Con vista sui Faraglioni

Nascosta tra la roccia e il verde, sospesa sul mare dei Faraglioni, questa casa era in origine un’antica fortificazione trasformata in abitazione, negli anni Trenta, da Edwin Cerio (ingegnere e architetto, intellettuale raffinato, trasversale ed eclettico, nato a Capri da madre inglese e padre caprese, scrittore molto prolifico, ottimo botanico, collezionista d’antichità, sindaco di Capri negli anni Venti, strenuo difensore delle tradizioni costruttive locali e nemico della speculazione edilizia).La ristrutturazione dell’architetto Esposito è mirata a rispettare ed esaltare la bellezza incomparabile del luogo.
La casa si articola su tre livelli, digradanti verso il mare: il livello superiore è tutto dedicato alla zona padronale che, oltre alla camera da letto, comprende una sala da bagno con vasca incassata con vista sui Faraglioni e uno studiolo concepito come piccolo
spazio privato, davanti a una finestra affacciata sul panorama.
Una stretta e sinuosa scala conduce al piano intermedio, dove troviamo l’area cucina, la sala da pranzo e il living con camino. Il livello inferiore, invece, è dedicato ai figli e agli ospiti.
L’arredamento, molto sobrio, è una continua citazione agli anni Cinquanta, nelle sedie, nei tavoli, nelle lampade, minimale e lontano dai soliti stereotipi capresi. Predominano i colori della terra e, alle pareti, solo foto della celebre “Casa come me” di Curzio Malaparte.Il giardino è, senza dubbio, il punto di eccellenza dell’abitazione, un saliscendi di terrazzamenti con spazi per la convivialità e per la meditazione.
La scala di accesso è realizzata con mattoncini di cotto montati a taglio, mentre il terrazzo antistante l’ingresso ha una pavimentazione in blocchi quadrati di pietra calcarea con fasce in ciottoli, una copertura in pali di castagno e incannucciato e una lunga panca in muratura.
La cucina esterna è ricavata in un ambiente incassato nel muro e “voltato” a botte. Il terrazzamento superiore è invece adibito a orto e, attraverso di esso si giunge a un ballatoio semicircolare coperto da un ampio cuscino per prendere il sole o rilassarsi.Si può proseguire, poi, attraverso i vari terrazzamenti e la vegetazione rigogliosa, fino all’ampio terrazzo al livello più basso, che si apre sul mare, con vista spettacolare sui Faraglioni. In mezzo c’è la piscina, sapientemente ricavata seguendo l’andamento naturale della parete rocciosa, rivestita di pietra a opus incertum: in una piccola nicchia, sempre scavata nella parete naturale, ha una seduta semicircolare con bocchette idromassaggio; la vasca è completamente rivestita di un telo plastico bianco e ha un bordo sfioratore di pietra calcarea chiara che accentua la sensazione di essere immersi nelle acque del mare.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)