ATTICO CON VISTA MARE

progetto di Rosangela Alliori, architetto

Un ultimo piano sottotetto di una casa al mare è stato ristrutturato realizzando un monolocale con soppalco, mentre il piccolo balconcino è divenuto una veranda, aumentando la superficie disponibile. Il poco spazio rendeva necessario un utilizzo razionale dal punto di vista dell’arredo ed alcune opere murarie volte ad un miglior sfruttamento dell’area a disposizione. Si è pertanto abbattuto il setto murario che divideva lo spazio veranda dal resto del locale, ottenendo così un unico ambiente molto luminoso e accogliente. Si è proceduto poi con opportune opere di isolamento termico della copertura tramite la collocazione di pannelli isolanti posti tra i travetti con successiva formazione di perlinatura all’intradosso della copertura. La scelta dell’illuminazione realizzata con l’utilizzo di faretti orientabili ha permesso di valorizzare il colore del legno naturale, i toni chiari infatti contribuiscono rendere l’ambiente meno angusto; mentre per le pareti è stato scelto un colore rosa antico fino all’altezza della mensola sormontata da una fascia bianco latte che serve a smorzare visivamente l’altezza eccessiva di una parte del locale. Il bagno, un tempo comune a due appartamenti del piano, è ora sfruttabile solo da questo monolocale. Pertanto è stato chiuso l’accesso dal ballatoio ed aperto uno nuovo dall’interno. L’arredo è giocato su linee curve che smorzano la rigidità della struttura muraria, la zona conversazione sfrutta lo spazio verandato. Il piano soppalco è a quota +2,30 m ed è costituito da listelli di parquet con funzione portante, posati mediante chiodatura su ordito di regoli posti a cm 50 di distanza. L’intradosso è stato poi perlinato e successivamente trattato con smalto bianco opaco.

VERANDA VETRATA
La veranda, come è stata progettata, inglobata completamente nel locale, deve garantire comfort e sicurezza. E’ realizzata con struttura in alluminio verniciato e completata con vetrate antisfondamento a bassa emissività con tenuta termica garantita, soprattutto nei punti di giunzione, da speciali guarnizioni cingivetro. L’alluminio della struttura risulta inalterabile nel tempo mentre l’intercapedine d’aria tra le lastre di vetro, realizzata con l’utilizzo di vetrocamera, forma una vera barriera tra l’interno e l’esterno sia dal punto di vista termico che acustico.

CONSOLIDAMENTO SOLETTA
La soletta esistente è stata oggetto di intervento di consolidamento, data la caratteristica dell’intervento e la vetustà dell’edificio, mediante l’utilizzo di un traliccio fissato alla struttura portante da rinforzare, previo posizionamento di un telo impermeabile e traspirante. Viene poi posizionata una rete elettrosaldata che, con un successivo getto di calcestruzzo alleggerito, permette di creare una soletta collaborante che scaricherà le sollecitazioni non sulla soletta esistente, ma sulle parti portanti. Il locale è stato poi pavimentato regolarmente con piastrelle in cotto previa formazione di sottofondo.

TETTO VENTILATO
Per gli ambienti abitabili ricavati nei sottotetti questo sistema presenta numerosi vantaggi per il comfort abitativo, la durata della struttura e il risparmio energetico. La camera di ventilazione nella stagione estiva consente di smaltire rapidamente il calore accumulato sulla struttura del tetto impedendone la trasmissione verso l’interno; nella stagione invernale permette di eliminare i fenomeni di condensa all’origine di muffe, umidità e gocciolamenti. Viene garantita pertanto la durata degli elementi costruttivi del tetto e inoltre viene eliminata la necessità di predisposizione della barriera al vapore. Le dimensioni della camera di ventilazione e dei punti di entrata e uscita dell’aria dipendono dalla lunghezza della falda e dalla sua pendenza.

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