360 Gradi

Sono un prolungamento dello spazio interno verso quello esterno e nello stesso tempo sono un filtro ma anche un elemento di continuità tra dentro e fuori, sono uno spazio prezioso per la vivibilità della casa.
a cura di Roberto Summer architetto

La possibilità di dotare la propria casa di un portico o di una veranda è una delle più favorevoli per aumentarne bellezza e fruibilità; infatti portici e verande permettono un continuo collegamento fra l’ambiente interno e quello esterno e quindi favoriscono il godimento del verde e del paesaggio; inoltre istituiscono un benefico volano termico tra interno ed esterno, in inverno accumulando i raggi del sole e favorendone la penetrazione in casa, con benefici termici e illuminanti, e d’estate filtrando l’eccessivo calore e impedendo che i raggi solari arrivino nei locali interni; ma soprattutto portici e verande consentono di vivere la propria casa in maniera potenziata, godendo contemporaneamente i vantaggi di comodità e protezione dell’interno e di ampio respiro e di naturalezza dell’esterno, con un arredo che sappia coniugare al meglio entrambi gli ambienti.

Un grande lucernario a doppia falda e a forma quasi piramidale è la soluzione studiata dall’architetto Carlo Mayr per dare la giusta illuminazione, anche proveniente dall’alto, a questa bella veranda che amplia la vivibilità dell’ampio soggiorno verso la balconata affacciata sul panorama. Accurata è la disposizione di una zona filtro tra la veranda e la balconata, in modo che anche passando da dentro a fuori e viceversa gli scambi termici indesiderati siano ridotti al minimo e che anche visivamente lo sguardo abbia un punto di sosta tra interno ed esterno. Il soggiorno caratterizzato dai grandi spioventi in pannelli di fibra di legno e dalle travi massicce è arredato con pezzi moderni, come il mobile per la TV in metallo laccato e policarbonato, e con grandi piante verdi che traggono giovamento dal clima e dalla luce creati dalla veranda.

 

La veranda ha necessità di una struttura portante che svolge non solo il compito di sostenere il peso della lastre vetrate ma soprattutto quello di dare una identità architettonica

Materiali

FERRO Sia sotto forma di ferro battuto che di ghisa (fusione di minerali di ferro e carbone), ha fornito le prime eleganti soluzioni di strutture per verande: la sua capacità di dare vita a decori di grande leggerezza visiva e formale ma di grande robustezza strutturale lo hanno reso insostituibile.

ALLUMINIO Metallo molto leggero e duttile ma anche inattaccabile dalla corrosione e, specie se combinato in lega con altri elementi, dotato di grande resistenza meccanica, l’alluminio consente di creare profilati per serramenti che conservano tutte le sue doti, oltre alla perfetta tenuta agli agenti atmosferici e all’aria e alla possibilità di tagliare le dispersioni termiche tra interno ed esterno.

LEGNO Tradizionale per tutti i serramenti, il legno ha dalla sua la naturalità, sia al tatto che alla vista, la varietà della venatura decorativa, la capacità di isolare da caldo, freddo e rumori, la robustezza strutturale e meccanica, la facilità di lavorazione e posa; unico neo la necessità di manutenzione nel tempo.

PVC IL policloruro di vinile è una materia plastica che si sta affermando nei serramenti per la sua leggerezza unita a robustezza, per la sua facile trasformazione in profilati a perfetta tenuta e con isolamento teermoacustico, per la sua assoluta inattaccabilità da agenti chimici e biologici e per l’assenza di manutenzione.

 

le strutture… le strutture…

1. Le vetrate mobili “Sunroom” permettono di utilizzare la veranda in ogni stagione, chiusa o aperta a seconda del clima, sono realizzate su misura in alluminio con cerniere nascoste. Tender
2. L’alluminio consente la creazione di verande di ogni forma e di grande superficie e volume e di disporre a piacere delle parti apribili per assicurare la giusta aerazione interna. Schüco International
3. Il sistema “Eurodur” per serramenti in PVC garantisce il massimo isolamento termico e acustico, una grande indeformabilità e stabilità (i telai hanno rinforzo in acciaio), la sicurezza antieffrazione e la perfetta tenuta ad aria e acqua. Kömmerling
4. Realizzate con profili in PVC ad elevato isolamento termico e resistenti agli agenti atmosferici, queste verande consentono risparmio di energia e riduzione dei rumori. Aperture e tende, avvolgibili o veneziane la rendono un’oasi perfettamente abitabile. Finstral, da L/mq 1.000.000 più iva.
5. Ha una struttura in ferro battuto e colonnine in ghisa elegantemente decorative, un tetto in rame aggraffato e isolato e porte e finestre scorrevoli questo giardino d’inverno di grande raffinatezza, per chi vuole la massima qualità.
Berretti

volete saperne di più? 99IDEE TECH n.1, L 13.000 LA VERANDA
per ordini on-line: www.dibaio.com per ordini diretti utilizzate il modulo presente a fine rivista

i portici… i portici…

Pavimentazione

1.Ideale per il portico è una pergola prefabbricata da addossare alla parete (meglio a sud) della casa: questa è in pino nordico impregnato in autoclave e i pilastri sono in legno lamellare. Il Ceppo
2. Un portico esistente può diventare una comoda stanza in più se viene chiuso da serramenti “NC 45” in alluminio estruso a taglio termico con vetrocamera e doppie guarnizioni; caldo, freddo, rumori e umidità non potranno più entrare. Metra
3. Un programma completo di pergole, grigliati e arredi per esterno risolve ogni portico con eleganza ; la pergola “Classique”, fornita in kit, va addossata alla parete. Unopiù, da L. 920.000
4. Vicino alla piscina il portico diventa un comodo salotto per godere la vista dell’acqua e del verde al fresco riparo del tetto rivestito di legno e delle tende drappeggiate. Per saperne di più: Tende e Tessuti

1. Questo massello in conglomerato cementizio ha una ricercata imperfezione ottenuta meccanicamente e una colorazione naturale grazie a pietre selezionate e pigmenti, così da avere un aspetto antichizzato.
Paver, L/mq 25.000 + iva
2. Il cotto “Variegato” riprende i motivi decorativi naturali dei pavimenti delle cascine lombarde dell’Ottocento, grazie a miscelazioni di argille finissime, ed è ideale per pavimentare i portici d’epoca o nuovi. Brioni, da L/mq 230.000
3. Perfetto per portici e verande, il cotto “Cerano” non richiede alcun trattamento né manutenzione dopo la posa (con colla) se non un solo lavaggio e una leggera inceratura, ed è subito pronto. Pica, L/mq 52.000
4. Le pietre del programma “Antico Borgo” sono interamente naturali e vengono preziosamente rifinite e personalizzate: qui vediamo la pietra 40 x 40 “Gerusalem Cream” dalla calda sfumatura abbinata al listello di quercia 47 x 7 in un insieme prezioso. Ideal Marmi

Un po’ di storia

Il portico nasce nei templi dell’antica Grecia, in cui era l’elemento sostenuto da colonne e coperto da un tetto a doppia falda con timpano triangolare e destinato ad ingresso d’onore, ma era anche il peristilio, sempre con colonne, che correva intorno al tempio; anche nei palazzi non mancavano mai portici sostenuti da colonne, con la precisa funzione di tramite tra interno ed esterno; le loro dimensioni erano calcolate in modo che i raggi del sole potessero arrivare all’interno della casa durante l’inverno e venissero invece ombreggiati durante l’estate: tale concezione si è mantenuta invariata da allora ai giorni nostri, in architetture monumentali come nelle più umili case rurali, in Europa,in Asia o in America. L’evoluzione del portico in veranda è avvenuta soprattutto nell’Ottocento (quando la produzione del vetro si industrializza) e nei climi più freschi (Europa del Nord e Stati Uniti) dove la chiusura del portico con vetri permetteva di prolungare la stagione in cui si poteva soggiornare in mezzo al verde e di temperare le inevitabili dispersioni termiche tra la casa e l’esterno.

vetrate e tende … vetrate e tende …

Le vetrate

Il vetro ha una storia antica (lo usavano già gli Egizi e i Romani) ma è solo dal Settecento con i primi tentativi e poi dall’Ottocento che comincia a essere prodotto industrialmente e quindi ad avere un costo accessibile a tutti. Il vetro assume una grande importanza per l’illuminazione, che dipende sia dalle caratteristiche del vetro sia dall’angolo con cui i raggi luminosi lo attraversano: infatti l’energia luminosa in parte viene trasmessa all’interno, in parte assorbita dal vetro e in parte riflessa all’esterno, e quindi più il vetro è spesso e più assorbe, più i raggi sono perpendicolari e meno vengono riflessi (e più giungono all’interno), più i raggi sono inclinati e più vengono riflessi (e meno penetrano in casa); questo comportamento è in sintonia con la necessità stagionale di luce (in inverno col sole più basso abbiamo più luce, in estate col sole più alto ne abbiamo meno). Ma il vetro è importante soprattutto per la trasmissione di calore: sempre seguendo i parametri precedenti (spessore del vetro e inclinazione dei raggi), il calore attraversa la vetrata ed entra all’interno, dove poi riscalda tutti gli oggetti e le superfici, che a loro volta riemettono radiazioni di calore con una diversa lunghezza d’onda: questo fa sì che il vetro non le ritrasmetta all’esterno e quindi tutta l’energia termica si accumula nell’ambiente. Se questo va bene in inverno, permettendo risparmi di riscaldamento, in estate comporta o temperature troppo elevate o sovraccarico dell’impianto di condizionamento: una soluzione di compromesso fra le diverse esigenze è una vetrocamera isolante più un buon sistema di tende.

La possibilità di dosare luce e calore nella veranda è affidata alle tende, che possono schermare il sole in misura più o meno accentuata ma lasciano passare l’aria, e alle vetrate, che per caratteristiche costruttive possono contenere la trasmissione del calore in entrambi i sensi ma che con la loro flessibilità di apertura assicurano la migliore ventilazione.

1. Splendide decorazioni a ogiva decorano le finestre di questa veranda in ferro battuto dipinto di bianco. Il timpano superiore decorato riprende i disegni antichi delle tradizionali verande inglesi.
2. Anche in cucina la veranda può diventare un utilissimo complemento dello spazio non solo per aumentare la luce ma anche per arricchire di verde (e di piante aromatiche di pronto uso…) un ambiente da vivere. Cucina Alno
3. Grandi vetrate ad arco sono coperte da tende arricciate, decorate con un piccolo fiocco centrale. E’ un modo diverso di rendere decorativo un elemento funzionale.

1. Per schermare in maniera ottimale la luce e il calore, in questo portico di campagna sono state scelte tende, verticali o a capottina, in tessuto “Multicolor”, che hanno notevoli caratteristiche di durata e di estetica. Tempotest
2. La tenda solare “Glicine” ha una struttura in legno, su cui scorre il telo azionato da 1 o 2 motori elettrici, che la rende perfetta per il portico. Roflex, da L. 10.340.000
3. “Orizzonti” è una tenda da sole a scorrimento orizzontale con sistema di trascinamento, esente da manutenzione, sia manuale che elettrificato. De Togni
4. Una copertura mobile, da dosare a seconda delle circostanze atmosferiche, è costituita dalla tende “Atlantic” in tessuto acrilico idrorepellente. Rintal Green
5. “Trion” è un sistema di tende solari che per materiali, colori e attenzione alle rifiniture non solo rappresentano il top della qualità per la schermatura di luce e di calore ma che costituiscono un sistema architettonico. Frama

gli arredi… gli arredi…

portici e verande vivono non solo di luce e di aria ma anche di elementi di arredo che valorizzino questi ambienti di passaggio tra interno ed esterno e che partecipino a questa duplice natura; e non dimentichiamo piante e fiori, che arredano con grazia.

il verde

PIANTE E FIORI Le particolari condizioni luminose e termiche di portici e verande consentono di coltivarvi piante e fiori sia adatti all’interno che all’esterno, dalle erbacee annuali e perenni agli arbusti, dai bulbi fioriferi (a destra gruppi di Lilium) agli alberi a medio fusto (limitatamente all’altezza dell’ambiente): l’importante è rispettare le condizioni a cui ogni pianta è abituata, senza pretendere di forzarla in ambienti per lei inidonei, offrendole il terreno giusto, la luce diretta o indiretta (se mancasse quella naturale, esistono apposite lampade al neon), la temperatura più adatta senza correnti d’aria e senza sbalzi repentini e il grado d’umidità appropriato.
1. Sono ideali per portici e verande i mobili in midollino, freschi e confortevoli: qui vediamo il programma “Carabao”. Pierantonio Bonacina, da L. 3.075.000
2. Il rattan, ricavato da canne tropicali e poi intrecciato, è particolarmente adatto per arredare ambienti esterni per la sua naturalità e resistenza; qui è abbinato a cuscini sfoderabili di cotone bianco grezzo sanforizzato. Unopiù, tutta la composizione L. 2.870.000
3. Comodità ed eleganza sono le doti di “Wink”, con schienale e poggiatesta reclinabili, trasformabile in chaise longue ribaltando la base. Cassina, da L. 2.820.000
4. La collezione “Veranda” proprone arredi in metallo trattati con un nuovo procedimento anticorrosione, nei colori blu e bianco antico. Emu, da L. 264.000
5. L’interno di una veranda in stile Vittoriano, ricca di piante e fiori è arredata in modo raffinatissimo. Le tende semitrasparenti oltre alla funzione protettiva rendono più intimo questo affascinante spazio.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)