ECLETTISMO IN MANSARDA


Milano. Ristrutturazione di una mansarda – Progetto Mauro Marcallini

Una composita mansarda guarda dall’alto uno dei luoghi più belli di Milano.

Progetto e proprietà di Marco Marcallini
Servizio e testo di Giacomo Cornelio architetto
Foto Athos Lecce

Marco Marcallini acquista un piccolo appartamento corrispondente all’attuale camera da letto e al bagno all’ultimo piano di uno splendido palazzo della zona di Brera a Milano, poi, un po’ per conoscenza e un po’ per lavoro compra altri pezzi, altri solai, oltre a dodici metri di corridoio condominiale che univa due mansarde. L’abitazione raggiunge così una buona superficie e Marcallini, profondamente colpito dalla bontà della luce dell’appartamento e dalla stupefacente visuale aperta su Brera e sul Castello Sforzesco, decide di farne la propria dimora. È sua convinzione che i muri della casa mantengano un’anima positiva, conseguenza della luce, della posizione rialzata, del silenzio e del passaggio dei vecchi abitanti. Il progetto nasce e cresce nel tempo all’insegna della versatilità e della funzionalità. Sono state eliminate molte pareti che formavano piccole stanze creando un grande soggiorno – studio con numerose aperture sul tetto. I materiali inizialmente erano diversi, la casa aveva un aspetto più classico, con pavimenti
in legno e muri gialli in stucco veneziano.

Spazi ampi hanno preso il posto delle vecchie piccole stanze.

 Lo stupendo terrazzino con vista sul Castello Sforzesco.
 Tappeto, persiano classico; tavolino, Cappellini; poltrona per massaggi, Inama; televisore, Samsung; divano viola, etnico; divano in pelle rossa, “Eos”, Poltrona Frau; pouf pezzati, anni ‘60; quadro del pittore spagnolo Herrero, datato 1938.

In Edicola

L’appartamento è stato ora laccato con uno smalto bianco a base d’acqua che, ricoprendo interamente lo spazio interno, armonizza i numerosi pezzi d’arredo entrati via via nell’abitazione. Marcallini manifesta una netta preferenza per persone e luoghi eclettici, misti, privi di un’identità monotematica troppo definita. Gli oggetti possono mutare e muoversi seguendo l’umore di chi ci abita permettendo il cambiamento a seconda dei periodi della vita in cui ci si trova. Alla sera variatori di luce e candele creano un’atmosfera calda e preparano piacevolmente la visuale notturna sui torrioni illuminati del castello.

Biografia

MARCO MARCALLINI
Si laurea in Giurisprudenza e si dedica alla sua passione per le case tralasciando la professione forense. La sua attività inizia con la ristrutturazione di abitazioni e
giunge, in un progressivo innamoramento per il mestiere, all’attuale fase di vendita e mediazione di case soprattutto per Milano e la Versilia. Marcallini prediligeva in un primo tempo ambienti caldi e accoglienti, specie quando si trattava di recupero di vecchie dimore.
Attualmente, pur sposando ancora questa filosofia, preferisce trasformare ed alleggerire gli spazi colorando i materiali o mischiando materia tradizionale a ferro, acciaio, laccati, nel rispetto dell’impronta fondamentale della casa. Nei casi in cui l’abitazione sia priva di una precisa identità architettonica agisce in maniera più consistente.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: mansarda frutto dell’accorpamento di piccoli ambienti acquistati in tempi diversi e creazione di ampi spazi attraverso l’abbattimento dei muri divisori.
Innovazione: grande luminosità e raffrescamento naturale dato dalla disposizione delle aperture sul tetto; materiali eterogenei.
Uso dei materiali: pavimento a palchetto e pareti laccate con smalto bianco all’acqua, finestre in legno con doppi vetri, due finestre per tetti Velux, arredi in legno, pelle, acciaio, marmo, plastica, tessuto.
Nuove tecnologie: isolamento termoacustico del soffitto Isotech.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)