Struttura, clima e società

Questo contributo propone una sintesi del lavoro di ricerca in corso al dipartimento di progettazione Entwerfen und Wohnungsbau dell’Università Tecnica di Darmstadt dove insegno da poco più di un decennio.
L’obiettivo del lavoro è quello di individuare, selezionare e perfezionare misure e strategie progettuali prodotte dalla nuova consapevolezza ambientalista, capaci di permanenza e in grado di arricchire e orientare la cultura del progetto.
L’assunto della ricerca è che la rivoluzione ambientalista abbia e avrà sul lungo periodo conseguenze per il mondo della progettazione paragonabili a quelle che ha avuto la rivoluzione industriale sull’industrializzazione dell’architettura moderna, sul suo linguaggio e sulla modellistica urbana.

Gli strumenti concettuali del lavoro di ricerca sono:
– l’attenzione per l’architettura autoctona e quindi la sperimentazione progettuale ispirata a principi di differenziazione, continuità e trasformazione;
– l’interesse per le analogie tra teoria tipologica ed evoluzione biologica considerata sia nelle sue implicazioni sociali e di adattamento alle nuove esigenze come pure in quelle ‘performative’ riferite alle prestazioni energetiche;
– la progettazione ‘parametrica’ che tiene conto del rapporto tra forma e ‘prestazione’ (climatica-energetica);
– l’approccio integrale (che definiamo cibernetico)…

L’articolo completo è disponibile in
ARCHITETTURA E CITTA’ 6
Acquistalo online o in Edicola! 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)