Cucinare in campagna

Tratto da:
Cucina bella e buona N°75
Cucinare in campagna: Les cuisiniers; le più belle cucine a legna
 
Evocare le atmosfere del passato e il calore della tradizione, ma con progetti innovativi ed elementi tecnologici: è la volontà di chi ha progettato i modelli di queste pagine. La caratteristica comune é il blocco di cottura che ripropone le linee nostalgiche delle vecchie cucine di una volta. Impronta (Effeti) abbina elementi contenitivi in ciliegio, dai profili arrotondati di gusto rétro, al blocco cottura Morice, con rifiniture in ottone, il cui morbido color panna addolcisce il contrasto col piano di lavoro in granito nero. Le cucine Acquacotta (Marchetti) vantano una lavorazione artigianale eseguita su progetti personalizzati e con metodi che esaltano la bellezza delle essenze usate e garantiscono la durata e la qualità del prodotto finale.

lavello in ceramica é incassato in una struttura di massello che dispone di comodi punti di appoggio e di un ripiano sottostante

La ricetta
Pappardelle nere al cioccolato
ln Italia non poteva mancare una pasta al cioccolato. La ricetta pare antica, forse nata in quel Granducato di Toscana cosÏ raffinato, non solo sulla mensa. Le rare massaie capaci di fare la sfoglia a mano potranno cimentarsi con le varie versioni delle “tagliatelle nere”:
1) mescolate 1 cucchiaio di cacao amaro ogni 200 g di farina e procedete come per la comune sfoglia di pasta all’uovo;
2) mescolate 20 g di cacao amaro in polvere con 300 g di farina, 3 uova e sale a piacere;
3) fate la “fontana” con 400 g di farina, aggiungete 50 g di cacao amaro e impastate con 4 uova.
Qualunque sia la ricetta seguita, è ovvio che poi si dovranno ricavare tagliatelle o pappardelle di larghezza opportuna da cuocere in abbondante acqua bollente salata.
Per condire: un sugo opportuno, dal semplice a quello opulento: burro fuso e abbondante parmigiano o grana grattugiato.

“Ecoplus”, de Manincor Un elemento di “Le Vatelier”, la nuova creazione della Maison La Cornue, 130 cm. Marlene 3, un modello ormai classico della ditta Anselmo Cola.

Le cuisiniers
Per riscoprire i sapori di un tempo e ritrovare il piacevole tepore del focolare, marchi prestigiosi propongono una nuova generazione di cucine alimentate a legna, realizzate con una particolare attenzione al risparmio energetico e alla riduzione di emissioni nocive. Le linee e soprattutto i materiali sono ereditati dalla tradizione: rame, ottone brunito, ghisa e ferro, integrati, ovviamente, dall’acciaio inox per le strutture portanti. La versatilità di queste cucine, disponibili in diverse dimensioni, non richiede necessariamente i grandi spazi di una casa di campagna. Un’interessante collocazione può essere quella entro strutture in muratura costruite su misura, per ricreare perfettamente l’atmosfera di una volta – vi rimandiamo a questo proposito alla rivista “LA CUCINA IN MURATURA”.

Gruppo cottura 170, Restart srl “Ravenna”, di Lohberger, distribuito da Rika Alina 80, Bertmark&Max

La cucina a legna
Nelle cucine a legna, il piano cottura é formato da piastre in ghisa scaldate dal fuoco che viene alimentato dentro a una camera di combustione con sportelli coibenti e munita di speciali cassette per la raccolta delle ceneri. I fumi vengono convogliati in un tubo collocato superiormente, lateralmente o posteriormente, a seconda delle esigenze del cliente. Anche il forno, generalmente in ghisa o inox, riceve il calore dalla camera di combustione. Per questo tipo di cucine é molto importante disporre di una cappa efficente.

 

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