Vivere Nobile

Che cosa ha sempre distinto i nobili dalla gente comune? Il tempo. La mancanza di tempo genera una fretta senza fine. Il nobile ha tutto il tempo di svegliarsi e gestire delle proprie ore in maniera adeguata, di adempiere ai propri compiti con la cura necessaria che lo contraddistingue.
Chi ha lusso è disponibile ad oziare. Chi ha lusso si circonda di cose che gli assomigliano, che hanno preso tempo, energie e cura dei dettagli nel processo di creazione. Per questo un mobile di antiquariato è sottoposto a trattamenti che possono richiedere mesi interi; per questo i materiali utilizzati sono di altissima qualità e sono lavorati dal tempo e da mani sapienti. Che si tratti di ceramica, cotto, legno, metalli pregiati, la cottura, l’intarsio, la forgiatura sono processi che, per il tempo e la maestria richiesti, vengono considerati arti vere e proprie. Le ditte presentate nelle pagine seguenti seguono ogni fase di lavorazione dei prodotti con una cura nobile, arricchita di grazia, sensibilità, tradizione ed esperienza. Dalle sedute ai tavoli, alle stufe e i camini.
In qualunque ambiente, pezzi di questo tipo godono di un’energia differente. L’energia di ciò che negli anni deve restare invariato, che non cambia perché è ormai giunto al massimo grado di perfezione. Altro lusso di cui oggi ci vantiamo è proprio la tecnologia, già entrata nelle nostre case e insinuatasi nelle nostre menti attraverso i più diffusi strumenti di comunicazione. L’eccezionale risorsa di energia mentale impiegata per lo sviluppo di un microchip ci garantisce un risparmio di tempo incredibile, facendo così passare per nobile anche un elettrodomestico di ultima generazione, alla stregua dei ricci barocchi di alcuni sofà dei primi del Settecento.Il pavimento in cotto, nella foto alto e nel dettaglio a lato, proposto su disegno dei progettisti Signorini Assocciati, è stato realizzato dalla fornace Maestri del Cotto di Ponticelli. E’ un cotto fatto a mano, e per ottenere questa tonalità rosata si sono mescolate argille umbre con argille toscane, cuocendole poi in forno a legna. (MAESTRI DEL COTTO)La Maison – Centro del Rustico è una azienda che dal 1969 progetta e realizza arredamenti e mobili su misura in stile classico e contemporaneo.
Ciò che la caratterizza è il fatto di impiegare un affiatato gruppo di architetti, arredatori, ma soprattutto falegnami, verniciatori e montatori in grado di interpretare al meglio le esigenze dei suoi clienti e realizzare esattamente ciò che desiderano.
L’attenzione per la progettazione e la realizzazione è totale, come la scelta dei materiali, naturali e rispettosi dell’ambiente e della salute dei fruitori finali. In questa immagine vediamo una boiserie con rivestimento in legno di ciliegio finemente trattato e lavorato.
Uno sguardo attento si sofferma sui perfetti intagli geometrici che incorniciano ogni apparecchio tecnologico o pezzo d’arredo, incluso al camino, intermente rivestito.
(CENTRO DEL RUSTICO)www.la-maison.com
La casa che sognaviCollezione di lampade in stile Classico in vetro soffiato lavorato a mano, colore bianco con inserti neri. Montatura in metallo con finitura in nichel. La linea Canaletto mantiene tutte le qualità di un prodotto Voltolina, sinonimo di vetro e cristallo, e di una qualità eccellente di lavorazione e di produzione all’utilizzatore finale. Una grande cura nella scelta delle materie prime, assieme ad una tecnologia innovativa, hanno permesso all’azienda di raggiungere i più alti livelli di qualità ponendola senza dubbio tra i leader mondiali di mercato. (VOLTOLINA)Nel lampadario Apollonio si ritrova una combinazione di ricchezza e determinazione del segno che ci fa pensare al Tardo Impero Romano d’Oriente con la grande lanterna centrale soffiata in una gabbia metallica e le decine di sfere in vetro sorrette da ganci in ottone. L’immagine che ne deriva è potente, pur nell’accentuata carica decorativa. La fonte di luce centrale si moltiplica, rifrangendosi molte volte nei lunghi tentacoli vetrosi. (DRIADE)
Immersa nel verde di splendidi oliveti, sulle colline toscane della Lucchesia, sorge questo puro e tipico esempio di casa colonica del XVII secolo. La distribuzione interna riflette uno schema classico per l’esercizio dell’attività agricola. Il piano terra era adibito a stalla, tinaia, cantina e cigliere. Il paziente restauro suggerisce un’atmosfera ambientale molto semplice di cotto, pietra, legno e vimini.
(Servizio pubblicato su “Case di campagna” 106.)
Floriana è la soluzione di arredamento ottimale per le cucine “in nicchia” inserite in piccoli ambienti, con dettagli di classe in elegante stile rustico. La sua calda struttura in legno massello di castagno, rovere, ciliegio o noce nazionale si sposa in maniera perfetta con la piastrellatura in marmo anticato. Uno degli elementi protagonisti di Floriana è sicuramente la cappa, con una preziosa scultura scolpita a bassorilievo dal soggetto personalizzabile. Floriana è un piccolo gioiello, con infiniti dettagli utili che mantengono il fascino del passato: i pomellini di ceramica delle antine e dei cassetti sono dipinti a mano e personalizzabili, mentre tutti i tessuti presenti sono tipici della campagna cuneese. A completare il quadro di questa cucina ecco poi il banconcino in pietra con bordo rifinito a treccia, cesellato con un elegante supporto artistico in ferro battuto e circondato da sgabelli scolpiti e rivestiti in tessuto.
(FONTE DEL RUSTICO)Mai come in questi anni di frenesia sentiamo forte il bisogno di creare intorno a noi momenti di vera intimità, di recuperare l’autenticità che viene dalla tradizione.
Questo è anche l’obiettivo delle stufe in maiolica dell’azienda L’Artigiano della Stufa: creare vere e proprie componenti d’arredo calorosamente complementari alla fredda atmosfera in stile moderno, discrete e raffinate in un ambiente rustico o elegante.
L’ Artigiano della Stufa si fa sostenitore del  “Made in Italy”, inteso come scelta volontaria di imprimere al prodotto un carattere ed un’ emozione tutti italiani. La qualità di fabbricazione delle sue stufe, paragonabili davvero all’opera paziente di un artigiano, si concretizza in un’estrema cura dei particolari. Le maioliche usate vengono scelte con accuratezza tra i migliori maestri ceramisti veneti e fiorentini e, da qui, tutte le parti della stufa assemblate interamente a mano. Ne nasce, quindi, una produzione limitata per lasciare spazio al talento, ovviamente su misura. Il modello della stufa accanto è Oslo cer, a letto di cenere. Potenza 11 kw. Canna fumaria dal diametro di 12 cm; dimensioni 64x48x110 cm. (L’ARTIGIANO DELLA STUFA)
www.lafontedelrustico.net
Capolavori d’artigianatoLa scandola, un piccolo elemento in legno, utilizzato in montagna per rivestire facciate o coperture, dà il nome ad un’azienda che conserva il lusso del tempo. Ogni mobile prodotto è sensibile ad una tradizione tipicamente nostra, di artigiani che all’interno di un pezzo d’arredo lasciavano parte di un’esperienza acquisita negli anni. Tutti gli elementi sono fatti di abete massello al naturale, smussato ed intagliato ad arte. Tutte le parti a vista sono sottoposte ad un parti colare invecchiamento e la verniciatura è realizzata tramite l’utilizzo di gommalacca ad alcool e cera. La gommalacca è una resina  organica secreta da un piccolo insetto che vive per lo più su una varietà di piante indigene del subcontinente indiano e regioni limitrofe. Il materiale è quindi completamente naturale e assolutamente atossico per l’uomo e per l’ambiente. (SCANDOLA)Termocamino a gas di forma orizzontale che, grazie ad un profilo di compensazione quasi impercettibile, si integra perfettamente all’architettura esistente della casa. (MCZ)
Ci troviamo a ripercorrere i primi pa
ssi di Ilario Gambarelli, titolare della storica GI Gambarelli, azienda produttrice di apparecchi per l’illuminazione, nata da una passione di famiglia. Da piccolo giocavo con interruttori e prese di papà, anziché giocare con le macchinine come gli altri bambini, li smontavo e mio padre poveretto, mi sgridava sempre. Poi da grande invece mi spiegava il loro funzionamento. Inoltre mi portava con se quando faceva assistenza presso i suoi clienti.
Quindi si può dire che ha seguito le orme del papà? Così si può dire. Chiaramente ho poi trovato la mia strada specializzandomi nel settore del materiale elettrico da esterno e illuminazione stile retrò e ho iniziato a replicare i prodotti di una volta, proprio come erano negli anni 20. Produce anche illuminazione, giusto? Certo, abbiamo pensato anche a questo. Non può esistere un impianto completo senza lampadari, applique o altro. Proponiamo una completezza dell’impianto mantenendo l’armonia dello stile retrò e adattandoci inoltre anche alle esigenze di oggi, presa telefonica, presa di rete, o di domani, con qualsiasi cosa inventeranno in futuro.
Suona quasi come una vera passione piuttosto che “mestiere”. Sono sempre stato innamorato di questo stile antico; quelle bellissime case in pietra, legno, sasso o mattone con quell’aspetto nostalgico. Ci occupiamo di case di campagna e rustici, ma a volte ci propongono anche progetti di tipo diverso, come la ristrutturazione di forti e  castelli. Il nostro prodotto ha anche trovato applicazione in combinazione con tecniche moderne come, ad esempio la domotica.
Qual’è il Suo segreto professionale ? E’ produrre ancora tutto in modo artigianale e quindi riuscire dove altri si sono dovuti arrendere. GI Gambarelli vuol dire vera porcellana.www.gigambarelli.com
Vera porcellana
Unica nel settore
Interno milanese dei primi Novecento. Sono stati mantenuti gli stucchi a soffitto e rasature a gesso tinteggiate con idropittura a ghiaccio. Il parquet intarsiato funge da base per la credenza a quattro ante di fondo, che contrasta con il tavolo di Saarinen, modello L200, in marmo di Carrara. (Servizio pubblicato sulla rivista “Casa 99 idee” 130)Newsand, oggetto in legno intagliato della ditta Maison Coloniale. Vengono sfruttate onde provenienti da India, Cina e Indonesia, al fine di realizzare ambienti etnici e seduttivi. Le collezioni evocano la loro origine e si compiacciono nel reinterpretarle. A La Maison Coloniale, vengono offerte soluzioni inedite, reinventando un nuovo mondo, autentico ed originale. Suggestioni di altri mondi si uniscono infatti alle nostre, dando vita a creazioni personali ed uniche. (LA MAISON COLONIALE)

Il modello As you like it di Garavaglia Arredamenti nasce grazie all’esperienza di un marchio che oggi rappresenta l’Italia. Nato nel 1926, consisteva di un piccolo laboratorio di falegnameria generica con annessa abitazione. (GARAVAGLIA ARREDAMENTI)

Nido: struttura in alluminio verniciato con trattamento per esterni intrecciata con nastro in poliestere. (DE PADOVA) 

Divano in calamus gigante intrecciato, piedi in legno massiccio. Cuscini volanti in misto piuma: cinque schienali da 60 x 60 cm. (GERVASONI)I mobili vengono eseguiti in legno di abete nuovo e vecchio, ricavato da antichi masi tirolesi. La produzione oltre ai mobili comprende anche la boiserie e le soffittature, rigorosamente su misura.
(MOCELLIN ARREDAMENTI)Fin dal nome, Stabiles, il nuovo sistema di tavoli disegnato da Alfredo Häberli dichiara una precisa fonte d’ispirazione: le sculture in acciaio ancorate al suolo che Alexander Calder realizzò fra il 1945 e il 1985. Leggerezza e plasticità in legno. (ALIAS)

La particolare cura che si pone nell’arte dell’intaglio e della realizzazione di complicati e minuziosi disegni pongono la ditta OSTA I tuttolegno ai massimi livelli di qualità ed affidabilità nella produzione di arredi completi per ambienti rustici. Questo tavolino vede la realizzazione di incastri di diverse anime di legno, mantenendo caratteri di robustezza e solida famigliarità. (OSTA i tuttolegno)

Collezione Mangas, disegnata da Patricia Urquiola. Si basa su un patchwork di vari punti di lana, allo scopo di creare una collezione di varie tipologie con diverse forme. (GANDIA BLASCO)

Di nuovo di Patricia Urquiola, la serie Crinoline. Sulle texture tridimensionali si approda a esiti formali morbidi e sinuosi. Sedie, poltroncine e poltrone sono declinate in tipologie diverse per forma e altezza. Ad intrecci in polietilene bianco-nero e nero-bronzo, si affiancano quelli in cordoncino di fibra di corda colore naturale o in tinta bronzo. (B&B ITALIA)

www.ostaituttolegno.com
Da sempre solo il cuore del legnoIl mobile veneto costituisce un genere che si distingue nel panorama del mobile italiano e che è conosciuto ed apprezzato fin dal Settecento, in tutta Europa, per la qualità del legno utilizzato e dell’intaglio ad esso applicato.
La gran parte dei mobili che esce dalle botteghe artigiane, pur essendo di grande pregio, non è firmata; alcuni nomi di maestri mobilieri, veri e propri artisti del legno, sono tuttavia conosciuti.
Accanto, un angolare tondo finemente dipinto, di origine Veneta e risalente al 1700.
La ditta di recupero e restauro di complementi d’arredo provenienti dal passato, Antichità Sacco Sonador Alberto, dimostra la propria maestria in un tipico tavolo tirolese con gambe tornite in legno di cirmolo e risale alla seconda metà del Settecento.www.antichitasaccoalberto.it
L’arte del restauroCUCINA REDAZIONALE. Termine nato tra le stanze della casa editrice Di Baio Editore, che ha preso corpo e luce lo scorso dicembre proprio all’interno della redazione, in Via Settembrini 11 a Milano. Il progetto è stato curato dalla ditta di Castelfranco Veneto THS Luxury&Style. L’intero complesso è stato definito su misura nel più piccolo dettaglio. Ogni elemento è stato lavorato e rifinito presso i laboratori della ditta e montati poi in opera in una sola giornata. Tutti i ripiani e gli sportelli sono in legno massello, anticato con chiodatura, verniciato e cartavetrato. Il grande portello della cappa si apre e chiude con un sistema che ne rende delicato il movimento. Altrettanto curato è il trattamento delle cerniere dei cassetti, a scorrimento bilanciato. In un disegno complessivo, pomelli e accessori sono stati selezionati appositamente dagli stessi progettisti.Il ripiano in marmo è un prodotto della ditta veneta Scapin Pietro Snc. Con venature blu ed azzurre si allinea al disegno generale della cucina, esaltandone l‘armonia classica.
Il ripiano è costituito da due soli elementi, accostati ed installati in modo da eliminare la percezione delle giunzioni. Anche nei punti in cui le lastre si incontrano, infatti, il taglio e il montaggio sono stati effettuati in modo tale che sia mantenuta la continuità del disegno. Gli elettrodomestici, piani cottura a induzione e colonna con forno e microonde sono della ditta Gaggenau.Lo specchio è stato realizzato su disegno e con tecniche di lavorazione del Settecento Veneto dall’artigiano Bizzotto Stefano. Di pregio la finitura dorata, elemento decorativo e d’attrazione. Sgabelli e sedie sono di Pernechele Rigo & C. Snc. Interessante l’intreccio degli schienali e le curvature delle gambe. I tavoli associati sono timbrati a caldo con il logo della ditta THS Luxury&Style, garanzia di qualità del legno utilizzato.Sono belli, funzionano bene e sono anche sicuri. L’ultima evoluzione in cucina è il fornello che cuoce i cibi,
facendo a meno di fuoco, fiamme o piastre roventi. In poche parole funziona senza scaldarsi e cuoce senza calore e senza il rischio di scottare. In Italia i piani cottura a induzione sono una novità che lascia a bocca aperta; in Europa, invece, si usano già da qualche tempo e addirittura sono imposti in alcuni condomini dove sono vietati gli impianti a gas. Il piano cottura a induzione funziona con la corrente elettrica: una bobina genera un campo magnetico, che a sua volta mette in movimento le molecole di metallo della pentola. L’energia prodotta viene trasmessa ai tegami e cuoce – letteralmente – i cibi. Servono però quelli adatti con fondo in ferro o acciaio. Da dimenticare, quindi, le vecchie pentole in rame, ceramica. Dal punto di vista energetico, i consumi dei piani cottura a induzione sono certamente ridotti: quasi la totalità della potenza assorbita viene trasmessa alla pentola, risultando, quindi, migliori dei  tradizionali fuochi. Oltre al rispetto degli standard di affidabilità dal punto di vista elettrico, i piani cottura a induzione sono sicuri anche in alcune situazioni piuttosto comuni in cucina. Nel caso in cui ci si dimentica la pentola sul fuoco la maggior parte dei campioni si spegne automaticamente nel momento in cui il liquido arriva al piano cottura. E se leviamo all’improvviso la padella dal fuoco il piano di cottura smette di produrre calore.www.thsluxuryandstyle.it
Conquistando una nuova prospettiva dell’abitare, celando le funzioni operative nell’estensione degli orizzonti del living, la cucina suggerisce con elegante armonia un moderno paesaggio domestico. Spatia è pensata per una perfetta integrazione tra ambienti cucina e living. (ARCLINEA)La competenza di Siemens nell’induzione continua a stupire grazie ai nuovi piani cottura. Veloci, sicuri e flessibili, i piani sono dotati del Power Management, il sistema ideato per usufruire dei grandi vantaggi della new technology. (SIEMENS)

Rolando, il benessere espresso, la macchina automatica, realizzata con materiali e componenti di alta qualità e dal design completamente italiano, in grado di erogare diverse bevande. (CTC TECHNOLOGY)Lavastoviglie EcoStar in Classe A+++. Facile l’incasso coi soli 60 cm di profondità, e un sistema di lavaggio Active Water che consente una più capillare pulizia e risultati spettacolari. È anche dotata di un sistema automatico di riconoscimento del detersivo,  se in capsule, in polvere o gel. Ha un sensore di carico che dosa la quantità utilizzata d’acqua, consentendo un notevole risparmio energetico e di tempo. (BOSCH)

I forni a microonde, i forni CombiVapore della serie Global Oven Gaggenau e la macchina espresso automatica CM 250 si presentano adesso con la stessa estetica, con porta in acciaio inox e comodo display. (GAGGENAU)

Stile iconico, finiture lussuose e prestazioni professionali impareggiabili nel sistema di refrigerazione sono elementi distintivi dei prodotti Fhiaba. La produzione di questo brand oggi si arricchisce di una serie in grado di soddisfare nuove esigenze. La serie Classic si compone di frigoriferi e cantine vino da libera installazione in acciaio inox satinato, con maniglie tubolari e in diversi colori. (FHIABA)

Il maxi forno B46W74N0 di Neff compie una magia: con la nuova tecnologia Slide & Hide, fa scomparire completamente la porta. Attraverso una leggera azione, la maniglia Slide ruota con naturalezza e la porta scompare. (NEFF)

Riciclantica si arricchisce di una nuova versione e propone l’anta Sportech: un progetto  che trova nella libertà, nella leggerezza e nella tecnologia le principali fonti d’ispirazione. Un pannello dall’aspetto e dal contenuto estremamente tecnologico che prende vita dall’accoppiamento ad un’anta in vetro e di un tessuto di fibra di carbonio, dalla texture materica e dalla struttura sottile e filiforme. Accurata la progettazione dei particolari costruttivi: l’interno del nuovo telaio é esteticamente puro, senza viti né coprifori.
Accanto a questa nuova proposta in tessuto, rimangono sempre disponibili anche le versioni in carbonio, alluminio, acciaio, laminato stratificato e vetro, tutti materiali che contribuiscono a rendere l’anta di Riciclantica unica nel settore del mobile. (VALCUCINE)

Il fascino di una fortezza e la linearità di una lama di coltello. Fascino minimalista e originale composizione di elementi fanno della collezione Tower una produzione unica nel dettaglio e nella ricercatezza formale. La tecnologia supera la ricerca estetica nella progettazione della nuova cartuccia termostatica, realizzata utilizzando esclusivamente tecnopolimeri ad alte prestazioni, garanzia di elevata resistenza alla temperatura. La stessa cartuccia è anche in grado di eliminare qualsiasi problema legato al fenomeno di ossidazione, tipico delle parti metalliche. Il blocco di sicurezza della temperatura, limitata a 38°C, consente un rapporto naturale e sereno con l’acqua in qualsiasi momento, evitando situazioni di grave pericolo, soprattutto per gli utenti più piccoli. Le superfici, lisce ed estremamente lucenti, sono assicurate dai valori di cromatura, nettamente superiori agli standard di mercato. (NOBILI RUBINETTERIE)Basket Bassa, la nuova piletta di LIRA, dalla ridottissima altezza (solo 87mm) regala maggior spazio al sottolavello, che diventa così utilizzabile come “ripostiglio”, non solo per riporre in modo ordinato e funzionale detersivi e similari, ma anche per alloggiare i vari contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, che non possono mancare nella cucina di chi é sensibile alle urgenze ambientali e che spesso diventano un problema non sapendo dove collocarli senza alterare esteticamente l’ambiente cucina.
Basket Bassa è disponibile nella versione con o senza troppo pieno. Dal diametro di 90 mm, più ampio, facilita il sistema di scarico e di eliminazione di ingorghi, favorendo maggiore igienicità alle tubazioni. E’ dotata di un tappogriglia capiente, asportabile e facilmente pulibile, che raccoglie i residui rimasti dopo il lavaggio delle stoviglie. E’ fabbricata in polipropilene e dotata di una griglia in acciaio inox, disponibile in numerose soluzioni cromatiche (oro, rame, bronzo e canna di fucile). (LIRA)Da oggi, le cassette SARA ed eco® di nuova produzione sono dotate di un taglio sportello ridimensionato ( nella foto accanto). Di conseguenza, nascono nuove placche, più piccole, compatte ed eleganti. Possono essere installate in ogni bagno con un ottimo impatto visivo. Sono disponibili nei 2 modelli per cassetta: SARA, monopulsante, ed eco® con doppio pulsante, come dall’immagine in basso.
Oltre ai colori base (bianco, cromato e satinato), sono a disposizione, su richiesta, in numerose tonalità. Le placche offrono grande libertà di scelta e garantiscono tutte le  classiche qualità PUCCI: funzionalità in sintonia con la cassetta, tocco morbido e resistenza. Inoltre, tutti i nuovi prodotti PUCCI saranno dotati delle nuovissime confezioni coordinate color avana. (PUCCIPLAST)www.lira.com
Lo spazio è ispezionabilewww.pucciplast.it
Il tocco finale

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