Come arrivare

Come arrivare
Dalla fermata CELESTIA si prosegue diritti per calle Sagredo fino alla fine di essa; si gira a destra e subito dopo si segue un angolo a sinistra; si volta ancora a destra e si sbuca in campo della Confraternita, a fianco la chiesa di S. Francesco.
Fra le molte vigne che erano in Venezia, la piu estesa e la prima che avesse fruttificato era quella della famiglia Ziani. All?finterno di essa vi era una chiesetta, dedicata a
S. Marco, perche secondo la tradizione popolare questo era il luogo dove aveva pernottato l?fevangelista dopo essere incappato in una grande burrasca, durante la quale un angelo gli era apparso dicendogli: “Pax tibi Marce Evangelista Meus” e aveva profetizzato la futura fondazione di Venezia.
La vigna fu lasciata, nel 1253, per testamento da Marco Ziani, figlio del doge Pietro “ai frati Minori, ovvero frati Predicatori, ovvero Cistercensi”. Ebbero la preferenza i frati Minori che vi fondarono il convento.
Essi eressero anche una nuova chiesa su disegno di Marino da Pisa, lasciando intatta la vecchia chiesetta di S. Marco che purtroppo venne demolita nel 1810.
La nuova chiesa fu rifabbricata dalle fondamenta nel 1534 sull?finiziale disegno di Jacopo Sansovino. Dissapori e improvvisi cambi di concezione architettonica, portarono ad aspre contese e alla scelta della facciata disegnata dal Palladio.
Traccia di queste lotte si trova in una iscrizione sulla facciata “non sine jugi exteriore, interiorique bello”.
La sacristia della chiesa fu colpita da una bomba aerea il 23 giugno 1916. Dietro  l’edificio sacro sorge il campanile a cuspide, uno dei piu alti di Venezia, terminato di costruire verso il 1581 da Bernardino Ongarin; la costruzione venne rimaneggiata nel 1785.

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