99idee contrappunto

E’ un quarto di secolo fa, fra la fine del ‘69 e l’inizio del ‘70 che sbarca anche in Italia, sotto il nome e la bandiera dell’ecologia, un vasto movimento di idee che contesta le vistose deformazioni della maniera industriale distorta, paleotecnica, di usare e sfruttare le risorse della natura. Nel nome dell’ecologia, divenuta successivamente ecologismo, ambientalismo, movimento verde, con innumerevoli aggettivi e distinguo, sono state condotte importanti battaglie che hanno reso meno arrogante il comportamento degli umani nei confronti della natura. Un interesse “popolare” per lo stato di salute del nostro pianeta, che ha indotto numerose aziende, in ogni settore, a promuovere un sistema di equilibrio tra uso e ripristino delle risorse ambientali. Un tema sviluppato anche dall’architettura che propone oggi materiali e soluzioni costruttive biocompatibili. Un’evoluzione che nasce da problemi energetici e di inquinamento e dalla volontà di ristabilire nuove modalità di “essere nella natura”in sintonia con i suoi cicli, i suoi climi il suo “essere altro” da noi, ma a noi complementare.

Si è così giunti, anche nel settore dell’edilizia, ad un nuovo modo di progettare e costruire che va sotto il nome di “Architettura bioclimatica” dove, l’involucro architettonico esterno, diventa componente essenziale, e anzi, parte attiva di un sistema teso a migliorare funzionalità e comfort all’interno dell’edificio. Al rapporto tra natura e cultura, tra ecologia e architettura è dedicato questo numero di Casa99Idee. In evidenza un patrimonio di civiltà e memorie che si coniugano al veloce progresso delle tecnologie. Una nuova sfida per la creatività dell’uomo che vuole percorrere l’avvenire senza dimenticare le sue radici.

Laura Perna

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