EQUILIBRIO… TRA LUCE E NATURA


Il progetto di una villa sullo sfondo di una suggestiva spiaggia caraibica.

Gli architetti si sono orientati verso una scelta coraggiosa: demolire la copertura di uno dei padiglioni per costruire una corte interna che offre aria

Progetto Studio AG&F architetti
Testo di Maria Galati
Foto di Alexis Andrews

Un esercizio di “architettura organica”, è così che potrebbe essere definito il progetto degli architetti milanesi, Giuseppe Agata Giannoccari e Sonia Facchin, nello Stato insulare di Antigua. La villa si inserisce nell’incantevole paesaggio del Mar dei Caraibi. Essere chiamati a progettare in un ambiente così definito, dove il paesaggio naturale è il vero protagonista, non è cosa semplice. I due progettisti hanno pensato ad un’architettura che si mimetizzasse il più possibile con l’ambiente circostante.
Tre corpi indipendenti, collegati tra di loro, attraverso percorsi esterni, definiscono la pianta della villa “Red Sun”; dalla disposizione dei tre elementi si forma una piazza interna, che crea uno spazio privato e di sosta. Alcune scelte progettuali, all’interno della villa “Red Sun”, hanno preso spunto dal modo di vivere degli indigeni del luogo. Una
caratteristica diffusa delle case a queste latitudini è il continuo rapporto tra interno ed esterno, tra ombra e sole. Per meglio gestire la luce esterna, permettere la continua aerazione dei locali, e migliorare di conseguenza la vivibilità degli spazi interni, i serramenti non sono quasi mai dotati di vetri, ma di zanzariere e alette brise – soleil. All’interno della zona giorno, gli architetti hanno previsto due serramenti alti quasi sette metri, con apertura completamente a bilico, dotati di maxi alette regolabili.

Serramenti realizzati su disegno degli architetti da Brambilla Falegnameria; pavimenti in legno greenheart, Zanin & Zanin.
Piscina, Chulligam; arredi esterni, Unopiù.

La zona giorno è in verticale a doppia altezza.
Dal living sottostante, attraverso una scala interna, si accede al salotto.

Nell’area pranzo: tavolo su disegno degli architetti; lampade a
sospensione “Fucsia 12” di Achille Castiglioni, Flos; sedie “Ch 24 Wishbon chair” di Carl Hansen.

Biografia

STUDIO AG&F ARCHITETTI
Lo studio AG&F architetti è stato fondato nel 1990, a Milano, da Giuseppe Agata Giannoccari e Sonia Facchin; nel 2007 si è affiancato Massimo Corsico. Il team sviluppa progetti in vari settori, in Italia e all’estero, dall’edilizia, alla pianificazione
territoriale, dallo sviluppo di allestimenti di spazi commerciali al design e allestimenti.
Giuseppe Agata Giannoccari si laurea presso il Politecnico di Milano. Dal 1983 al 1987 lavora presso lo Studio Centrokappa e lo Studio Gregotti Associati International di cui diventa successivamente consulente del settore interni. Dal 2003 è Professore presso il Politecnico di Milano. Sonia Facchin si laurea presso il Politecnico di Milano. Socio fondatore dello Studio si occupa prevalentemente dell’ambito relativo al recupero edilizio, l’arredamento e l’allestimento. Affianca alla pratica professionale l’attività imprenditoriale nel settore della ristorazione. Massimo Corsico si laurea presso il Politecnico di Milano. Collabora con lo Studio Gregotti Associati International. Relatore
in occasione di rassegne e manifestazioni internazionali. Dal 2007 cultore della materia – Corso di pianificazione territoriale – presso l’Università di Pavia.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: ha come principio fondamentale il rispetto dei luoghi e delle tradizioni architettoniche locali.
Innovazione: due grandi serramenti, di m. 7 x 2,50 con apertura a bilico, dotati di maxi alette brise – soleil, danno aria e luce al soggiorno.
Uso dei materiali: sono tutti naturali. Pietra locale, legno, idropittura per le pareti.
Nuove tecnologie: le maxi alette dei serramenti in soggiorno possono essere gestite sia manualmente che elettronicamente, grazie ad un
sensore che permette la regolazione dell’inclinazione delle alette in funzione dell’irraggiamento solare.

Questo tipo di infisso consente l’eliminazione di qualsiasi barriera fisica tra interno ed esterno. I due serramenti del soggiorno sono dotati di maxi alette, gestiti sia elettronicamente che manualmente. All’interno della villa i materiali utilizzati sono naturali, semplici. Il colore caldo della pietra e del legno, a pavimento, si contrappone al bianco delle pareti, creando ambienti luminosi e invitanti.
(Da Case al mare n° 26)

Arredi esterni, Unopiù; pavimenti delle aree esterne sono in pietra
a spacco locale e in legno importato dalla Guiana: posatura, New sistem ltd.
Nel soggiorno, accanto agli arredi su disegno degli architetti si notano due famosi pezzi d’arredo in giunco degli anni ‘50 ancora in produzione. Si tratta delle poltroncine “Margherita” di Franco Albini, Vittorio Bonacina.

 

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