Architetture e paesaggi di vita

Nell’estensione planetaria dell’ambiente antropogeografico, il nostro habitat si configura come un continuum, un paesaggio culturale dentro il quale l’architettura – in quanto insieme di azioni messe in campo dall’uomo al fine di migliorare l’abitabilità della crosta terrestre – non è altro che la manifestazione tangibile di una significativa accumulazione di materia, più o meno lavorata, più o meno densa di significati funzionali e simbolici. Oggi che la popolazione inurbata ha superato ampiamente quella distribuita nei territori extra urbani, il campo d’azione e il rifermento privilegiato per l’architettura è la città, progetto e prodotto più alto dell’ingegno e del lavoro dell’uomo e straordinaria concentrazione dinamica di presenza e azione, tale da generare nel suo insieme una energia potente.
La città nel suo costrutto polisemico e nelle sue declinazioni molteplici, ha acquisito una formidabile capacità di emettere significati e icone, infinitamente maggiore di quanto è dato al singolo elemento costitutivo che di questo insieme partecipa. Questo fatto naturalmente non ha a che vedere esclusivamente con gli aspetti visibili o comunque tangibili, ma anche con una cultura della città pervasiva e totalizzante, oramai fortemente radicata…

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ARCHITETTURA E CITTA’ 6
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