Editoriale


Questa estate varie ricerche di mercato, studi approfonditi di economia, che hanno esaminato il perché, le soluzioni, il progredire e il superare questa crisi globale, hanno rilevato che il mercato delle "Piscine" in Italia non solo ha tenuto, ma anzi, è cresciuto e riconosce dei picchi di ottima salute. La costruzione della Piscina, in tutto il suo ampio contesto, parte dal progettista, dal costruttore, dalla componentistica, e vive di manutenzione in tutti i suoi rami di applicazione.
Esaminiamo allora quali sono le valenze positive, che fanno di questo mercato un mercato virtuoso, con prospettive
reali di benessere, che accende forte l’interesse anche nell’indotto, in mercati a esso complementari.
Una prima considerazione è che un tempo si riconosceva alla "Piscina" un ruolo solo di status symbol: vedi la
villa, e l’albergo di importanza; oggi la Piscina (e noi nel sottotitolo della Testata l’abbiamo evidenziato) genera
e facilita un grande valore primario, l’aggregazione: il valore cioè di potersi incontrare, di condividere parte della
giornata insieme con i propri cari, gli amici, gli ospiti.
L’aggregazione, quella pacifica, in questa nostra società, vuol dire l’incontro privato fra amici nella casa privata,
in villa, sia in campagna che al mare, o incontro pubblico nelle piscine comunali o scolastiche, ma anche, e soprattutto, pubblico quando ci si riferisce alle strutture alberghiere: a questo punto sottolineo importante la voce "adeguazione" come risposta alla richiesta di un turismo attento al benessere e sempre più esigente.

Il turismo, lo sappiamo (ma vale sempre la pena di sottolinearlo) dovrebbe essere, è la prima vera e grande industria
italiana, la più importante, senza eguali perché può offrire grandi opportunità: una vasta serie di prodotti che non possono essere né imitati né contraffatti!
"Il turismo vuol dire offrire tutti gli ingredienti di benessere in ogni località della nostra bella Italia, dai monti innevati, boschivi, alle piane delle nostre campagne, alle colline, ai laghi, dai mari dalle spiagge bianchissime al mare irto di scogli, dove le onde fanno spettacolo frantumandosi ribollendo".

(G.M.J.L.)

La Piscina deve e può essere protagonista nel modo di vivere oggi.
La Piscina è acqua, acqua che soddisfa lo sguardo: nei sui riflessi c’è la storia dei nostri pensieri, nell’acqua, quando ci immergiamo, c’è il ritorno all’inizio della nostra vita.
Anche in montagna ormai, non dico l’albergo importante, con tante stelle, ma l’agriturismo ha necessità di ritrovare uno spazio appropriato per costruire la piscina, perché la piscina porta a incontrarsi, e con elegante e disinvolta familiarità: la piscina "autorizza, giustifica" di mettersi in libertà, libera il corpo alla natura, con i bambini, pure in costumino, liberi sul prato, a prendere il sole.

La tintarella non la si vuol perdere, ma, anzi, accentuare nelle più belle e ripaganti ferie sotto i monti!
La Piscina dice di sì a tutto questo!
La piscina diventa così indispensabile in campagna, in un bel prato circondato dai boschi dei nostri Appennini, da diventare parte integrante del paesaggio! Al mare, da più tempo, non c’è villa, albergo, che non riconosce completo e
accattivante il suo giardino se l’arredo della piscina non specchia la casa, il portico, gli alberi, la roccia che lo circonda…
E qui diamo un punto in più alla sua "indispensabilità": siamo italiani, non ci basta il rettangolo azzurro che riconosciamo quando mettiamo il naso sul finestrino dell’aereo e sorvoliamo la Germania, la Francia, la Spagna e così
via… il nostro rettangolo azzurro per noi italiani diventa occasione di grande creatività, fantasia e qualità.
Il panorama italiano, come nei nostri giardini all’italiana, è premiato dalla fantasia dei nostri progettisti, vive del
DNA di storia e arte, sente il genius loci del posto.
Il committente sensibile guida il progettista, il costruttore, per trovare quelle valenze che si sposano con il territorio:
la piscina diventa paesaggio, scenario, teatro, palcoscenico personalissimo, diventa lo spettacolo quando ci si trova
in tanti a "recitare" momenti di pausa e di conversazione, o quando semplicemente da soli, in pochi, ne godiamo
il relax, con fresche o antiche riflessioni.

Non dimentichiamo che le piscine diffuse sul Territorio sono preziose riserve di acqua pronte da utilizzare in caso di
incendi, e il nostro Territorio, isole e penisole, è purtroppo vittima di incendi che spesso non sono spontanei ma dolosi.
Altro punto che introduce un ulteriore valore per il Benessere ricercato ormai da tutti, ecco le SPA.
Sulle SPA abbiamo una fortissima lievitazione di interessi; anche qui il genius loci, sia per la progettualità sia per la
competenza dei nostri costruttori specializzati dà risultati veramente esclusivi.
Nuove tecnologie, giochi d’acqua, controcorrenti, luci led, chiari e scuri, mosaici, cromoterapie, profumi, attrezzature
d’avanguardia già belle da vedersi, rispetto a problemi di persone diversamente abili: questa ricerca di benessere sposa la funzionalità e la voglia di godere, di immergersi nel bello… è questo, appunto, l’acronimo S P A: Salus, salute, una bella nuotata ristora lo spirito e il corpo, tutto attraverso, Per, la partecipazione dell’Acqua, che è vita.
Le belle foto che presentiamo nei nostri servizi, saranno per i luoghi incantevoli, sarà per quello che si
vuole… ma che brave sono le nostre aziende di Piscine!

Gjlla Giani, arch
itetto

EUSA: LA PRESIDENZA ALL’ITALIA

L’Associazione di costruttori di piscine italiani, ASSOPISCINE, dal gennaio 2010 presiede la Federazione Associazioni Nazionali Costruttori Piscine e SPA (European Union of Swimming Pool and Spa Associations – EUSA). Nei due anni precedenti, la Presidenza di tale Ente internazionale è stata affidata alla Spagna. Il passaggio delle consegna sancisce il ruolo primario ricoperto sul piano internazionale dalle Aziende italiane associate.

Aziende che non solo hanno fatto crescere e portato a maturità il mercato nazionale, ma si sono conquistate una posizione di fiducia in campo internazionale. Assopiscine è stata infatti tra i fondatori di EUSA (oltre all’Italia, ne fanno parte attualmente l’Austria, la Francia, la Germania, la Gran Bretagna, il Portogallo, la Spagna, la Svezia, la Svizzera e l’Ungheria). La partecipazione attiva alla leadership di EUSA è un’ulteriore garanzia di qualità del prodotto italiano nel contesto
internazionale. Il 9 e 10 settembre 2009 si è riunito a Barcellona il Consiglio Direttivo di EUSA: esso ha deliberato in merito alla costituzione di un gruppo di lavoro (WG) da affiancare al comitato tecnico CEN TC 136, e ha concordato una linea comune per la norma EN in merito alla classificazione, progettazione, esecuzione, gestione e manutenzione “in sicurezza” delle piscine private, in linea con le piscine pubbliche.
Oggi EUSA rappresenta circa 2000 costruttori che hanno sinora installato 2,5 milioni di piscine private in Europa. L’impegno per la sicurezza sul piano europeo offre le migliori garanzie a tutti i fruitori di piscine.

 

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