Ambient – Una cucina in legno e pietra

Villa di montagna a Courmayeur in Val d’Aosta.
Ristrutturazione di David Ferraris (Studio Inart).
Servizio di Luisa Carrara.
Foto di Athos Lecce.
Testo Walter Pagliero.

Questo interno nasce dalla volontà di portare in casa, soprattutto in cucina, quell’aspetto fieramente alpino che l’architetto degli anni ’20 ha voluto dare all’esterno della villa. La costruzione ha infatti al piano terra un classico bugnato in pietra grigia, secondo la moda di quegli anni che risentiva del "neoclassicismo milanese" portato alla ribalta da
Gio Ponti (tipiche le graziose nicchie che decorano la facciata). La cucina in muratura è stata pensata negli stessi materiali dell’esterno, cioè pietra verde di Courtil, legno di larice antico e intonaco tradizionale. Ma se all’esterno rimangono le caratteristiche del linguaggio architettonico del periodo, dentro si è preferito operare più modernamente. La cucina in muratura è a penisola, rivestita quasi completamente in pietra grigia di recupero, con un piano in legno di larice, come di larice sono tutti i contenitori con funzioni di madia.

This interior is the result of a desire to bring inside, especially into the kitchen, that decidedly Alpine feature which the 1920s architect wanted to give to the exterior of the villa. On the ground floor the building has classical greystone rustication, in vogue at the time, a fashion that felt the effects of Milanese Neo-Classicism, brought to the fore by Gio Ponti (the graceful niches adorning the facade are quite typical of this style). The kitchen in masonry uses the same materials as those outside, namely greystone from Courtil, old larch-wood, and traditional plastering.
Yet although the exterior maintains the architectural expression of the period, inside a more modern touch has been used. The masonry kitchen is a peninsula almost completely covered in salvaged greystone with a top in larchwood;
all the containers that serve as kitchen cupboards are also in larch-wood.

In una villa costruita alla fine degli anni ’20 si e’ intervenuti con un restauro radicale per rendere più funzionali i servizi e per svecchiare gli interni arricchendoli con molta pietra a vista.
This villa, built in the late 1920s, has undergone serious renovation work to make service areas more functional and to renew interiors by embellishing them with stone used in abundance.

Nelle foto: La cucina, sopra ha un forte sapore alpino voluto dal proprietario e realizzato dall’architetto riproponendo all’interno la presenza della pietra grigia a spacco usata in facciata.
Gli altri ambienti partecipano della stessa presenza mostrando le pietre delle pareti.
La cucina in muratura in pietra e legno vista dalla parte di chi vi lavora. Il pavimento è in cotto quadrato antico recuperato da una cascina del cuneese. Gli oggetti tradizionali sparsi ovunque provengono tutti dalla Val d’Aosta.

Anche nel soggiorno continua il gioco della pietra accostata a materiali molto caldi come il larice antico e l’intonaco giallo dato a cazzuola. Tutta la zona salotto ruota attorno a uno spettacolare camino bifacciale, realizzato in blocchi monolitici di pietra verde di Courtil (una cava locale), scolpita con un semplice decoro gotico qui divenuto tradizionale. Una delle due facce del camino prospetta su una piccola stanza pavimentata con la stessa pietra e attrezzata con una lunga panca angolare, sempre in pietra, ammorbidita da un provvidenziale strapuntino. È l’ambiente più rustico della casa, più di così c’è solo la grotta.

"…un misto di tradizione valdostana -le ante decorate a rombi- e di moderno design, la tecnologica cappa a semiluna…"

The use of stone placed next to warm materials such as old larch-wood and yellow trowel-applied plastering continues in the living room. The entire living area is centred on a spectacular double-facing fireplace made in greystone monoliths from Courtil (a local quarry), sculpted with a simple gothic decoration which here has become traditional. One of the two sides of the fireplace looks onto a small room paved using the same stone and furnished with a long corner bench, once again in stone, padded with a mattress. It is the most rustic room of the house; anything more rustic would be cave-like.

Quel che rende interessante e personale questa cucina è la scelta raffinata e il successivo coraggioso accostamento
dei materiali: alcuni rustici come i sassi di una malga d’alta montagna, altri caldi e levigati come il legno decorato delle porte e delle ante. Importante è che non siano presenti solo in cucina, ma continuino nella casa come temi costitutivi armonicamente intrecciati.

What makes this kitchen interesting and personal is the refined selection of materials followed by the daring manner in
which they have been put together. Some are rustic, like the stones from an Alpine shepherd’s hut, others are smooth and warm, like the decorated wood of the doors and shutters. It is important thatthese materials are not only in the kitchen, but create a well-balanced theme throughout the house.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)