Il fascino senza tempo di una villa di montagna

Intorno solo silenzio, rigenerante e terapeutico, a volte dolcemente interrotto dall’unica eco che scandisce le pacifiche ore, i rintocchi delle campane dell’antica chiesa di Redagno, del Quattrocento, e dai piacevoli suoni del paesaggio circostante, che avvolge ogni momento e ogni movimento. In uno scenario di sorprendente, naturale bellezza, in uno dei posti più suggestivi e ameni dell’intero Alto Adige, adagiato come un nido sui prati, il 14 Suite Hotel Villa Berghofer è un raffinato albergo-rifugio, che può accogliere al massimo 34 ospiti, lontano dai rumori della città e dallo stress che ne consegue.
Gli ambienti dell’hotel, con le sue 14 suites che portano il nome delle montagne che si possono ammirare dalle finestre di ogni singola stanza, sono stati recentemente rivisitati in chiave lifestyle dall’architetto Zeno Bampi.

Dalla terrazza, che si affaccia da una parte sulle vette alpine e dall’altra sul fondovalle, si gode una stupenda vista panoramica e si intravvede la piscina all’aperto con quel suo stile retrò e i suoi avvolgenti lettini.

Anche la biblioteca cosparsa di libri e avvolta dal calore del legno e delle stoffe altoatesine mette in risalto il carattere accogliente di questa struttura unica.
Il caminetto e le tradizionali stufe di maiolica riscaldano (in tutti i sensi) l’ambiente.  Direttamente dall’hotel si dipartono i percorsi lungo i boschi di Redagno, passeggiate-terapia di diverso tipo e numerosi altri sentieri per escursioni (anche con segnaletica per il Nordic Walking) che sono un pieno di energia e di aria pura, silenzio e relax. Ma si praticano anche tennis, equitazione e mountain bike.Gli interni sono un raffinato mix di autenticità e antichità con quel richiamo ai luoghi dell’animo, come lo sono le case di montagna. Le stoffe che ricoprono poltrone, divani e sedie, i tendaggi e i tappeti sono stati scelti con cura dalle manifatture e dagli artigiani altoatesini: l’atmosfera diventa avvolgente, i rumori vengono attutiti e i colori creano un piacevole effetto che mette a proprio agio gli ospiti.
Qui si respira il calore di un’elegante casa di montagna. I mobili, tra cui preziosi armadi e cassapanche dipinti a mano, fanno parte della collezione di Zeno Bampi: sono pezzi  d’epoca, unici ed autentici.
Ma non mancano rivisitazioni contemporanee, con dettagli particolari che conferiscono alle stanze una personalità unica, come l’originale letto racchiuso in fondo da una parete a tutt’altezza: chiudendo le tende sui lati, il letto diventa un romantico nido.Quasi tutte le stanze sono rivestite di cirmolo, che, oltre a profumare l’ambiente con l’inconfondibile fragranza di bosco, ha effetti rilassanti, abbassa la frequenza cardiaca e combatte l’insonnia. Per gli amanti della privacy, da non perdere è la suite adagiata nel bosco: uno chalet dall’aria alpina, con stufe di ghisa e di maiolica, accoglie gli ospiti nella tranquillità più assoluta. Una grande veranda si affaccia sul bosco e lascia entrare nelle stanze il profumo della natura. Da non dimenticare i trattamenti benessere creati seguendo la filosofia Kneipp, per rimettersi in forma o per perdere peso. Tra influssi tradizionali e moderni, alpini e mediterranei, ci si lascia coccolare dalle attenzioni di un servizio su misura: individualità e cortesia sono infatti il mood della casa. La natura si lascia percepire con tutti i 5 sensi. Qui il tempo sembra essersi fermato, il luogo ideale per staccare la spina e assaporare il bello di ogni cosa.DAVANTI ALLA PISCINA, LO SPAZIO È DI AMPIO RESPIRO: IL GRANDE GIARDINO HA PICCOLE TERRAZZE IN LEGNO, PER RILASSARSI AL SOLE. POCO DISTANTE VI È IL PICCOLO LAGHETTO, AI BORDI DEL BOSCO, SULLE CUI SPONDE È STATO COSTRUITO UN ROMANTICO CHALET DI LEGNO CON SAUNA PANORAMICA.

Per chi vuole praticare lo sci di fondo, sono a disposizione ben cinquanta chilometri di piste ben battute, di diversa difficoltà.
A 1800 metri d’altitudine, situata tra il Corno Bianco e il Corno Nero, si trova la baita di Villa Berghofer.
Ad accogliere gli ospiti c’è la cuoca Isolde, artista in cucina nella preparazione della  polenta nel paiolo, degli knodel, delle zuppe e degli gnocchi.LA CUCINA È UN FIORE ALL’OCCHIELLO DELL’HOTEL: RICCA DI SAPORI E AROMI, CONIUGA LA BONTÀ DI INGREDIENTI ALTOATESINI CON LA MEDITERRANEITÀ DEI SUOI ABBINAMENTI GUSTOSI E RAFFINATI.
L’ORTO BIOLOGICO DIETRO L’HOTEL È RICCO DI GUSTOSE INSALATE E VERDURE DI STAGIONE CHE VENGONO SERVITE IN TAVOLA FRESCHISSIME E CROCCANTI. ANCHE LA FRUTTA, PER PRODURRE LA MARMELLATA DELLA COLAZIONE O PER LE CROSTATE, PROVIENE DAL FRUTTETO DELLA VILLA. PRODOTTI A CHILOMETRI ZERO, CON UN RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE, SENZA SOSTANZE CHIMICHE. ANCHE L’ACQUA PROVIENE DALLA FONTE DI REDAGNO: ACQUA PURISSIMA DI MONTAGNA, LEGGERA E DELICATA. IL VINO È DI PRODUZIONE PROPRIA: DAI VIGNETI DI PROPRIETÀ PROVENGONO IL SAUVIGNON “VOGLAR”, IL MERLOT “FIHL”, IL MERLOT – CABERNET SAUVIGNON “IUGUM” E IL MERLOT – CABERNET “FRAUENRIEGL”. LO CHEF MASSIMO PREPARA SQUISITE SPECIALITÀ, CHE VENGONO SERVITE NELL’ANTICA STUBE: CANEDERLI E STRISCIOLINE DI VERDURE; LINGUINE CON GAMBERI, RUCOLA E PINOLI; LUCIOPERCA FRITTO SU CREMOSO RISOTTO AI PISELLI DOLCI; MANZO TIROLESE ARROSTO IN DUE MODI CON MOUSSE DI PREZZEMOLO E CAROTE PIZZICATE; CRÈME  BRÛLÉE ALLA VANIGLIA CON INSALATA DI NOCI E GELATO AL RABARBARO. ASSAPORARE LE PRELIBATEZZE ALTOATESINE IN QUESTO NIDO COSÌ INTIMO DIVENTA UN’ESPERIENZA CHE NON SI DIMENTICA FACILMENTE.SITUATO AL BORDO DEL PARCO NATURALE MONTE CORNO IN PROVINCIA DI BOLZANO, REDAGNO INVITA AD UNA RILASSATA VACANZA ALL’INSEGNA DELLA NATURA, SENZA TRAFFICO O CONFUSIONE.
DIVISO DA ALDINO SOLAMENTE DALL’IMPRESSIONANTE BURRONE DEL RIO DELLE FOGLIE (BLETTERBACH, NOTO ANCHE COME IL “GRAND CANYON” DELL’ALTO ADIGE, POSTO SOTTO TUTELA NATURALE), REDAGNO SI TROVA A 1.550 M S.L.M., NEL CUORE DI UNA NATURA INTATTA. GIÀ L’ILLUSTRE FISICO MAX PLANCK (1926) SAPEVA APPREZZARE QUESTO PAESAGGIO UNICO ED INFATTI TRASCORREVA QUI LE SUE VACANZE.
GRAZIE ALLA VICINANZA DEL PARCO NATURALE MONTE CORNO, UNA FITTA RETE DI SENTIERI ESCURSIONISTICI (150 KM) PORTA ATTRAVERSO UNA NATURA INCONTAMINATA. L’AMBIENTE È MOLTO INTERESSANTE DA UN PUNTO DI VISTA GEOLOGICO E IL MUSEO ESPONE I PIÙ IMPORTANTI REPERTI FOSSILI. DURANTE L’INVERNO DIVENTA UN’AMATA META DI VACANZE: NON È SOLO LA VICINA AREA SCIISTICA DEL PASSO OCLINI AD ATTIRARE GLI APPASSIONATI, INFATTI IL ROMANTICO PAESAGGIO RICOPERTO DI UN FRESCO STRATO DI NEVE È IDEALE PER ESCURSIONI CON LE CIASPOLE O SCI ALPINISMO.SITUATO AL BORDO DEL PARCO NATURALE MONTE CORNO IN PROVINCIA DI BOLZANO, REDAGNO INVITA AD UNA RILASSATA VACANZA ALL’INSEGNA DELLA NATURA, SENZA TRAFFICO O CONFUSIONE.
DIVISO DA ALDINO SOLAMENTE DALL’IMPRESSIONANTE BURRONE DEL RIO DELLE FOGLIE (BLETTERBACH, NOTO ANCHE COME IL “GRAND CANYON” DELL’ALTO ADIGE, POSTO SOTTO TUTELA NATURALE), REDAGNO SI TROVA A 1.550 M S.L.M., NEL CUORE DI UNA NATURA INTATTA. GIÀ L’ILLUSTRE FISICO MAX PLANCK (1926) SAPEVA APPREZZARE QUESTO PAESAGGIO UNICO ED INFATTI TRASCORREVA QUI LE SUE VACANZE.
GRAZIE ALLA VICINANZA DEL PARCO NATURALE MONTE CORNO, UNA FITTA RETE DI SENTIERI ESCURSIONISTICI (150 KM) PORTA ATTRAVERSO UNA NATURA INCONTAMINATA. L’AMBIENTE È MOLTO INTERESSANTE DA UN PUNTO DI VISTA GEOLOGICO E IL MUSEO ESPONE I PIÙ IMPORTANTI REPERTI FOSSILI. DURANTE L’INVERNO DIVENTA UN’AMATA META DI VACANZE: NON È SOLO LA VICINA AREA SCIISTICA DEL PASSO OCLINI AD ATTIRARE GLI APPASSIONATI, INFATTI IL ROMANTICO PAESAGGIO RICOPERTO DI UN FRESCO STRATO DI NEVE È IDEALE PER ESCURSIONI CON LE CIASPOLE O SCI ALPINISMO.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)