Atmosfere di campagna

Un vecchio casale del 1870 ha ritrovato l’antico splendore grazie ad un sapiente restauro e ad un arredo fatto anche di particolari in tessuto.
Foto: Marina Papa

È stato possibile, anche grazie ad uno studiato utilizzo dei tessuti, trasformare quello che era ormai solo un rudere in un accogliente casa di campagna ricca di fascino e suggestione. Collezioni di ricami eseguiti dalle promesse spose per il corredo di matrimonio, coperte e cuscini impreziositi da antichi ricami, vecchie tende e imparaticci, incorniciati e trasformati in quadri, arricchiscono gli ambienti di storie e ricordi. Le tinte pastello scelte per le pareti creano lo sfondo perfetto per deliziose scenografie intrise di suggestioni campestri.

Soggetti bucolici per i disegni di questo tessuto, 100% cotone, adatto per confezionare tende e cuscini, ma anche per rivestire imbottiti, di una casa di campagna. KA Lino pregiato in colori freschi trova la sua peculiarità con la stampa tecnica lucida, solo apparentemente in contrasto con il lino. Kinnasand Tre disegni coordinati, ognuno in quattro varianti di colore per questo tessuto in cotone e fiocco di viscosa.
“Positano”, C. Fischbacher
Misura cm 150×180 questo plaid composto da 10% cashgora, 30% angora e 60% lana con applicazioni di foglie in camoscio. È disponibile in tre varianti.
Blue Home

Scegliere di vivere a contatto con la natura significa desiserare uno stile di vita informale, ispirato alla tradizione e caratterizzato da ritmi diversi da quelli ai quali siamo abituati in città. Una casa in campagna, sia essa la casa principale o una seconda casa, deve tenere conto di queste differenze anche nella sua architettura e nel suo arredo per permetterci di riscoprire e di godere del contatto con la natura. La rivista Case di Campagna della DiBaio Editore, disponiblile in tutte le edicole, Vi aiuterà a fare le scelte più appropriate. Per acquisti diretti, potete utilizzare il coupon riportato a fine rivista.

Gli imparaticci
Nell’800 le giovani donne e le bambine si dedicavano al ricamo e passavano ore a far pratica realizzando prove di ricamo. Molte di queste opere, chiamati “imparaticci”, sono dei veri piccoli capolavori che testimoniano l’abilità e la pazienza delle loro esecutrici. Ricamando le lettere dell’alfabeto si possono realizzare splendide composizione che, anche se non preziosi come i manufatti antichi, possono essere incorniciate e venire utilizzate come quadri. In commercio si possono trovare schemi già pronti, che facilitano l’esecuzione di queste opere.

 

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