, alcuni fenomeni di degrado urbano dall’altro, ma anche una profonda sensibilità maturata nel quartiere per la sostenibilità ambientale e il sistema del verde hanno influenzato fortemente le scelte progettuali e la struttura dell’intervento.

HOUSING SOCIALE. UN BORGO SOSTENIBILE DI ALTA QUALITA’

L’inserimento urbanistico, che ha focalizzato l’attenzione sul rafforzamento dell’identità del luogo e alla definizione delle future interazioni tra il quartiere preesistente ed il nuovo insediamento, ha previsto due ambiti di intervento; il primo a scala sovralocale e il secondo a scala di quartiere.
La prima scala di intervento ha previsto una adeguata relazione con le aree e i parchi verdi circostanti, creando un intervento particolarmente sensibile alle realtà verdi presenti già sul territorio, la seconda scala, cioè quella di quartiere, tiene conto dell’identità del borgo, proponendo un tessuto urbano compatto di fabbricati ad altezze contenuto (4/5 piani fuori terra) e creando spazi pubblici e privati con una maggiore qualità ambientale rispetto all’esistente, e destinati sia ai nuovi che agli attuali residenti di Figino.

SOSTENIBILITÀ. EQUILIBRIO TRA FORMA, AMBIENTE E TECNOLOGIA

Il nuovo spazio pubblico, è stato progettato per essere usufruibile da tutti gli abitanti di Figino in stretta relazione con il centro esistente e la suddivisione tra spazi aperti al pubblico e privati, pur nella giusta compenetrazione e condivisione delle aree è stata progettata in modo da non creare barriere spaziali nella vita quotidiana del quartiere.L’obiettivo della qualità architettonica nel presente intervento di housing sociale, prevede il perseguimento della sostenibilità, come concetto da conseguire sia nella dimensione sociale, che in quella economica ed ambientale. La tipologia di edifici abitativi prevista nell’intervento è del tipo in linea, poiché è la tipologia che consente la maggiore flessibilità in termini di accorpamento delle differenti cellule abitative di base (bilocale, trilocale, quadrilocale) e speciali (alloggi studio, alloggi per famiglie solidali, alloggi per anziani).Gli spazi sono stati concepiti in modo da garantire una certa continuità paesaggistica, in modo da sfumare i diversi livelli di appartenenza al luogo, dal pubblico al privato e viceversa, senza mai creare delle vere e proprie barriere. Nello specifico gran parte delle soluzioni costruttive utilizzate per la realizzazione degli edifici si basano sull’utilizzo di sistemi modulari e prefabbricabili, in cui si garantisce una notevole diminuzione dei tempi di realizzazione e un maggior controllo delle fasi di esecuzione.Per quanto riguarda mentre i materiali utilizzati, l’attenzione si è posta sull’utilizzo di materiali naturali e sostenibili (dal calcestruzzo aerato autoclavato per la struttura portante, agli isolanti in fibra vegetale, agli intonaci traspiranti, fino alle vernici con solventi naturali). Le scelte impiantistiche adottate nella proposta di progetto prevedono l’utilizzo di sistemi volti al risparmio energetico, al recupero delle risorse e più in generale ad un limitazione degli sprechi e degli inquinamenti ambientali.

OBIETTIVO RAGGIUNTO. EDIFICI IN CLASSE “A”

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