Lo stile alto della geometria

Qui tutto sembra iperdeterminato, ogni cosa è perfettamente al isuo posto come se fosse il frutto di un’equazione matematica, complessa ma semplice come la formula della relatività.
È sicuramente il frutto di un pensiero programmatico; per chiarirlo lo chiedo all’architetto Giovanni Ronzoni, che così precisa: “L’intervento è stato concepito come un totale svuotamento dello spazio, che viene poi riconfigurato come topos dell’abitare e, insieme, della meditazione, uno spazio capace di una serena silenziosità.” Topos in greco significa “luogo caratteristico”, in questo caso si indica il suo doppio uso: quello funzionale e quello meditativo.Il concetto di luogo per la meditazione deriva da pratiche mistiche, soprattutto dalle religioni orientali che vedono la meditazione come la principale attività dei monaci. Ma si potrebbe definire questa una “casa Zen”?
Osservando le forme geometriche elementari e i colori-non-colori (qui anche il rosso diventa astratto come il bianco e il nero) si direbbe che in questa architettura d’interni c’è un distacco voluto dalla realtà che invece è multiforme e policroma.Qui si prendono le distanze da una realtà imperfetta, per sostituirla con una perfezione che è segno di disciplina mentale prima ancora che di rigore architettonico. Il metodo di scegliere mobili moderni ma lontani nel tempo e diventati dei classici del design, è  coerente col meccanismo della spersonalizzazione: niente distrazioni, niente che sia superfluo o effimero, ma solo forme pensate da grandi architetti che col tempo son diventate archetipi. Gli spazi così concepiti vengono disposti in prospettive dinamiche con sviluppi in diagonale, senza soluzione di continuità tra interno ed esterno, in modo da rendere ancora più immateriale l’insieme.Centralità del progetto: in uno spazio aperto in diagonale, organizza una composizione di mobili razionalisti degli anni 30, ‘50 e ‘60, tutti classici del design, in un gioco astratto di bianchi, di neri e di rossi. L’insieme ha il rigore formale e l’organicità di una scultura.
Innovazione: utilizzando oggetti tipici del linguaggio razionalista o ad esso ispirati, li trasforma in pure idee musicali all’interno di un’armonia d’insieme molto ben ritmata. Ne risulta un luogo smaterializzato adatto alla concentrazione.
Uso dei materiali: di materico vi è solo il pavimento in rovere biondo trattato come se fosse a cera, il resto è pura geometria in bianco, nero e rosso.Il terrazzo, che si affaccia su una zona residenziale accanto al parco della Villa Reale di Monza, durante la bella stagione viene intensamente vissuto dai proprietari e dai loro  amici.
Qui all’esterno il pavimento, per resistere alle intemperie, è in teak, il legno usato sui ponti delle barche, che per sicurezza ha in più un trattamento impermeabilizzante.
Qui il grande specchio moltiplica lo spazio e rende aereo il lavabo in Corian® di Antonio Lupi con scarico “a taglio”.

Vedi anche
IL BAGNO 10Il letto e i comodini sono di Zanotta. La trapunta blu scuro contrasta con i cuscini rosa e argento di gusto anni ‘60, come il tappeto zebrato. Le due abat – jour di cristallo sono di Murano.

Lo spazio in cui viviamo può essere pensato anche come strumento di perfezione spirituale, come luogo di decantazione dello stress e di presa di distanza dalla realtà esterna, dai suoi condizionamenti non voluti.GIOVANNI RONZONI, architetto
Nel 1980 fonda lo Studio Ronzoni a Lissone, successivamente rileva una fabbrica di vernici, ne demolisce la parete che si affaccia sulla ferrovia e vi fa il nuovo studio operativo con annesso uno “spazio galleria” che ospita le sue sculture e una collezione in progress.
Ha realizzato ville ed edifici minimalisti, concept e realizzazioni di prestigiosi stores nei centri storici di Milano, Monza, Perugia e Fukuoka, nonché restyling di appartamenti.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)