Editoriale

La stufa sopperisce all’inadeguatezza del camino come mezzo per il riscaldamento soprattutto nellle regioni più fredde e nelle zone di montagna.

A differenza del camino la stufa ha il grande vantaggio che può essere collocata quasi dove si vuole all’interno della casa e collegata alla canna fumaria attraverso opportuni tubi per l’incanalamento dei fumi.
Ne esistono di diversi tipi, le più comuni sono quelle in ghisa, ma molto diffuse sono anche le stufe in ceramica, in pietra ollare, in maiolica. Ultimamente stanno prendendo piede anche le stufe a pellets, un particolare combustibile molto
versatile ricavato da segatura compressa.

Sintetica evoluzione storico artistica
Le stufe più antiche vennero costruite in muratura con materiali refrattari e rivestite esternamente con decorazioni ceramiche, maioliche o con semplice intonaco. Nel quindicesimo secolo si incominciano a vedere le prime forme artistiche
delle stufe che diventano un autonomo elemento ornamentale della casa nel Rinascimento, nel Barocco e successivamente nel Rococò. Nel 500 compaiono le prime stufe in ghisa molto grosse e pacchiane.

Verso la fine del ‘500 si assiste alla maturazione artistica della stufa quale elemento architettonico e decorativo diventando imponente, quasi un monumento, viene rivestita da ogni lato da piastrelle di maiolica, dipinte oppure organizzate in modo da formare vere e proprie composizioni, dalle forme più strane e diverse con motivi figurati, geometrici,
naturalistici. Il loro nucleo è costituito da una camera di combustione in ghisa, mentre il rivestimento ceramico ha una funzione di accumulo oltre che decorativa.

Nel Barocco anche la stufa viene interessata dalla voglia di ricerca di nuove strutture e nuovi motivi cercando di inserirsi al meglio nell’ambiente della casa, riprendendo lo stile artistico tipico del periodo come la forma aggraziata delle linee,
le volute e decorazioni policrome.

Nel successivo periodo neoclassico e con lo stile Impero, le stufe ereditano la struttura sobria e semplice delle forme caratteristica di quel periodo, prevale la forma a sezione circolare rivestita di colore bianco con decorazioni parche, ma
eleganti. Nell’800 si diffonde ovunque l’uso di stufe maiolicate a colori vivaci, con decorazioni a sbalzo che proseguirà nell’età moderna. Molto diffuse sono le stufe in ghisa che hanno contribuito a migliorare notevolmente il comfort delle case.

Conduzione convezione irraggiamento
La conduzione: affinché ci sia scambio termico, un corpo deve esere più caldo rispetto ad un altro. Si ha passaggio di calore dal corpo più caldo a quello più freddo. Questo passaggio avviene infatti per conduzione quando i due corpi a diversa temperatura sono a contatto tra loro come ad esempio, il passaggio di calore che avviene attraverso una parete quando
le due facce siano a temperature diverse.

Le stufe a convezione
La convezione è quel particolare modo di propagazione del calore per mezzo del movimento di un fluido che funge da veicolo. Nel nostro caso si affida la trasmissione del calore al riscaldamento dell’aria ambiente in cui si trova la stufa. L’aria fredda a contatto con la stufa si riscalda e salendo verso l’alto cede calore e si raffredda iniziando un nuovo ciclo.
Appartengono a questa categoria quelle stufe-caminetto ad aria calda in cui sono previste particolari canalizzazioni per portare l’aria calda nei vari locali di una casa.

Le stufe a irraggiamento o ad accumulo
Ll’irraggiamento è l’emissione di radiazioni elettromagnetiche di varie lunghezze d’onda (infrarosso) da parte di una sorgente. Un esempio di riscaldamento per irraggiamento è quello del sole. Le stufe che sfruttano questo principio (come le stufe in maiolica o quelle in pietra ollare) hanno una camera di combustione dove viene prodotto calore ad alta
temperatura che scalda le pareti della stufa, le quali avendo una massa notevole, consentono di accumulare una grande quantità di calore che viene restituita lentamente all’ambiente circostante. L’irraggiamento è un sistema di riscaldamento sano, naturale, igienico e confortevole, provoca poco movimento dell’aria, non secca l’aria e permette di godere dei benefici effetti dei raggi infrarossi sul corpo umano.

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