A mezza costa con vista mare


Arch. Sergio Ratto

Sulla Riviera di Ponente, in Liguria, l’architetto genovese Sergio G. Ratto ha progettato una villa immersa nel verde dotata di una spaziosa vista sul mare. Due sono state le idee base: creare dei punti protetti per vivere, fare il bagno, cucinare e pranzare all’aperto, e, all’interno, godere il più possibile della vista del golfo. Lo spazio del soggiorno è
infatti dominato da una grande finestra con andamento orizzontale che capta tutto lo spettacolo dell’esterno. Sul lato di fondo, accanto alla finestra, vi è un camino altrettanto grande e orizzontale; d’inverno fa da contraltare “caldo” alle libecciate furiose che spesso si scatenano sul mare e dentro il terrazzo.
Di buona scuola razionalista, l’arch. Ratto sa articolare le sue forme secondo l’estetica del neoplasticismo, il movimento olandese che ha influenzato fin dall’inizio la modernità; il suo camino nasce infatti dalla composizione di più rettangoli di colore diverso sapientemente accostati. E’ fondamentale il fatto che tra i colori scelti per la cornice del camino
ci sia anche un celestino inserito nella gamma dei blu, che nasce dal turchino dei divani, passa per l’azzurro intenso del mare e s’illumina nel celeste chiaro del cielo. E’ una scelta piena di significato: la volontà di non interrompere all’interno la magia cromatica di una natura fortemente caratterizzata.
L’altro aspetto peculiare di questo angolo di Liguria, cioè una flora mediterranea particolarmente esuberante, qui fa da cornice alla geometria rigorosa dell’architettura, che è impostata sulla figura semplice del rettangolo.
Le palme e i cipressi fanno capolino da sotto il muretto di contenimento che sostiene la piscina rettangolare, come anche dal terrazzino che circonda la casa e che s’intravede dalla finestra del soggiorno. E diventano un fondale superbo dietro alla zona pranzo all’aperto.
Ma d’inverno, quando non si può più stare all’aperto, è il camino che diventa il vero protagonista, e i suoi colori si relazionano a quelli del paesaggio osservato da dietro un vetro protettivo: colori che vanno dal celeste luminoso del cielo mattutino fino al rosso fiamma di certi tramonti invernali. Non occorre essere dei geni assoluti per cogliere in
architettura il genius loci del posto; basta avere sensibilità e l’umiltà di volersi adeguare a fenomeni più
grandi di noi come la storia e la natura. Si avrà così il risultato di non creare “ecomostri”, ma architetture in sintonia con ciò che ci circonda nel presente come nel futuro.

In questa villa il punto più panoramico è stato destinato alla piscina, là dove quando fa caldo si soggiorna di più.
Nel soggiorno interno invece la vista viene equamente divisa tra la vista del mare e quella del fuoco nel camino.

Divano ”Raffles” e poltrona “Flower” di Vico Magistretti per De Padova.
Lampada d’appoggio “Uovo” di Fontana Arte.
Tavolino su disegno dell’arch. Sergio G. Ratto di Genova.

 

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