LA COMUNICAZIONE E LA CREATIVITÀ: I DUE NUOVI BINARI SU CUI SALE L’ASCENSORE

L’evoluzione tecnologica è stata e resterà al centro del mercato: non solo dell’ascensore ma anche dell’editoria. Non a caso, L’ASCENSORE PERCORSO VERTICALE E ORIZZONTALE, come tutte le altre testate DI BAIO EDITORE, da diversi anni ormai sono presenti oltre che in edicola, anche in Rete. Non semplicemente due versioni a specchio, l’una la riproduzione dell’altra, bensì, e sempre di più, un mutuo compenetrarsi e complementarsi. La versione Web permette di offrire testi completi ed elaborati, ricchi di approfondimenti che a volte non possono rientrare in toto nella versione stampata.
D’altro canto la rivista a stampa manterrà sempre il fascino delle immagini che si “leggono” non solo con la vista, ma anche grazie alla presenza tattile della carta;
non solo nella loro espressione iconica, ma anche nel corredo, che immediatamente si abbraccia con lo sguardo, dell’apparato esplicativo di testi e didascalie.

LA COMUNICAZIONE IN CABINA
Come per l’editoria, l’imponente apparato della comunicazione che viaggia sulle vie elettroniche è diventato non solo un “must” per stare sul mercato, ma anche e soprattutto un “luogo” che permette di offrire un servizio più esteso, completo, stimolante e variegato, così la tecnologia della comunicazione oggi entra direttamente anche nel campo ascensoristico, con gli schermi piatti che permettono a chi viaggia in ascensore di avere un quid di comfort in più e una possibilità di comunicare direttamente “faccia a faccia” con l’esterno: a tutto vantaggio della sicurezza.
In questo numero de L’ASCENSORE PERCORSO VERTICALE E ORIZZONTALE diamo diversi esempi delle applicazioni di queste nuove strumentazioni, e gli esperti che intervengono, in particolare la Prof.ssa Jessica Astolfi , l’Arch. Giancarlo Marzorati e l’Arch. Alberto Salvati , mostrano con eloquenza come il design sia fondamentale perché, per breve che sia, il viaggio in ascensore sia comodo e sicuro.

ESTETICA E CREATIVITÀ
Non solo, chiariscono anche come l’architettura trovi nell’ascensore un elemento che impernia tutto il progetto, un “albero maestro”, come spiega Marzorati, della concezione spaziale. Questo passaggio dell’ascensore, dal campo prevalentemente tecnico-ingegneristico a quello estetico-architettonico, è sempre stato al centro della nostra attenzione redazionale.
Oggi si consacra definitivamente in un evento che L’ASCENSORE, rivista di architettura dell’ascensore, organizza in collaborazione con l’Ente Fiera di Milano e la rivista ELEVATORI, specialista dell’ingegneria ascensoristica, in occasione di LIFT, la fiera dell’ascensoristica che si svolge dal 17 al 20 novembre 2010 a Milano (Fiera di Rho Pero).

COME CONCEPIRE IL PROGETTO
L’ASCENSORE… COME? CENTRALITÀ DEL PROGETTO è il titolo del convegno che riassume le potenzialità del nuovo approccio: aperto alla creatività e alla partecipazione, al dialogo e alla circolazione di idee. Non solo nel momento della progettazione degli ascensori (e delle scale mobili) ma anche della concezione ex novo degli edifici, o del loro ammodernamento. Un dialogo che apriamo al mondo professionale, perché la dimensione verticale degli edifici, sia sempre di più un nuovo corridoio da praticare con la fisicità del costruire e con la genialità dell’ideare.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)