Atipici – una vivace creatività

 

TUTTI RIUNITI IN UN MORBIDO ABBRACCIO

Un divano circolare che si srotola per diventare letto o piccoli pouff.
Cos’è in fondo un divano? E’ un insieme di cuscini trattenuti da una struttura. Se la struttura è una fascia di tessuto che si congiunge ad anello, avremo un divano circolare dove si entra scavalcando come nelle auto decappotabili degli anni ‘50. Non c’è niente di duro e di rigido, tutto concorre a farti sentire raccolto e ben accolto. Ottimo per giovani di ambo i sessi che vogliono fraternizzare o per branchi di soli uomini in vena di confidenze. La circolarità del divano suggeri-sce rapporti complessi come nel film “La ronde”, dove una dopo l’altra tutte le coppie si tradi- scono: la prima con la seconda, la seconda con la terza e alla fine il primo che ha iniziato viene tradito dalla moglie che accetta le attenzioni dell’ultimo della serie. Graditissimo anche dai bambini per farci giochi di gruppo come il telefono senza fili o la camera gialla.
Divanetto “Micama” costituito da strisce di cuscini imbottiti con polistirolo e rollofil, progettato dall’arch. Francesca Donati e prodotto da Antidiva (Seregno). Prezzo: in cotone L. 5.200.000, in naylon antimacchia L. 6.400.000

AL LIMITE DEL PARANORMALE

Avete mai assistito a un “poltergeist”? Se la risposta è no, ricreatelo a casa vostra con queste sedie-librerie.
Non tutti amano le atmosfere normali e tranquille, anzi molti le temono come la peste perché inducono alla noia e alla mediocrità. Se pensate di appartenere a questa categoria, le sedie impilate che fanno da scaffale portaoggetti fanno per voi. Da Israele, che non è propriamente una terra tranquilla, viene questa proposta bella ma sconvolgente, in grado di contrastare qualsiasi eccesso di ordine nella vostra casa. Se non accettate il ruolo tradizionale della persona con la casa sempre a posto e pulita, questa libreria fantasmatica potrebbe essere la vostra bandiera, un decisivo segno di ribellione senza più ritorno. Ma c’è un’altra chiave di lettura: quella del difficile equilibrio perseguito con maestria, del castello di carte che sfida la legge di gravità, dell’idea irrealizzabile che siamo riusciti con pazienza a concretare.
“Chair Cabinet” è l’opera di una giovane designer israeliana, Laor Vardit, che si sente obiettivamente in una situazione di equilibri instabili. Per comunicare con lei telefonare al 00972-54-898471.

 

UN OROLOGIO DA FRIGORIFERO

E‘ un modo allegro di tenersi informati in cucina su quanto siamo in ritardo con il pranzo o la cena.
“Frigidaire” è un orologio senza quadrante, dove le ore e le lancette sono pomodorini magnetici da comporre a piacere sullo sportello del frigorifero. E’ ideale per i patiti della pastasciutta, della pizza e dell’insalata caprese, a cui si allargherà il cuore ogni volta che apriranno il frigo. E’ anche il modo più internazionale di marcare il territorio, di far sapere senza incertezze che da quel frigo uscirà solo cucina mediterranea, quella della mamma a base di olio, aglio e pomodori freschi, forse con un pizzico di prezzemolo, ma sicuramente senza panna. Se invece dalla cucina vogliamo tenere lontani gli anglosassoni, allora possiamo scegliere la versione con le rane, dodici ranoc-chie verdi che cercano di saltare in tutte le direzioni padella compresa. Se le vicessitudini della vita vi hanno fatto sentire come un limone spremuto e gettato via, c’è un orologio che fa al caso vostro. Quello composto di soli limoni, interi o affettati in tutti i modi possibili.
“Frigidaire” è un orologio composto da elementi staccati, tutti con magneti, da posizionare su superfici metalliche. E’ prodotto da Taffetà (Udine). Prezzo L. 85.000.

LA SFERA DELL’INTIMITA’

Finalmente c’è qualcosa di diverso: qui non si parla di bidet o di water, ma solo di perfezione e forme pure.
Nelle culture arcaiche solo i quattro elementi erano importanti: terra, acqua, aria, fuoco. Qui si vuole tornare alle origini: l’acciaio è forgiato dal fuoco, la sfera s’identifica con la terra, l’acqua è dappertutto e l’aria serve a depurare l’ambiente. Questo set per il bagno si chiama infatti “Sole Terra Luna”. Per i sanitari, che oggi oscillano tra asetticità da ospedale e stravaganza post mo-derna, questa è una parola nuova. Qui stiamo sul solido, un solido primario, la sfera; si tratta di forme identiche per funzioni diverse, che nella ripetizione creano un ordine rigoroso, quello della geometria. Forme semplici ma complesse, che inducono sensazioni nuove nell’intimità del bagno. Da provare.
“Sole Terra Luna” è un set completo per il bagno realizzato in ceramica con forme sferiche che una volta chiuse cammuffano la funzione. Il progetto è di Fabio Mignacca e attualmente è in fase di prototipo.

 

I VANTAGGI DI UNA MODERNA CLESSIDRA

Capovolgendo la lampada la luce viene progressivamente attenuata dalla caduta delle microsfere, fino a diventare luce notturna.
Ci sono momenti in cui la luce comincia a darci fastidio e i contorni delle cose e dei corpi preferiamo vederli più sfumati: sono le occasioni in cui preferiamo uscire dal realismo del quotidiano per entrare in un mondo più flou, fatto di cose più sognate che fotografate. Ne sa qualcosa la lampada da comodino, che vogliamo forte per leggere un libro, ma debole quando il libro, per una ragione o per l’altra, ci cade di mano. Se è la lampada a fare tutto da sola, è meglio. E’ bello quando gli oggetti collaborano psicologicamente con noi e ci aiutano nel raggiungimento dei nostri obiettivi più privati; sembrano in questi casi dotati di anima e capaci, per amicizia, di ricorrere a magie di sicuro effetto.
“Tactic” è una lampada da comodino in vetro borosilicato con lampadina alogena bispina e microsfere di vetro. H. 22 cm, D. 10 cm. Prodotta da Album (Monza). Prezzo L. 219.000.

UN TAVOLO CAPIENTE COME UN ARMADIO

Un tavolo basso, trasformabile e allargabile, che possiede quattro contenitori a cilindro e quattro pianetti rotanti.
Il tavolo che avete sempre sognato, dove ci sta tutto e di più. Bottiglie, bicchieri, snaks, tovaglioli, ma anche piatti e posate se sapete organizzarvi: tutto per il pronto intervento in salotto. Anche per la stanza dei bambini può essere l’ideale; i contenitori cilindrici sembrano fatti apposta per i giocattoli plasticosi che si usano oggi e il piano è così basso che ci si può montare sopra con molto divertimento. Per un bambino la cosa più eccitante è comunque nascondersi dentro i cilindri rotanti. Per fare cosa? Ma il pesce in barile, naturalmente!
“Agrado” è un tavolo basso fornito di quattro contenitori rotanti con relativi pianetti che li richiudono. Il design è di William Sawaya. Viene prodotto da Sawaya & Moroni (Milano).

 

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