L’ARCHITETTO È UOMO DI SCIENZA

L’architettura si fa planetaria.
Il mondo dell’informazione permette alla scienza con rapidità tutta nuova, propria di questo secolo, di questo nuovo millennio, di promuovere in tutti i cervelli creativi di adeguare il loro progetto con nuove tecniche e materiali.
Le nuove tecnologie entrano nell’edilizia per dare alla casa il suo ruolo primario di bene fondamentale che è il rifugio fisico e spirituale dell’uomo e della sua famiglia.
Si difendono le tradizioni ma la casa rinnova la sua struttura e la sua pelle. Non vogliamo da italiani la casa prefabbricata “casa delle bambole“ tutte uguali come piace in certi paesi.
Nei paesi anglosassoni e nei paesi sassoni le case prefabbricate sono tutte uguali: sono un paesaggio che non ci appartiene!
La casa la vogliamo personale, “su misura” (pag 50)
Questa predisposizione creativa progettuale tutta italiana ha stimolato le aziende nel realizzare grandi moduli costruiti, in fabbrica appunto,con i tutti i pregi che la scienza rinnova. Le risorse delle nuove tecnologie lasciano al progettista il piacere, il dovere, la sua creatività libera di realizzare una “casa sartoriale“ per la funzione e lo spirito di che deve vivere e dove avere il piacere di abitare. ( pag 10). La pelle della casa al biossido di titanio (pag 33) coglie la luce, si fa catalitica cattura il sole diventa generosa nel disintegrare germi, PM10 Materia Particolata, inquinanti organici.
I pannelli X lam (1) in legno massiccio italiano per case ecologiche, sono i nuovi disciplinari di Bio Architettura e Bioedilizia.
Il microscopio elettronico che non sfrutta la luce come sorgente di radiazioni ma un fascio di elettroni, ha fatto conoscere la natura “nano“, ha mostrato realtà sotto il milionesimo di millimetro; la natura ha insegnato nuove strade di ricerca al servizio dell’architettura.
L’architetto-scienziato prende spunto dall’insegnamento della natura. L’architetto oggi vede con occhi nuovi la scienza-maestra per proporre tecniche e materiali con una creatività più solidale al benessere fisico e spirituale dell’uomo. I vetri autopulenti, idrofili, o idrofobi, la foglia del loto (5) (pag 8 ).Rivestimenti (2) di pochi millimetri, fatti di nano particelle d’aria all’98% e il resto silicio danno risultati straordinari per la trasmittanza termica. Il cemento (3) “bio “assorbe CO2. Il cemento bio è costituito da muschi, licheni (4) e microalghe. (pag 9) La rivista che oggi editiamo deve essere un punto d’incontro di idee e di progetti. La rivista si apre al lettore del 2013 con lo spirito di dare e ricevere informazioni che premiano la professionalità e la responsabilità dell’architetto.La mia casa…
http://pro.dibaio.com/alphouse14-17 Marzo – Fiera di Verona
http://pro.dibaio.com/legno-edilizia-fiera

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)