La tradizione

La tradizione in laterizio

A tutti gli amanti della tradizione Mister Brick offre una linea di prodotti che riproducono tutto il calore e il fascino del mattone tipo “fatto a mano”, dai contorni irregolari e asimmetrici, studiato e progettato con grande amore per l’estetica ma che non rinuncia alle caratteristiche tecniche e qualitative che lo rendono unico.

La Mister Brick è un azienda giovane e dinamica che dal 1998 distribuisce in Italia mattoni, listelli e pietre facciavista: una vasta gamma di laterizi per la realizzazione di murature interne ed esterne di grande effetto e qualità. I mattoni Vandersaden distribuiti in esclusiva da Mister Brick sono semplici e geniali, dotati di bellezza e calore, qualità e durata, resistenza e praticità: sicuramente i mattoni migliori attualmente in circolazione in questo settore.

I Listelli

I listelli vengono segati meccanicamente dai mattoni originali tipo “fatti a mano” , dunque hanno le stesse caratteristiche e qualità ( seguono la normativa NBN e hanno marchio Benor), sono disponibili negli stessi colori dei mattoni e consentono di rivestire muri preesistenti con lo stesso risultato estetico e decorativo dei mattoni tradizionali.

Nelle foto: Nel riquadro, un esterno di una casa e un particolare di mattoni e listelli Vandersaden, distribuiti in esclusiva da Mister Brick.

La forma e la composizione di questi mattoni rispettano la tradizione, ma la tecnologia ha permesso di migliorarli ulteriormente rendendoli più resistenti e ricchi di proprietà anticorrosive. Un’invenzione semplice e geniale dunque che permette oggi di dare calore e bellezza alle case, garantendo una durata senza tempo. Dal mattone Vandersanden vengono prodotti i listelli da rivestimento, pratici e adatti per ogni esigenza. Grazie alle particolari caratteristiche dell’argilla usata, questi sono ingelivi( resistenti al gelo) e in efflorescenti. Semplici ed economici da posare, i listelli rappresentano la soluzione ideale per la manutenzione degli edifici intonacati permettendo di abbellirli e di creare figure a piacimento.

Tutti i vantaggi del tetto ventilato

Il tetto ventilato è un sistema che viene ormai utilizzato da molti decenni per le sue proprietà non solo benefiche per la struttura stessa della casa e delle persone che ci vivono ma anche per il vantaggio economico.

Dal tetto ventilato “tradizionale” è nato il tetto ventilato “preaccoppiato” in pannelli, che consente un notevole risparmio economico sui materiali di utilizzo e di posa in opera. I pannelli Tecnoedil rappresentano un’ottima soluzione per la ventilazione e l’isolamento del tetto. Tra i tanti prodotti disponibili vediamo: Ecowind pannello in sughero, isolante naturale ed ecologico per eccellenza, possiede un notevole livello di traspirazione, e Stiroteck, in poliestere estruso, ottimo isolante con un rapporto qualità prezzo incredibile.

Un’anima in legno massiccio

L’avvento di materiali da costruzione più moderni quali il cemento, il vetro e l’acciaio, non ha fatto passare in secondo piano le provate virtù del legno.

Con la sua nuova realizzazione Blockhaus Casablanca, l’azienda Rubner Haus viene incontro al desiderio dei numerosi clienti che ritengono positiva l’atmosfera confortevole della casa in travi di legno rivestita elegantemente di bianco. Da fuori non è facile intuire che dietro alla facciata intonacata si cela un’autentica blockhaus: con quella sensazione unica che solo la vista, anzi il contatto vivo con il legno massiccio, può dare. Ancora una volta Rubner Haus è riuscita a tradurre in realtà il sogno di un ambiente naturale e sano.

Un esempio di casa in legno massiccio della Rubner Haus: la Casablanca mod. Chienes. A consigliare questa tecnica edilizia non è solo il maggiore senso di benessere, ma anche la migliore sicurezza statica: che diventa molto importante in caso di incendio o di terremoto. A ciò si aggiunge il fatto che tutte le case in legno massiccio di Rubner Haus possono lasciare lo stabilimento di produzione dopo una lavorazione di soli trenta giorni, servono poi ancora da dieci a venti giorni per il montaggio, dopodichè basta lasciarla asciugare.

Per ottenerlo, la parete perimetrale viene in un certo senso rivoltata. La struttura in travi di legno massiccio si trova all’interno dell’edificio, l’isolamento resta all’esterno, dove rimane visibile soltanto l’intonaco a base di calce e cemento applicato su pannelli in lana di legno (Celenit), che viene verniciato secondo i gusti del committente. Di fondamentale importanza risulta l’accortezza di utilizzare solo intonaci traspiranti e a base minerale. La stessa cosa va detta anche per quel che riguarda la pittura, visto che altrimenti non si permetterebbe alla condensa di evaporare e la parete rimarrebbe senza respiro.

Lastre sottocoppi

Sotto i coppi è opportuno collocare le apposite lastre che garantiscono impermeabilità, tenuta agli agenti atmosferici, sicurezza al fuoco e risparmio di coppi.

Tegolit la lastra “portacoppo” prodotta da Edilfibro offre grandi vantaggi tecnici ed economici. L’utilizzo di questo tipo di lastra sottocoppo offre la possibilità di scegliere se posare i coppi di canale oppure unicamente quelli di cresta, con un risultato estetico gradevolmente inserito nel contesto architettonico del tetto, grazie alla particolare colorazione monocromatica di Tegolit Plus o alla innovativa colorazione policromatica Tecnolit Integrale. Possono essere appoggiati tutti i tipi di coppi grazie alla costanza del passo di ondulazione di 20cm.

Nelle foto, due vedute dell’etto ottenuto con l’utilizzo delle lastre Tegolit: il colore naturale delle lastre ricorda l’argilla dei coppi e quindi è perfetto nel paesaggio agreste.

L’uso di queste lastre è possibile su coperture con pendenze dal 15% fino al 100% ed oltre, agganciando i coppi con tecniche diverse. Tegolit plus contribuisce ad implementare importanti caratteristiche delle coperture, come: la permeabilità al vapore d’acqua, il confort acustico e l’isolamento termico. E’ inoltre indeformabile, inossidabile, resisteste agli agenti aggressivi(come piogge acide e solfati), elettricamente isolante, inattaccabile da muffe, incombustibile (classe al fuoco : classe 0). La posa in opera è semplice e rapida.

A Verona va di scena il fuoco di legna

“Progetto Fuoco” è la manifestazione per le attrezzature per la combustione a legna che si terrà alla Fiera di Verona dal 16 al 19 marzo.

Si amplia l’offerta e cresce l’interesse del mercato per il riscaldamento a legna in un momento dove aumenta il prezzo dei prodotti petroliferi. Questa manifestazione era nata per mettere in contatto la potenziale domanda con le forze produttive più vive del mercato in condizioni di normalità. Ma la spinta che la congiuntura storica (l’avvento di una nuova potenza, la Cina, tra i nuovi acquirenti del petrolio) ha dato alla domanda di ritorno per la combustione a legna, non
può che renderla ancora più frequentata e necessaria.

In Fiera si terranno incontri tecnici e convegni, oltre a dimostrazioni pratiche di lavorazione dei materiali. I visitatori avranno modo non solo di vedere il meglio della nuova produzione, ma di sperimentarne anche il calore, avendo questa fiera un impianto di aspirazione fumi all’avanguardia che permette di accendere tutto quel che si può in una fiera del fuoco a legna. “Progetto Fuoco” è una rassegna dedicata agli operatori del settore, ma che dato l’alto grado d’interesse dei consumatori, ammette al suo interno anche il pubblico.

Per il momento abbiamo i dati sugli espositori: verranno oltre 400 aziende qualificate provenienti da 16 diversi paesi: un panorama veramente significativo. La rassegna sarà una vetrina di innovazioni sia per il riscaldamento domestico che per i grandi impianti e proporrà un padiglione in più rispetto all’ultima volta: caminetti, stufe, termocamini, cucine a legna, termocucine, caldaie e bruciatori e tutti gli accessori.

Lampade per esterno in ceramica e ferro

L’azienda “Creazioni Armony – Ceramiche e Maioliche” di Pove del Grappa produce lampade, anche da esterno, raffinate e nostalgiche.

Le lanterne, le appliques, e le lampade a sospensione di “Creazioni Armony” sono in ceramica o maiolica decorata a mano, spesso abbinate al ferro battuto. Hanno un’attenzione al dettaglio che ne rivela la lavorazione artigianale, e hanno linee nostalgiche che invitano a rivivere atmosfere di altri tempi.

Nelle foto: un lampione con struttura in metallo verniciato che sostiene due lanterne in ceramica decorata; una lanterna in ceramica bianca e blu con sostegno in ferro.
Una lampada a sospensione, tradizionale degli ambienti rustici, qui in una interpretazione romantica e colorata. Il disco riflettente è in un delicato giallino, mentre la calotta sovrastante è decorata con una fascia e delle rosette rosa antico.
Lo si può avere con saliscendi, come si usava nelle case contadine per risparmiare utilizzando lampadine a basso voltaggio.

Nel legno l’impronta della vita

Quando si sceglie di rendere il legno protagonista di un ambiente domestico,si ricorre alla più sperimentata sapienza artigiana.

Vivere col legno, come a ritrovare il gusto ancestrale della casa fatta con le mani proprie, scolpendo tronchi, piallando superfici, inchiodando tavole. Nel legno avviene una scoperta: si ritrova qualcosa di nuovo e di antico. E’ qui che si trova un fascino inestinguibile: ogni tronco tagliato è diverso da ogni altro, così come diverso è ogni fiocco di neve, tra i miliardi che scendono. Il miracolo della vita e del suo manifestarsi nella singolarità di ogni sua produzione: ecco la bellezza, quel che fa di ogni oggetto in legno qualcosa che ha un valore aggiunto, che prescinde dalla lavorazione stessa, proprio perché apportato dalla natura e dal suo insondabile mistero.

Nelle foto: Il legno diventa elemento onnipresente: lo si ritrova nei pavimenti e nelle pareti, nelle porte e nei tavoli. Il fascino di un’epoca che non è passata, perché il legno è, in realtà, per sempre. E la sapiente elaborazione artigiana lo rende in tutto il suo sapore autentico, in tutto il suo colore denso di luce.

Ecco quindi che l’artigiano deve saper rispettare quel capolavoro che ogni albero racchiude, e valorizzarlo, con forme che siano consone alla materia. In questo La Trentina si dimostra particolarmente abile, nel recuperare la autenticità dell’oggetto, nel renderlo sempre nuovo, nel ritrovare la permanenza del gesto artigianale che si fonde nella materia e la esalta nella sua essenza più pura.

Una casa proprio come la vuoi

Nella casa prefabbricata il controllo della qualità è più semplice. E il coinvolgimento del committente può essere diretto.

Si fa presto a dire prefabbricato: quel che conta è la qualità. Ma proprio per garantire la qualità il sistema della prefabbricazione costituisce un grande vantaggio per il cliente: la produzione in fabbrica degli elementi che dovranno poi essere assemblati in loco, permette infatti un controllo qualità altrimenti improponibile.

Nelle foto: Il cliente partecipa alla progettazione della propria casa, discutendo coi tecnici della ditta fornitrice: questo consente un’azienda come Villeurop, un produttore tra i maggiori.
Sulle pareti, sia interne, sia esterne, le case di qualità ed ecologicamente compatibili, come quelle di Villeurop,
utilizzano lastre di “fibracell” antincendio con lo stesso Ph della pelle umana. L’isolamento è dato dalla lana minerale
ad alta densità posta entro lo spessore, tra le facce esterna e interna.

L’unirsi dell’utile e del bello

L’arte della ceramica portata al servizio del riscaldamento della casa. Stufe che irraggiano calore, ma anche un messaggio di valore estetico.

C’è chi raccoglie quadri, soprammobili, statue: oggetti che mirano a rendere più significativa la casa. Ad ornarla, a prestare un momento di svago all’occhio, suggerendo immagini di bellezza, proponendo combinazioni armoniche di colori, sollevando interrogativi, richiamando altri luoghi, altri momenti, altri contesti. Insomma, la presenza dell’ornamento nella casa è tradizione antica: che c’è di più umano del desiderio di immagini dalle feconde potenzialità evocative?

La forza del colore

Una stufa in un angolo: una tocco di colore. Ma elaborato, raffinato, con la grafia sottile che rimanda alla passione per il dettaglio, alla minuziosità dell’ornamento. La ceramica sa comunicare qualcosa di molto particolare: nella sua superficie lucida si mantiene inalterata nel tempo l’immagine dipinta, che non scolorisce, ma vive di luce.

Nelle foto: La collezioe delle ceramiche artistiche Pugi, ispirate agli antichi manufatti della tradizione delle maioliche fiorentina: sono ceramiche da collezione per la preziosità dei decori dipinti a mano. Ma capaci di eccellenti rese energetiche, grazie alla maiolica refrattaria che mantiene il calore per ore.

Ecco quindi che la capacità di presentare aspetti ornamentali ed evocativi su elementi di carattere funzionale, appare come qualcosa di particolarmente raffinato. Si toglie la scissione che generalmente si frappone tra l’utile e il dilettevole: si ricompongono in unità entrambe queste necessità umane. Piacere e funzione si ricollegano, mutuamente arricchendosi; questo avviene con le ceramiche artistiche Pugi, stufe, barbecue e altro, tutto dipinto a mano.

Variazioni sul tema per il cuore del calore

Soluzioni di arredo e soluzioni impiantistiche spesso si trovano in conflitto. Là dove una proposta risulta armonica, sia per l’estetica, sia per la funzionalità, essa diventa un esempio di particolare significato.

Nella storia della produzione tecnologica e industriale vi sono momenti di particolare rilevanza: punti di valore cruciale che segnano particolari avanzamenti nel modo di fabbricazione o nel sistema di distribuzione. Bellina di Calimax è un esempio che lascia pensare di aver raggiunto un altro momento particolarmente significativo: in questo caso nella produzione delle stufe.

La stufa costituisce un “mobile” che in realtà non si sposta mai: allacciata al tubo per lo scarico dei fumi, essa resta fissa. Per questo di particolare interesse è la soluzione data da Bellina di Calimax, nella quale i rivestimenti laterali possono essere sostituiti, consentendo di dare un tono nuovo all’ambiente. Come se fosse una stufa nuova.

Queste sono elementi che hanno trovato da tempo la loro maturità di prodotto, ma qui incontrano una serie di soluzioni particolarmente azzeccate. Sotto il profilo estetico, nel fatto che l’aspetto compatto e bilanciato di Bellina si inserisce discretamente negli ambienti, ma soprattutto nel fatto che i suoi rivestimenti di fiancata sono sostituibili. Verniciati in 8 diverse colorazioni, dai toni accesi a quelli più classici, si cambiano in un attimo, consentendo di variare il valore cromatico di tutto l’ambiente. Se la stufa sinora è stato un elemento fisso e immutabile, ecco che diventa qualcosa che al contrario dinamizza la stanza.

La tecnologia nelle coperture

Elementi dal rivestimento metallico sono in grado di ripresentare con accuratezza il disegno delle tradizionali tegole: ma con un vantaggio notevole nel peso nella facilità di montaggio.

Allo stesso modo, Quando occorre compiere interventi di restauro, si procede partendo dal tetto: solo quando questo ha raggiunto le migliori condizioni di tenuta, ha senso procedere al risanamento del resto delle strutture e delle superfici: altrimenti queste sarebbero soggette all’inclemenza del tempo. Di notevole interesse, quando si parla di tetti, è la soluzione offerta da Tegostil. Si tratta di un sistema di copertura a grandi elementi discontinui studiato prevalentemente per gli edifici abitativi. Uno degli aspetti caratterizzanti di questo sistema è la leggerezza (il peso degli elementi arriva a essere di 8-10 volte inferiore alla soluzione tradizionale).

Nelle foto: Per l’approvvigionamento delle materie prime necessarie alla produzione dei pannelli, Tegostil si rivolge ai principali produttori europei di metalli, richiedendo garanzie sulla qualità dei materiali, sui cicli di verniciatura, e sulla costanza nel tempo delle caratteristiche del prodotto. I coils sono poi trasformati in lastre sagomate tramite una “profilalamiere”. In questo modo i pannelli possono ricevere una foggia classica con coloriture variate a seconda dei contesti e delle necessità di progetto.

Il che rende tali coperture particolarmente indicate per le zone a rischio sismico e consente un risparmio nelle strutture, se inserite in capitolato già in fase di progetto. La forma e il colore, che ripercorrono le linee della tegola tradizionale, rendono le coperture Tegostil adatte alla sostituzione di tetti esistenti e ammalorati. Gli elementi sono composti da una lastra metallica sagomata e da un panne
llo in polistirene accoppiati tra loro. In questo modo si ottiene l’adeguata difesa dalle intemperie e una significativa capacità isolante pur con un peso ridotto. E’ una soluzione ormai sperimentata negli anni, in grado di rispondere alle esigenze estetiche, statiche e strutturali, anche in edifici di pregio e antichi.

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