Canducci Holzservice

Il nuovo stadio del nuoto di Riccione

La realizzazione di strutture a grande luce in legno lamellare, con travi lunghe sessanta metri, ha caratterizzato l’attività principale del “triumvirato” Kaufmann – Canducci – Bautechnik per il “Nuovo Stadio del Nuoto” di Riccione.
Legata allo stabilimento di produzione di legno lamellare Kaufmann, azienda collocata in Austria ma che opera
a livello internazionale grazie ad una capacità di oltre 100.000 metri cubi di legno all’anno, la CANDUCCI HOLZSERVICE, guidata dai fratelli Davide, Alessandro e Riccardo Canducci, si occupa in maniera esclusiva della
commercializzazione dei suoi prodotti sull’intero territorio nazionale, in collaborazione con la Società di Ingegneria Bautechnik dell’ Ing. Attilio Marchetti Rossi, specializzato da più di 20 anni in ingegneria applicata al legno e responsabile della progettazione ed ingegnerizzazione dei prodotti.

Le grandi luci che caratterizzano la piscina olimpionica di Riccione e la collocano tra le strutture di questo tipo più grandi d’Italia, sono ottenute grazie a travi di legno lamellare della lunghezza di sessanta metri, divise in tre parti, sia per motivi di trasporto e produzione che di maneggevolezza in cantiere, per essere poi assemblate in opera attraverso giunti Gerber, generalmente applicati alle costruzioni in cemento armato come ponti e di certo in grado di garantire la stabilità necessaria, rendendo la struttura isostatica, indipendente cioè da stati di dilatazione e coazione.
Con una manodopera specializzata spesso esterna al gruppo Kaufmann – Canducci – Bautechnik ma certificata
al suo interno e dotata di un dettagliato piano di montaggio è stato possibile eseguire la costruzione della struttura in legno in soli quaranta giorni impiegando una media quotidiana di sei uomini.

Con un rapporto diretto con lo stabilimento Kaufmann in Austria, la produzione del materiale avviene inviando
elettronicamente le distinte di produzione numerate e contenenti il progetto delle strutture in legno e di quelle
in acciaio, poi predisposte e trasportate direttamente in cantiere. Con la possibilità di intervenire su assortimento e qualità delle lamelle oltre che sulle colle più adatte al tipo di struttura da realizzare (suddivise in melaminiche per ambienti asciutti e alla resorcina per ambienti ad alto grado di umidità), viene effettuato anche il controllo statico ed estetico delle travi, progettando la locazione delle lamelle ad alto pregio nelle zone estreme dove la sollecitazione è maggiore. Collaudato dall’Istituto Giordano in seguito alle varie prove di carico ed a verifiche sull’anti-sismicità, resa possibile dalla piastra di scorrimento in teflon collocata tra i pilastri ed il tetto, lo Stadio del Nuoto di Riccione non ha
presentato particolari difficoltà progettuali e realizzative, a dimostrazione dell’esperienza di un gruppo, Kaufmann
– Canducci – Bautechnik, impegnato da anni nella progettazione e realizzazione di opere in legno lamellare e
nella ricerca delle soluzioni migliori per ogni tipo di struttura, dagli impianti sportivi ai ponti, dalle chiese ai centri commerciali.

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