Bilocale con soppalco

progetto di Marco Moretti architetto

“Leo” divano angolare in pelle di Doimo Sofa, Leather Collection/Gruppo Doimo. Il rivestimento in pelle è resistente, confortevole al tatto (sempre a temperatura ambiente), è un materiale naturale affascinante e pregiato. Il modello prevede poggiapiedi estraibile e schienale reclinabile. Viene prodotto in diverse versioni.

Questo progetto si riferisce alla ristrutturazione di un piccolo appartamento mansardato inserito in un complesso residenziale montano. La distribuzione spaziale non soddisfaceva i proprietari che desideravano uno spazio più aperto, tenendo comunque conto della funzionalità e della privacy di alcune zone. I vincoli esistenti erano quelli della struttura esterna, della forma e superficie del piano mansardato, della posizione della caldaia posta a lato dell’ingresso e del bagno. Le due diverse soluzioni presentate hanno molti elementi in comune ed alcuni peculiari. In entrambe le proposte, l’appartamento caratterizzato da quote differenti, è stato organizzato in modo che il dislivello apparisse come elemento di superamento della staticità data dagli ambienti di piccole dimensioni; così come l’arredamento, studiato con mobili su misura laccati color panna e profili in ciliegio a riprendere la struttura a travetti del piano superiore e del tetto a vista, rende l’ambiente sobrio e luminoso a contrastare la netta preponderanza del legno. Al piano di ingresso una diversa disposizione delle strutture murarie rispetto allo stato preesistente permettono una migliore fruizione degli spazi e offrono una zona cottura maggiormente attrezzata e un disimpegno più sfruttabile, dal quale si accede alla camera matrimoniale, di dimensioni ridotte ma adatta a contenere tutti gli arredi necessari ad un suo uso funzionale. Nella parte giorno le diverse zone abitative quali cucina, pranzo e soggiorno partecipano l’una delle altre ad evidenziare quella concezione di spazio aperto di cui si parlava all’inizio.

Controtelaio per due porte scorrevoli a scomparsa parallele, prodotto da Eclisse. Ideale per miniappartamenti, la porta a scomparsa è utile in ogni caso perché evita l’ingombro dell’anta, lasciando libero tutto lo spazio per un arredo più completo

Due diverse soluzioni per il mini in montagna con soppalco: la prima privilegia uno spazio studio/notte/salottino per la figlia, il secondo prevede una zona living più ampia

La prima soluzione privilegia la superficie al piano superiore adibita a soggiorno/studio/letto per la figlia; la parete scorrevole vetrata maschera ma non separa la zona notte dalle zone di studio e svago, aperte sulla quota inferiore, lasciando percepire l’intero ambiente.
La seconda soluzione ruota attorno al camino in pietra, aperto su tre lati, fulcro della zona giorno, che in questo caso risulta più ampia e spaziosa rispetto alla prima soluzione: una zona di ingresso, sulla quale si innesta la scala per accedere al piano superiore, un disimpegno/ripostiglio e un bagno più agevole completano il piano inferiore. Il piano mansardato è così destinato in parte a studio e per il resto a zona notte, con la camera matrimoniale affacciata a balconata sugli spazi sottostanti e una cameretta chiusa e riservata per la figlia o per gli ospiti. L’arredo è semplificato al massimo per la necessità di economizzare lo spazio e gli ingombri, lasciando ai volumi, ai materiali ed alla luce la funzione di elementi caratterizzanti. In entrambe le soluzioni si è raggiunto lo scopo di ottenere un appartamento in cui, nonostante le dimensioni modeste, le funzioni abitative risultano molto vivibili e ben integrate tra loro, anche se sempre distinte nei loro ambiti specifici.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)